Gianna Del Gaudio/ Antonio Tizzani: “Omicidio familiare? Forse il killer è un conoscente” (La Vita in Diretta)

- Silvana Palazzo

Gianna Del Gaudio, ultime notizie sull’omicidio di Seriate: oggi nuovo sopralluogo della difesa di Antonio Tizzani nella villetta del delitto. Gli aggiornamenti sulle indagini

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Gianna Del Gaudio e Daniela Roveri, i casi a Quarto Grado

Novità importanti sull’omicidio di Gianna Del Gaudio, l’ex professoressa uccisa il 26 agosto scorso: sono state trovate tracce di sangue della vittima anche sulla parte anteriore della villetta di Seriate dove abitava col marito Antonio Tizzani. In particolare, le tracce in questione sono state trovate su alcune foglie. Il killer, dunque, potrebbe essere uscito dalla parte anteriore oppure è uscito comunque dal retro ed è passato davanti dopo un giro all’esterno dell’abitazione. Gli aggiornamenti sono stati rivelati da La Vita in Diretta, che ha intervistato il marito di Gianna Del Gaudio: «Ero affranto, seduto qua davanti. Ho visto un’impronta di scarpone sporca di sangue. L’ho detto anche ai carabinieri, secondo cui era invece di qualcuno del 118. Non so se questa persona ha scavalcato il cancello», ha dichiarato Antonio Tizzani a Raiuno. Il pensionato ha poi ribadito la sua innocenza: «Omicidio familiare? Io non sono stato, i miei figli e le nuore neppure». E poi è tornato a ipotizzare che il killer non sia uno sconosciuto: «Forse era un conoscente». A La Vita in Diretta è intervenuto poi il genetista Portera al termine del sopralluogo: «Lo abbiamo effettuato per la difesa per valutare le varie ipotesi accusatorie e difensive. Dobbiamo valutare l’entità delle tracce all’esterno della casa. Queste tracce di sangue devono essere valutate bene».

Oggi a Seriate è il giorno di Antonio Tizzani, unico indagato, ma a piede libero, nell’inchiesta per l’omicidio della moglie Gianna Del Gaudio. Il legale del 68enne, l’avvocato Giovanna Agnelli, e il genetista Giorgio Portera, consulente scientifico di parte, effettueranno sopralluoghi – anche di natura scientifica – nella villetta a schiera di tre piani, interrato compreso. L’ex professoressa era stata uccisa nella cucina: sorpresa alle spalle dal killer, è stata sgozzata con un fendente.

Sono stati numerosi comunque i sopralluoghi nella villetta di Seriate e i carabinieri avevano concluso che non c’erano tracce di estranei nell’abitazione dove Gianna Del Gaudio era stata uccisa la notte del 26 agosto scorso. Il sopralluogo dovrebbe essere cominciato pochi minuti fa e, stando a quanto riportato da L’Eco di Bergamo, dovrebbe durare circa due ore. Antonio Tizzani non parteciperà al sopralluogo: così ha deciso il pool difensivo del marito della vittima, il quale ha sempre sostenuto che uno sconosciuto, incappucciato ed entrato furtivamente in casa, avrebbe commesso il terribile delitto.

L’ex ferroviere non è mai tornato a vivere nella villetta, nonostante il 22 febbraio scorso la procura ne aveva disposto il dissequestro. Le chiavi sono, invece, rimaste al legale per organizzare il sopralluogo di oggi. Antonio Tizzani attualmente vive in un appartamento di Pedrengo, dopo aver vissuto a casa di uno dei suoi figli e in un bed & breakfast in centro a Seriate. Dalle analisi effettuate sul coltellino a serramanico, trovato in una siepe a 400 metri dalla villetta, sarebbe emersa una traccia di Dna appartenente al pensionato, la cui difesa contesta che non sia così chiara.

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