LUPO SCUOIATO/ Suvereto, appeso ad un cartello stradale: chi è il colpevole del macabro gesto?

- Dario D'Angelo

Lupo scuoiato a Suvereto: l’animale è stato ritrovato appeso a testa in giù ad un cartello stradale. Chi lo ha ucciso? I sospetti verso gli allevatori che vedono sbranare le loro pecore.

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Lupo scuoiato (Foto da Dagospia)

Il macabro ritrovamento di un lupo scuoiato e appeso ad un cartello stradale ha sconvolto la cittadina di Suvereto, un comune di 3000 abitanti tra Livorno e Grosseto, costretto a fare i conti con un’uccisione che ha fatto indignare lo schieramento animalista. L’animale, fissato a testa in giù dopo essere stato privato della propria pelliccia, è stato immortalato da una foto pubblicata su Facebook dal sindaco Giuliano Parodi. Ed è stato proprio lui a dirsi scosso per l’accaduto con i giornalisti de La Repubblica, dinanzi ai quali non ha nascosto il proprio stupore per quello che non ha esitato a definire “un atto infame”. A rendere il tutto ancora più macabro, la presenza di un cartello legato al lupo, su cui campeggiava la scritta:”No agli abbattimenti, sì alla prevenzione”. Inutile dire che i primi sospetti si siano riversati verso le categorie che più avrebbero da temere dai lupi, quella degli agricoltori e degli allevatori che spesso vedono le loro pecore sbranate dal predatore. Un messaggio politico, dunque, ancor di più dopo che la politica negli ultimi anni ha investito 3 milioni di euro per rimborsare le uccisioni delle pecore e per provvedere alla cattura degli ibridi e dei randagi.

Interpellati dal sindaco stesso, gli allevatori si sono detti “indignati e amareggiati per l’ essere stati tirati in ballo” anche perché  “qui da noi l’ ultimo attacco di un lupo ad un allevamento è avvenuto nel 2013, quattro anni fa. Ora siamo una fase di tranquillità”. Toccherà ai forestali, che nel frattempo hanno sequestrato il cadavere del lupo, il cartello e i pali usati per l’affissione all incrocio con la strada che porta a Monterotondo, in provincia di Grosseto, cercare di risalire all’autore di questo gesto così efferato. Un atto comunque non del tutto nuovo nella zona: soltano a gennaio, sempre nel grossetano, un lupo era stato decapitato. Neanche George Martin, creatore della saga del Trono di Spade, che dei lupi di casa Stark e dei Bolton con l’abitudine di scuoiare ha fatto le sue fortune, si sarebbe spinto ad immaginare tanto.



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