Barista ucciso a Bologna/ Rapina a Budrio: oggi una fiaccolata per dire “basta” alla violenza (ultime notizie)

- Niccolò Magnani

Barista uccisa a Bologna: reagisce a rapina a Budrio, il ladro gli spara e lo uccide con colpi di pistola e fucile. Feriti due clienti, ora è caccia al killer in tutta la Regione Emilia

incidente_omicidio_carabinieri_2_lapresse_2017
Immagine d'archivio (LaPresse)
Pubblicità

La città di Budrio è ancora scossa per la morte di Davide Fabbri, il barista rapinato e poi ucciso davanti alla moglie e due clienti, uno dei quali è rimasto lievemente ferito. Il sindaco Giulio Pierini ha organizzato una fiaccolata per dire “basta” alla violenza e ha invitato i cittadini a partecipare per testimoniare la loro vicinanza a Maria Fabbri. La fiaccolata partirà alle 20.30 davanti al Comune. Intanto il sindaco di Budrio, che si è detto «inorridito» per quello che è successo, ha chiesto alle autorità competenti di assicurare alla giustizia il responsabile e ha annunciato il suo impegno per rendere sicura la sua città. La presidente dell’assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, Simonetta Saliera, ha espresso le condoglianze alla famiglia di Davide Fabbri e augurato ai feriti una pronta guarigione: «Si è trattato di una violenza brutale che colpisce le coscienze e che lascia atterriti. Nel confermare la vicinanza e l’affetto alla comunità di Budrio, bisogna che il colpevole venga assicurato al più presto alla giustizia e punito». La rapina sfociata in omicidio ha avuto ovviamente anche risalto nazionale: «Una preghiera per Davide, che non si è potuto difendere. La difesa è sempre legittima», ha scritto il segretario della Lega, Matteo Salvini, su Facebook. (agg. di Silvana Palazzo)

Pubblicità

Rapina andata molto male a Bologna, nella frazione Budrio: un barista reagisce al ladro che lo stava rapinando e viene colpito da più spari di pistola, rimanendo ucciso tragicamente. Il gestore del bar a Riccardina di Budrio, nel Bolognese, è rimasto freddato nel momento in cui ha cercato di reagire alla richiesta di denaro che il delinquente stava veementemente ritirando, dopo essere entrato nel locale con armi in mano, un fucile e una pistola. Pare vi sia stata una colluttazione da cui sono scaturiti alcuni spari che hanno anche ferito due clienti nel bar, per fortuna non in maniera grave. Il barista invece è rimasto colpito alla testa, morendo praticamente sul colpo: tutto è avvenuto nel retrobottega, raccontano le prime agenzie di stampa della domenica mattina. Nel locale c’era anche la moglie della vittima e anche lei è stata puntata dal fucile prima di vedere il ladro fuggire: non è però rimasta ferita, “solo” choccata per la morte orribile e tragica del marito. Il killer è fuggito poi a piedi lasciando perdere le proprie tracce e scatenando ora una caccia all’uomo in tutta la regione.

Pubblicità

Da Bologna in tutta la Regione Emilia Romagna è scattata la caccia all’uomo: il ladro che qualche ora fa ha ucciso il barista dopo la reazione alla rapina che stava eseguendo, ha ferito anche due clienti del bar (in maniera lieve) e non si capisce se sia avvenuto in mezzo alla colluttazione avuta con il gestore o se in un secondo momento a “mente fredda”. Resta l’orrore per quanto successo a Budrio, con il paesino e l’intera città di Bologna attigua sotto choc. «E’ un fatto di efferatezza e una gravità inaudite per Budrio e per qualsiasi altro territorio», ha scritto poco fa il sindaco Pierini su Facebook. Episodio da condannare su tutta la linea, annunciando come la manifestazione prevista per la giornata di oggi di tutti gli amministratori e i sindaci della Città Metropolitana di Bologna è stata annullata per evidenti motivi. «Sono inorridito per quello che è successo, ma fermo nel voler reagire immediatamente e senza tentennamenti a quello che è accaduto. Dobbiamo respingere a testa alta questa violenza e chiediamo alle autorità competenti di assicurare alla giustizia il responsabile nel più breve tempo possibile», conclude il post il sindaco a Budrio, mentre è in corso la caccia al killer, con alcune tracce di sangue lasciate forse dallo stesso ladro che sono al momento sotto analisi da parte della scientifica. Se così fosse, l’uomo sarebbe ferito e dunque maggiormente rintracciabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori