Primo matrimonio trans in Italia/ Alessia Cinquegrana: “sposo il mio migliore amico”

- Niccolò Magnani

La prima sposa trans, il matrimonio di Alessia Cinquegrana: “sposo il mio migliore amico”. La storia e la sentenza storica, l’intervista e le novità per l’ordinamento giuridico

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Il 27 aprile prossimo Alessia Cinquegrana entra nella storia in Italia: sarà infatti la prima trans ad unirsi in matrimonio senza essersi sottoposta all’operazione chirurgica invasiva del cambio di sesso. Ne dà annuncio oggi il Corriere della Sera con una intervista esclusiva alla prima trans d’Italia che in comune ad Aversa, provincia di Caserta, convolerà a nozze dopo la storica sentenza avuta negli anni scorsi. Sulla carta d’identità è riferita come “donna” ma è la prima in Italia che da uomo, senza operazione definitiva, viene riconosciuta come donna in quanto “si sente donna”. Come scrive l’associazione Trans Napoli, «È la prima donna in Italia che, dopo aver avuto la riattribuzione di sesso senza doversi sottoporre all’intervento demolitivo, può felicemente coronare il suo sogno d’amore e unirsi in matrimonio con Michele Picone, dopo 11 anni di vita insieme. Una favola a lieto fine». Il cambio del genere e il cambio del nome, la prima volta in Italia per un uomo che si è fatto trans senza però eliminare i propri genitali maschili con una operazione. La novità sta nel fatto che le nozze tra due giorni non saranno una unione civile ma un matrimonio (civile) in piena regola, come spiega ancora l’associazione LGBT «Il matrimonio della nostra iscritta rappresenta un momento importante della storia della comunità transessuale e un cambiamento atteso da anni da tutte quelle persone transessuali che, non potendo o volendo sottoporsi alla pratica del “bisturi per forza” richiesta in passato, venivano private dei loro diritti civili». Un passaggio storico sicuramente importante che inevitabilmente porta con se tutte le polemiche per una situazione molto particolare, dove un uomo diventa donna per il “solo” desidero che l’accompagna, con lo Stato che riconosce questo tanto da concedere il consueto matrimonio con rito civile.

«Sono credente e praticante. Sono devota alla Madonna dell’Arco. Anche se le cose stanno lentamente cambiando, purtroppo per noi trans la cosa non è semplice, ci sono ancora tanti tabù da sfatare», sono le parole di Alessia Cinquegrana, tra due giorni la prima trans sposata regolarmente con il suo compagno e futuro marito, Michele Picone. In una intervista al Corriere della Sera Alessia racconta l’emozione di questa decisione che reputa una conquista per tanti non solo per la sua storia. «Conosco Michele, quello che tra due giorni diventerà mio marito, da quando eravamo adolescenti. Eravamo molto amici, uscivamo insieme, poi a un certo punto è scoccata una scintilla», spiega la trans. Una pratica, quella del riconoscimento del cambio di sesso senza operazione, durata un anno in tutto ma che ha di fatto cambiato e rivoluzionato l’ordinamento italiano con una sentenza che farà certamente giurisprudenza. Non solo, la stessa sposa trans non esclude di volere avere dei figli nel futuro: «Fino a qualche anno fa, forse, per me era difficile pensare a dei figli, ma adesso ti rispondo di si. Non ti nascondo che sarebbe fantastico avere un bambino».



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