SCIOPERO MEZZI ATM, MILANO OGGI/ Trasporti a rischio, sindacati: “Il problema è serio!” (info e orari)

- Niccolò Magnani

Sciopero mezzi Milano 5 aprile 2017, Atm protesta: trasporti pubblici in tilt domani mattina, possibili disagi per il Salone de Mobile. Info, orari e aggiornamenti sulla rete urbana

sciopero_mezzi_metro_2_lapresse_2017
Metropolitana milanese (LaPresse)

Dopo il presidio dei dipendenti Atm davanti a Palazzo Marino, ieri pomeriggio, si è tenuto un incontro tra le sigle sindacali e i rappresentanti del Comune, l’assessore alla Mobilità Marco Granelli e la collega al Lavoro Cristina Tajani, ma le due posizioni sono rimaste troppo distanti. «Le sigle chiedono il ritiro della delibera che spacchetta il sistema della mobilità, ma non è possibile perché garantisce la proroga del contratto con la municipalizzata», hanno fatto sapere da piazza Scala, come riportato da Il Giornale. La replica è arrivata da Luca Stanzione, segretario generale Filt Cgil: «Abbiamo notato un cambio di atteggiamento da parte dell’amministrazione rispetto ai precedenti incontri, ma non è comunque stato sufficiente». La situazione è seria anche per Giovanni Abimelech, segretario generale Fit-CISL Lombardia, secondo cui la delibera vuole appaltare solo il trasporto pubblico locale, scorporando altri servizi dell’azienda: «Sono 13 anni che queste categorie non scioperano contro l’azienda, se lo facciamo è perché il problema è serio». (agg. di Silvana Palazzo)

Lo sciopero dei mezzi a Milano domani mattina ha scatenato un mezzo contrasto politico anche in Consiglio Comunale, con la protesta dei lavoratori Atm che ha visto un mancato accorso in extremis con il sindaco Sala sul settore Tpl. Ieri pomeriggio i sindacati avevano manifestato davanti a Palazzo Marino, chiedendo un incontro con il sindaco per ottenere una discussione sulla gestione Tpl, ma l’accordo è saltato. «Il sindaco non ha ritenuto opportuno richiamare le delibere della gara», attacca in una nota la capogruppo M5s Patrizia Bedori. «Ancora oggi gli uffici stanno lavorando per questo, eppure Sala, in alcune dichiarazioni rilasciate ai quotidiani, ammette che si possa contenere il servizio in House»: secondo la grillina in consiglio Comunale, tra le parole e i fatti ci sono sempre abissi. La colpa in particolare viene attribuita alla maggioranza che non avrebbe votato a favore del richiamo della mozione per impegnare sindaco a mantenere servizio Tpl “in house“. «Hanno dunque il diritto totale di manifestare e indire lo sciopero di domani», chiosa la Bedori.

Lo sciopero dei mezzi a Milano per domani, mercoledì 5 aprile 2017, è stato confermato, ma la prefettura potrebbe intervenire con lo strumento della precettazione. Il Comune ha frenato nel timore che il livello dello scontro con i dipendenti Atm si alzi ulteriormente e, infatti, il sindaco Beppe Sala ha difeso il diritto di sciopero, senza far eccezione per la concomitanza con il Salone del Mobile. La tensione tra Palazzo Marino e i sindacati dei trasporti è, infatti, molto alta. Massimo Bonini, segretario della Camera del Lavoro, parla di «clima incendiario in azienda» e invita tutti a muoversi «con calma e moderazione». Intanto, come riportato dal Corriere della Sera, le diplomazie sono al lavoro per scongiurare il rischio che i disagi proseguano al di fuori delle quattro ore di sciopero previste. Nessuna revoca, dunque: i sindacati appaiono uniti come non si vedevano da almeno 10 anni. (agg. di Silvana Palazzo)

Si prospetta una mattinata difficile domani mattina per lo sciopero Atm su tutti i mezzi di Milano: una lettera distribuita oggi in tutte le stazioni metro della città anticipa i disagi che domani saranno presenti per i vari lavoratori, pendolari e turisti in giro a Milano tra le 8.45 e le 12.45. La lettera prodotta dai lavoratori Atm iscritti nelle principali sigle sindacali scioperanti, rilancia la questione dello “spacchettamento” dei vari servizi trasporti pubblici all’intero del Comune di Milano. «Questo sciopero è con la città, non contro la città. Stiamo cercando di salvaguardare la qualità del trasporto pubblico. Siamo coscienti che scioperare nei servizi di trasporto significa arrecare un disservizio a tutti i lavoratori e ai cittadini che utilizzano i mezzi pubblici», riporta la prima parte della missiva distribuita a tutti i cittadini milanesi. «Se siamo arrivati a questo punto non è per rivendicare un aumento salariale ma perché viene messa in discussione la qualità del servizio oggi garantito da Atm sul nostro territorio». Gli scioperanti domani contesteranno proprio quella divisione dei servizi su trasporto pubblico, denunciando il rischio di spezzettamento del sistema mobilità: «una condizione che rischia di affidare ad aziende medio piccole il servizio del trasporto pubblico locale gettando Milano in uno stato confusionale».

Giornata di tensione domani mattina 5 aprile 2017 a Milano per lo sciopero mezzi Atm che coinvolgerà l’intera rete urbana di bus, metro e tram per la sospensione dal lavoro indetta dalle maggiori sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa-Cisal, Orsa, Sama-Faisa e Cub Trasporti. I motivi sono spiegati dal volantino sindacale in cui si annuncia lo sciopero per la mobilità, i contratti di lavoro all’interno di Atm e un migliore trasporto pubblico funzionante che disincentivi quello privato e cogestito. Gli orari dell’astensione dal lavoro scelto vedranno i mezzi fermi dalle 8.45 alle 12.45, con fasce garantite e funzionanti prima delle 8.45 e per tutto il restante servizio post-fine sciopero. Per tutta la giornata di oggi in questa pagina vi aggiorneremo sulle eventuali modifiche e novità riguardo l’astensione al lavoro Atm di domani mattina, con anche i possibili servizi di sostegno per evitare di ritrovarsi “a piedi” nella complessa mattinata di mercoledì 5 aprile 2017.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori