FRIULI A RISCHIO/ La metà dei bambini non è vaccinata, il caso di Emanuela Petrillo

- La Redazione

Resi noti i primi accertamenti suille vaccinazioni all’azienda sanitaria di Codroipo dove lavorò l’infermiera accusata di non aver praticato i vaccini: i risultati shock

vaccino-pixabay
Vaccini meno efficaci in Piemonte

Dopo il caso dell’infermiera di Treviso accusata di aver finto di vaccinare i bambini che le venivano portati, gettando via invece le fiale, il quotidiano Il Messaggero Veneto riporta oggi un’altra notizia shock. Intanto va detto che l’infermiera Emanuela Petrillo ha respinto ogni accusa, dicendo anzi di aver fatto sempre il suo dovere. Il suo avvocato ha presentato la documentazione relativa al suo lavoro precedente, in Friuli, dove risulta che la donna ha praticato oltre seimila vaccini. Giustamente fa notare: “Se non li avesse fatti come viene accusata, oggi ci troveremmo davanti a una epidemia”. Il caso va vanti per la sua strada, ma la notizia del giorno riapre il caso gettando pesanti ombre sull’operato della donna. Dai primi accertamenti al distretto sanitario di Codroipo, dove aveva lavorato la Petrillo, viene fuori che circa 60 bambini su 120 sottoposti a prelievi di sangue risulta privo di vaccino. L’indagine è stata richiesta dalla stessa azienda sanitaria dopo la notizia di Treviso e se fosse confermato il caso stesso dell’infermiera prenderebbe altra piega. E’ coinvolta in questo numero di bambini non vaccinati? Si tratta di 200 bambini che avevano ricevuto il ciclo vaccinale durante il periodo in cui l’assistente sanitaria aveva lavorato presso quel distretto, dal 2009 al 2015. Al momento 60 bambini su 120 non risultano vaccinati, si devono controllare ancora i rimanenti 80 casi. Sui libretti sanitari dei bambini coinvolti c’è la firma della Petrillo ma questo, sembra, non è sufficiente per dimostrare che sia stata lei a fare quei procedimenti. Al distretto di Codroipo le assistenti sanitarie infatti lavorano in coppia. La regione Friuli si sta dunque mobilitando per un piano eccezionale di vaccini a cominciare da tutti quei bambini che ne risultano privi, mentre si sta prendendo in esame una azione legale contro la donna sospettata.



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