FRASI AUGURI DOMENICA DELLE PALME 2017/ Buone Feste: Antonio Banderas festeggia… in processione!

- Morgan K. Barraco

Frasi auguri Domenica delle Palme 2017, Buone Palme: ad una settimana di distanza dalla Santa Pasqua, che significato ha il ramoscello d’ulivo che oggi verrà consegnato in Chiesa?

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Auguri Domenica delle Palme

Dopo l’infarto e la grande paura è tornato in una uscita pubblica nel giorno della Domenica delle Palme, con i consueti saluti ai tanti curiosi accorsi per vederlo tornare nella sua città d’origine. No, non stiamo parlando di Al Bano Carrisi, bensì del grande Antonio Banderas, uno dei più famosi attori d’Hollywood che due mesi fa è rimasto vittima di un attacco cardiaco che aveva fatto spaventare l’intera schiera di fan. Ad una settimana dalla Pasqua il divo spagnolo è tornato nel suo paese d’origine, Malaga, per partecipare alla processione della Domenica delle Palme in abito bianco e seguendo l’antica tradizione cristiana presente in Spagna. Ha voluto ringraziare Dio per essere riuscito ad uscire incolume dall’attacco cardiaco sofferto, e per farlo si è messo l’abito dei penitenti (dopo che lo scorso anno aveva portato anche la Croce della processione): sereno, sorridente e compito per quanto rappresenta questa giornata di festa e di ringraziamento, il tutto accompagnato dalla fedele compagna l’olandese Nicole Kimpel. (agg. di Niccolò Magnani)

Per gli auguri di una buona Domenica delle Palme tanti fedeli cristiani si sono recati in piazza San Pietro questa mattina per la celebrazione di Papa Francesco ad una settimana dalla Pasqua. È una festa purtroppo macchiata dai gravissimi fatti di sangue che arrivano come eco in questi ultimi giorni: dalla Siria fino a Stoccolma e ora con il doppio attentato rivendicato dall’Isis in Egitto questa mattina, addirittura presso due chiese centrali a Il Cairo e Alessandria. Il Pontefice salutando i fedeli accorsi per la Domenica delle Palme, sottolinea, «Al Cristo crocifisso affido le vittime dell’attentato compiuto a Il Cairo in una chiesa copta, al mio fratello papa Tawadros II e a tutto l’Egitto esprimo il mio profondo cordoglio». Per Francesco il Signore Gesù che viene salutato oggi a Gerusalemme secondo la tradizione biblica, non può essere contemplato solo in quadri o nelle chiese ma è nei volti di chi soffre «per drammi familiari, per malattie, per guerre e terrorismo, per gli interessi che muovono le armi e le fanno colpire. Uomini e donne ingannati, violati nella loro dignità, scartati». (agg. di Niccolò Magnani)

Fa impressione vedere un numero altissimo di cattolici scesi in piazza per la Domenica delle Palme, tra gli auguri per la festa santa e la celebrazione dell’inizio della Settimana Santa. Fa impressione soprattutto perché questo avviene in Iraq, nella Piana di Ninive con tutti i fedeli siro cattolici e gli sfollati di Erbil, scappati dalla persecuzione dell’Isis e delle fronde jihadiste. Fa impressione perché questi cattolici che sfilano in queste ore lo fanno con un enorme croce in segno di gioia e testimonianza: una “sfida” in una settimana dove l’attentato in Siria, le bombe, i raid e oggi anche l’ennesima bomba scoppiata in una chiesa copta a Il Cairo, che certamente è segno di qualcosa di grande. «Domenica celebriamo la festa dei bambini e dei giovani, ma anche delle loro famiglie. Sarà la festa della gioia di accogliere Cristo Gesù innanzitutto attraverso il suo segno, che è la Croce», spiega all’AgenSir il vescovo di Mosul, padre George Jahola. «Porteremo nelle strade di Ankawa una grande Croce che appartiene alla nostra chiesa e che ha al suo interno una reliquia del legno della croce di Gesù»: un messaggio di augurio che sfida la logica del terrore e della morte, in un mondo come il Medio Oriente che resta assai ostile soprattutto per i cristiani. «Questi tentativi sono un segno timido ma dimostrano anche una tenacia della fede che si coniuga con la speranza tutta pasquale di ritornare ricostruire le nostre comunità», spiega ancora il vescovo di Mosul. Lo ripetiamo, fa impressione ma è il segno di un annuncio più grande che nella Domenica delle Palme arriva a tutte le diocesi del mondo. (agg. di Niccolò Magnani)

Nel giorno della Domenica delle Palme, che dà inizio alla settimana santa in attesa della Pasqua, Papa Francesco celebrerà la Santa Messa e reciterà l’Angelus da Piazza San Pietro: c’è grande attesa da parte dei fedeli nei confronti delle parole del Pontefice, e l’atmosfera di condivisione e di gioia è pregnante per tutti. Gli auguri e le frasi ‘social’ sono certamente la via – se vogliamo – più sbrigativa, ma chi volesse soffermarsi su quanto questa giornata è atta a ricordare (e ne avesse la possibilità) può per esempio recarsi in vista alla Cappella degli Scrovegni, a Padova. Lì sono conservate le Storie di Gesù di Giotto, diversi affreschi che comprendono anche l’Ingresso a Gerusalemme. Gesù arriva in sella ad un asino, seguito dagli Apostoli, accolto da una folla incuriosita e dalle palme, simbolo di pace. Un’opera d’arte che aiuta a ritrovare il senso e il valore della Domenica della Palme, che quest’anno cade proprio oggi, 9 aprile 2017. Una modalità anche per poter mandare via “social” tramite immagine un messaggio di auguri e Buone Feste più profondo e attinente a questo importante simbolo dell’inizio della Settimana Santa. (aggiornamento di Maria Ravanelli)

La Domenica delle Palme 2017 ha un significato importante a livello religioso ancora di più se inserita in un contesto come quello attuale che sembra riflettere lo scenario di “Guerra Mondiale a pezzi” descritto in più di un’occasione da Papa Francesco. Ed era stato lo stesso Santo Padre, nell’omelia della messa delle Palme dello scorso anno, a tracciare un parallelismo tra il destino toccato a Gesù (prima acclamato e poi ripudiato dalla folla) e la sorte toccata ai migranti:”A Gesù – diceva il Papa nella Domenica delle Palme 2016 – viene negata ogni giustizia e prova sulla sua pelle anche l’indifferenza perché nessuno vuole assumersi la responsabilità del suo destino”. “E penso a tanta gente – ha aggiunto il Pontefice dopo alcuni secondi di silenzio – a tanti emarginati, a tanti profughi a tanti rifugiati” per cui sono in tanti che «non vogliono assumersi la responsabilità del loro destino”. Lo scorso anno, dunque, il messaggio del Santo Padre è stato rivolto alla questione migranti: questa volta, dopo l’atroce attacco chimico in Siria a cui è seguita la risposta americana, senza considerare l’emergenza profughi e gli attentati di questi mesi, la Domenica delle Palme 2017 quale significato assumerà? (aggiornamento di Dario D’Angelo)

La domanda sarà sorta in maniera spontanea anche a voi. E puntuale si ripresenterà domani, per chi è cattolico: ma perché la domenica delle palme si portano a casa rametti d’ulivo? Qualcuno potrebbe pensare ad un problema di sbagliata traduzione dei vangeli. E invece no: diciamo che si è fatto di necessità virtù! Cosa vogliamo dire? Lo spieghiamo subito: il simbolo di pace che milioni di credenti domani scambieranno e faranno benedire, sono stati introdotti nella tradizione popolare, in ragione della scarsità di piante di palma presenti, soprattutto in Italia. Come riportato da Wikipedia, non è un caso che anche un’antica antifona gregoriana reciti letteralmente: «Pueri Hebraeorum portantes ramos olivarum obviaverunt Domino», ovvero “Giovani ebrei andarono incontro al Signore portando rami d’ulivo”. L’invenzione del rametto d’ulivo sostitutivo delle palme ha di fatto dato il via libera ad un’usanza che ha esclusivamente il compito di ricordare gioiosamente l’ingresso trionfale del Messia a Gerusalemme. Per questo motivo in quelle zone dell’Europa settentrionale in cui l’ulivo non prospera, ecco che i rametti sono sostituiti da fiori e foglie intrecciate. Come dire: conta il pensiero…(aggiornamento di Dario D’Angelo)

Con la Domenica delle Palme si ricorda l’ingresso solenne di Gesù a Gerusalemme e i fedeli in questa giornata sono chiamati a ricordare quell’episodio. Usanza popolare è lo scambio di ramoscelli di ulivo benedetti in segno di pace e prosperità. In alcune regioni, invece, il rametto benedetto durante la veglia pasquale viene utilizzato dal capofamiglia per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua. Le foglie di palma possono essere intrecciate per realizzare confezioni addobbate: questa tradizione è particolarmente diffusa in Sicilia, ma col tempo si è estesa nel resto d’Italia; pensiamo, ad esempio, ai parmureli di Bordighera e Sanremo, in Liguria. I rami di ulivo sarebbero stati introdotti nella tradizione popolare a causa della scarsità di piante di palma, che sono invece simbolo di trionfo, acclamazione e regalità. Gli auguri possono essere, dunque, accompagnato da questo gesto carico di significato simbolico. (aggiornamento di Silvana Palazzo)

Ci avviamo verso la Santa Pasqua e come di consueto la settimana precedente, ovvero oggi, domenica 9 aprile 2017, verrà celebrata la Domenica delle Palme. Un momento di raccolta per tutti i fedeli, che si riuniranno in processione per festeggiare l’evento. In questa stessa giornata verrà celebrata anche la Passione di Cristo, la sua entrata trionfale a Gerusalemme. Non sarà quindi un momento di dolore, ma un’occasione per ritrovare quell’amore che il Signore ha voluto comunicarci grazie al sacrificio del Figlio. Questa è la raccomandazione della Chiesa, che invita tutti i fedeli a vivere l’amore di Dio Padre grazie alle tappe della Passione, in modo che ognuno possa trasformare il proprio cuore ed aprirlo a quella salvezza che solo Gesù Cristo può donarci. La Domenica delle Palme è anche quindi sinonimo di condivisione ed in un’epoca tutta social come quella attuale, si vorranno usare immagini significative per augurare ad amici, parenti e conoscenti una Buona Domenica delle Palme. Di seguito vi elenchiamo qualche esempio, dove troverete immagini da inviare via Whatsapp, Facebook e Twitter. 

Http://www.tuttoxandroid.com/2016/03/immagini-auguri-di-buone-palme-da.html
http://www.topimmagini.com/domenica-delle-palme

La Domenica delle Palme sarà una giornata piena d’amore, che molti italiani vorranno condividere in famiglia o con i propri cari. Ecco perché organizzare un pranzo delle Palme sarà il primo pensiero di nonne e mamme. La semplicità dovrà essere la parola d’ordine di questa giornata di festa, in cui potremo scegliere dei piatti delicati e invitanti al tempo stesso. Ricette facili da seguire, sia da soli che con l’aiuto dei più piccoli. Non c’è niente di meglio, infatti, che condividere la cucina con tutte le persone a noi più vicine, in previsione della Santa Pasqua. Chi non prevede il pranzo al ristorante, potrà quindi destreggiarsi fra i fornelli, con l’unico accorgimento di diversificare il menù rispetto a quello pasquale. Sulla scia dell’8 marzo, un antipasto con insalata di gamberetti mimosa sarà l’ideale per il palato e la vista! Bastano 8 uova sode, della valeriana, gambereti freschi, due limoni e condire a piacere. Per rimanere sulla stessa linea, il primo piatto potrà essere a base di gamberetti, magari con un buon pesto di rucola fatto in casa, mentre come secondo si potranno preferire altri tipi di pesce, fatti al forno o in casseruola. La Pasqua è già di per sè un punto cruciale per i vegani, che anche durante il pranzo della Domenica delle Palme vorranno optare per piatti alternativi a quelli con carne e pesce. Un cous cous con le lenticchie rosse si rivelerà l’ideale, così come una delicata tartare di avocado, un piatto semplice, fresco e delicato. E per finire, il dolce che più preferite, dai cannoli siciliani vegan alle cheesecake ai frutti di bosco, ricette adattabili per ogni tipo di cucina. 

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