SOTTO SFRATTO DA 36 ANNI/ Record a Pozzuoli: operaio pensionato “resiste” dal 1980 a suon di cavilli

- Linda Irico

Un ex opraio di Pozzuoli malato di linfoma resiste allo sfratto da 36 anni e continua a segnalare al comune gli alloggi vuoti di proprietà dell’Inps che dovrebbero essere dati agli sfrattati

pozzuoli_wikipedia_2017
Pozzuoli

Il primo avviso di sfratto arrivato ad Amedeo Scherillo, operaio ex Eternit ed ex Italsider, arrivò nel lontano 1980 ma 36 anni dopo l’uomo non ha ancora lasciato la sua casa e sin da quella data segnala appartamenti ancora vuoti, di proprietà prima di Inpdai e poi di Inps, enti pensionistici che devono, per legge, o mettere a disposizione dei Comuni alloggi per gli sfrattati. L’operaio pensionato vive a Pozzuioli ed è gravemente malato: come riporta il Corriere del Mezzogiorno, da anni si oppone allo sfratto ma chi dovrebbe assegnargli una casa continua a far finta di nulla. Intanto in quegli appartamenti vuoti segnalati da Scherillo ogni tanto qualcuno va a mettere masserizie e a stendere panni ai balconi per predeterminare, evidentemente, una occupazione abusiva.

L’operaio, con moglie e figlio allora studente, nel 1980 è stato costretto a ricorrere alla Pretura di Pozzuoli per ottenere che il padrone di casa provvedesse a riparare il solaio del suo appartamento, che presentava vistose infiltrazioni. Per tutta risposta gli è arrivata l’intimazione di sfratto. Nel 1987, dopo un nuovo ricorso, lo sfratto diventa esecutivo ma per fortuna la legge 551/88 sospende gli sfratti forzosi per chi si trova in condizioni di disagio e con redditi esigui. Scherillo aveva da tempo iniziato la sua battaglia contro il linfoma provocato dall’amianto e nel 1991 ha segnalato ancora una volta a ì Inpdai e Comune gli appartamento vuoti; la sua segnalazione è stata confermata da un sopralluogo dei Vigli Urbani. Trentasei anni dopo la prima segnalazione dell’ex operaio, due alloggi ex Inpdai continuano ad essere vuoti e Scherillo continua a vivere sotto il suo solaio infiltrato, resistendo alla malattia e allo sfratto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori