PRETE TRUFFATORE?/ Denunciato per furto un sacerdote di Cagliari, ma per lui è stato un “disguido”

- Linda Irico

Un prete di Cagliari ha tentato di uscire da un Bricocenter senza pagare tutta la merce che aveva preso: per lui è scattata una denuncia ma secondo il sacerdote si tratta di un “disguido”

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Prete (Pixabay)

Un prete di Cagliari, Don Onofrio Serra parroco di San Giorgio a Sestu è stato denunciato per tentato furto di rubinetti e attrezzi in un centro commerciale. L’uomo stava uscendo dal Bricocenter del centro commerciale Auchan di Santa Gilla senza pagare gli oggetti del valore di 60 euro ma è stato fermato dalle guardie giurate. Il 78enne ha tirato fuori quello che nascondeva sotto il giaccone è ha chiesto scusa. Dal punto vendita sono stati però allertati i militari, che hanno quindi proceduto con la segnalazione alla Procura del prelato per il tentato furto della merce che forse sarebbe servita per i locali della parrocchia. L’unione Sarda, che aveva riportato l’accaduto, ha intervisto il prete, che parla di un disguido: “Mica volevo rubare. È stata un’incomprensione. Ero andato al Brico, sono un cliente affezionato, mi serviva materiale per la parrocchia e l’oratorio, mi sono reso conto che non avevo i soldi per acquistare tutto quello che avevo preso e una parte l’go messa in tasca”.

Il diacono Franco Usai ha parlato di “un attacco alla Chiesa”: “Don Onofrio è amato da tutti, ha superato altre bufere e lo farà adesso, perché la comunità è della sua parte. Come riporta l’Unione Sarda, i fedeli sono davvero dalla parte del parroco: “Aiuta chiunque, paga le bollette, si toglie il pane dalla bocca per i più poveri. È un santo, altro che ladro”. Il prete ha provato ad evitare questo clamore, come racconta lui stesso: “Ho anche provato a chiamare mio fratello per portare i soldi che mi servivano per quella roba che avevo preso in più, ma io ero ormai già dentro l’ufficio della direttrice che cercavo di spiegare il fatto. Avevamo anche raggiunto un accordo bonario basato sulla riservatezza poi è arrivata una pattuglia dei carabinieri e a quel punto hanno dovuto fare il verbale, Questa è cattiveria, contro me e contro la Chiesa”. Adesso a don Onofrio non resta che aspettare la chiamata del maresciallo: “Aspetto una chiamata dal maresciallo dei carabinieri. Lo so, qualcuno adesso dirà che il parroco di Sestu predica bene e poi razzola male, che ruba in un negozio, che tutto questo succede dopo che ho negato la comunione o i nulla osta agli omosessuali ma non è vero niente. Sono soltanto attacchi alla mia persona”.



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