Gabriele Del Grande/ Ritorno dalla Turchia: “libero, ma arresto illegale e violenza di stato” (ultime notizie)

- Niccolò Magnani

Gabriele Del Grande liberato dopo l’arresto in Turchia per 15 giorni: ultime notizie di oggi 24 aprile 2017, l’annuncio di Alfano e l’atteso ritorno a Bologna questa mattina del giornalista

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Gabriele Del Grande al ritorno in Italia (LaPresse)

È sbarcato Gabriele Del Grande all’aeroporto di Bologna dopo 15 giorni di reclusione ingiustificata in Turchia e dopo un immenso caso istituzionale e diplomatico in tutta Europa. Lo ha fatto con il sorriso di chi incontra finalmente i suoi cari (e potrà anche tornare a mangiare, dopo lo sciopero della fame) e con la fermezza di chi però ha subito una grande ingiustizia ed è riuscito ad uscirne: «”Sono stato vittima di una violenza istituzionale. Quello che mi è successo è illegale, un giornalista privato della libertà mentre sta svolgendo un lavoro in un Paese amico», spiega Gabriele davanti ad una marea di giornalisti, fotografi e tanti curiosi. Stretto nell’abbraccio della compagna Alexandra D’Onofrio che, mentre il ministro degli Esteri Angelino Alfano spiega gli ultimi dettagli della liberazione alla stampa, se lo guardava con aria estasiata, lieta come non mai nel vederlo di nuovo vivo e non più imprigionato senza motivi. «Ancora non ho capito perché sono stato fermato. Ci tengo a dirlo che non mi è stato torto un capello e nessuno mi ha mai mancato di rispetto. Sono stato fermato da agenti in borghese. Ho saputo che sarei stato liberato stanotte», ha raccontato ancora Del Grande, mentre ha voluto dedicare anche un pensiero a tutti quei giornalisti che il pugno di ferro di Erdogan tiene ancora rinchiusi nelle carceri, e da molto più tempo del nostro Gabriele. «Un pensiero caro a tutti i detenuti e ai giornalisti che in Turchia e in altri Paesi sono in condizioni peggiori della mia. Ora vado a mangiare, dopo sette giorni di sciopero della fame ne ho bisogno», ha chiosato Gabriele Del Grande assieme all’inseparabile Alexandra, mentre si allontanano con Alfano lontano dalla stampa.

L’annuncio nelle prime ore della mattina sul caso di Gabriele Del Grande arriva dal nostro ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ed è quello che tutta Italia voleva sentirsi dire da 15 giorni: «Gabriele Del Grande è libero. Gli ho parlato adesso: sta tornando in Italia. Ho avuto la gioia di avvisare i suoi familiari. Lo aspettiamo». Il responsabile della Farnesina annuncia anche come la svolta sia arrivata dopo l’annuncio del suo omologo turco che gli ha comunicato questa mattina la liberazione del giornalista arrestato più di 15 giorni fa al confine tra Siria e Turchia, sollevando un caso diplomatico internazionale per via della assoluta mancanza di trattamento umanitario e legale, in isolamento senza un capo d’accusa e senza poter vedere un avvocato e il console italiano praticamente fino alla scorsa settimana. Si chiuse a livello pratico il caso, ma non certo il vulnus politico nel rapporto sempre più complicato tra Turchia e Ue, con Erdogan sempre meno ritenuto in grado di poter essere un interlocutore responsabile per il miglioramento dei rapporti. 

Gabriele Del Grande è libero e sta già tornando in Italia: la famiglia del giornalista arrestato mentre svolgeva il suo lavoro al confine con la Siria è in estasi e ha subito commentato quanto accaduto questa notte. «Mio figlio dovrebbe arrivare verso le 10 di questa mattina a Bologna. Stiamo andando a prenderlo, è un gran giorno», racconta emozionato Massimo Del Grande ai microfoni della stampa asserragliata davanti all’abitazione della famiglia del documentarista arrestato per motivi ancora sconosciuti. «Mi ha chiamato il ministro Alfano. Ci hanno detto che sta bene, laa prima cosa che farò sarà abbracciarlo forte», ha aggiunto papà Del Grande. La liberazione del giornalista segna un punto importante anche per la nostra diplomazia che assieme a quella europea ha permesso la soluzione dell’assurdo caso relativamente in pochi giorni. «Adesso Gabriele è assistito dalla nostra console. E’ stato un lavoro silenzioso in questi giorni, è andata bene, sono molto soddisfatto», ha aggiunto il ministro Alfano.

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