Festa del Lavoro 2017/ Frasi e auguri di buon 1 maggio: Papa Francesco, “solo la fraternità vince la crisi”

- Niccolò Magnani

Buona Festa del 1 maggio 2017, auguri ai lavoratori: frasi, ultime notizie, eventi, feste e non solo Concertone Primo Maggio. Scontri a Torino, giornata di dignità e di “senso umano”

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Tra scontri, auguri “finti” e proclami banali e già sentiti in questa festa del lavoro per il primo maggio è Papa Francesco a dire qualcosa di più “sensato” in una giornata che rischia sempre di passare come una grande celebrazione piena in superficie ma “vuota” nei contenuti. «La crisi del lavoro investe tutto il mondo. Oggi si tratta di cercare una via d’uscita dalla soffocante alternativa tra neoliberismo e neostatalismo in cui le nostre società sono impantanate», sono le parole che Papa Francesco ha rivolto alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali in occasione della Festa del Lavoro. «Occorre tentare vie nuove ispirate dal messaggio di Cristo: la soluzione è la fraternità, una società fraternità in cui il lavoro prima ancora che un diritto è una capacità e un bisogno insopprimibile della persona». Secondo Francesco solo dove la società è fraterna il lavoro allora può essere “giusto” e commisurato: inutile infatti fare proclami per cambiare il lavoro se non si modifica e orienta prima la società e chi la compone.

Non solo Torino: la Festa del Lavoro in questo primo maggio ha “colpito” sul fronte violento anche la città di Parigi. Da noi centri sociali e anarchici di sinistra, dai cugini francesi anarchici di destra. Il risultato non cambia: scontri, vetrine rotte, lanci di molotov, rovinati i cortei per la festa dei lavoratori e “occasione” per i facinorosi e i violenti di provare a fare razzie. A Parigi si guerreggia contro la legge sul lavoro che ancora non è stata digerita da tanti blocchi della popolazione francese con il Governo Hollande ha perso molto in popolarità proprio con quel “jobs’act”: in Italia a Torino la protesta pare essere stata più locale e legata alle problematiche della stessa città retta da Chiara Appendino. In questo video si può assistere alla situazione invece più grave che sta avvenendo a Parigi, con la polizia che attacca direttamente gli anarchici che in maniera violenta tentano di destabilizzare l’ordine pubblico vicino alla manifestazione per il Primo Maggio. Ci sono feriti e mezza città a ferro e fuoco. Insomma, tanti auguri cari lavoratori, non certo un giornata “strepitosa” però…

Per la Festa del Lavoro di questo 1 maggio la città di Torino ha visto questa mattina qualche “problemino” in più rispetto al dovuto: per il corteo organizzato in centro città sono dovuti intervenire squadre della polizia e delle forze dell’ordine, con anche alcune cariche, per via degli scontri generati dai centri sociali che lamentano una crisi sociale uguale anche con la nuova amministrazione comunale. Gli antagonisti volevano raggiungere piazza San Carlo dove erano in corso i vari interventi per la Festa del Lavoro 2017: la polizia inizialmente ha dovuto fermare i facinorosi che con lancio di uova e alcune vetrine sfasciate, si tenevano in fondo al corteo contro politici, poliziotti e governo. «Parlano di aperture ma non c’è alcuna apertura – accusano i centri sociali -. E Torino è in crisi come prima», spiegano i ragazzi dei centri sociali prima di unirsi al corteo no-Tav per provare ad entrare in Piazza San Carlo. La polizia ha impedito ad alcuni di entrare visto che erano in possesso di bastoni e volto coperto, evidentemente non venuti in piazza per “manifestare” il primo maggio ma per compiere azioni di vandalismi e provocazioni. Arrestata una manifestante, il corteo si è poi riappacificati dopo tre cariche di alleggerimento della polizia.

E’ una Puglia ricca di eventi, manifestazioni e musica, quella che augura oggi Buon Primo maggio, in occasione delle celebrazioni per la festa dei Lavoratori. Una giornata di festa ma anche immancabile riflessione, dove il tema del lavoro resta una priorità. Repubblica.it evidenzia quello che sarà l’evento cardine del primo maggio pugliese e che si svolgerà a Bari, nel quartiere Japigia, con una serata all’insegna della musica e della riflessione al coro di #abbattiamoimuri, contro ogni forma di barriera culturale, con la presenza dell’ospite d’eccezione, il dj Shantel. Nel Salento sarà un primo maggio diverso, all’insegna dello slogan “no Tap”, contro la costruzione del gasdotto Tap in tutela degli ulivi e del territorio salentino in toto. Oltre alle aperture straordinarie dei Musei in tutta Italia e che ovviamente saranno garantite anche in Puglia, saranno numerosi gli eventi musicali e non solo, anche all’insegna di un 1 maggio basato sul divertimento: dalle 16:00 a Mola andrà in scena il Molasuono, festival delle band emergenti. Spettacolo nel Bosco della pianelle a Martina Franca, con lo show dal titolo Voci di sbandati, mentre a Taranto sarà possibile godere di un picnic in città presso i giardini Totò De Curtis, con giochi ed attività di animazione. Tra cortei storici (come quello di Bitetto) e laboratori di archeologia (nel parco Saturo di Leporano), cultura e divertimento caratterizzeranno il primo maggio 2017 nella Regione Puglia. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Come tradizione vuole, nel giorno del Primo Maggio, dedicato per antonomasia alla Festa dei Lavoratori, sono numerosi gli eventi che si svolgono in molte città italiane. Non solo il classico concertone in Piazza San Giovanni a Roma, dunque, ma anche una manifestazione importante a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, dove andrà in scena una celebrazione per i 70 anni dell’eccidio e che vedrà protagonisti i leader dei sindacati: Camusso, Furlan e Barbagallo. Primo maggio di festa ma anche riflessione, quello che si svolgerà oggi a Torino, dove è in corso un corteo che da Piazza Vittorio si ricongiungerà a Piazza San Carlo, al coro di “Uniti per il lavoro”. Anche oggi, dunque, il pensiero va ad una delle maggiori piaghe della Regione Piemonte, la disoccupazione, dove a Torino in particolare si registrano percentuali maggiori rispetto alla media regionale, pari al 10,4%. Durante l’evento, come ricorda Torinooggi.it, ci sarà spazio anche per le esibizioni della banda del corpo dei vigili urbani, per poi culminare con l’atteso comizio di Enrica Valfrè, segretaria generale Cgil di Torino. La giornata sarà arricchita dal concerto-performance della compagnia artistica torinese “La Paranza del Geco”. Chi vorrà invece dedicare questa giornata di festa alla cultura, ricordiamo che anche a Torino oggi i musei resteranno aperti. Tra gli altri anche i Musei reali, il Museo del Cinema e il Museo Egizio. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

E se vi dicessimo che San Francesco era anche un sindacalista? Nel fare gli auguri per la Festa dei lavoratori – all’epoca evidentemente non esisteva il 1 maggio come tradizione ma come concetto erano attenti alle stesse esigenze di noi moderni – il Santo poverello di Assisi soleva ricordare come il lavoro, l’arte e la manualità (e annessa fatica) in realtà possono essere un tutt’uno con l’esperienza umana di chi – soprattutto all’epoca – doveva passare la stragrande parte della sua vita a guadagnarsi letteralmente da vivere con il sudore della fronte. Ebbene, il grande Santo testimone della Chiesa anche nei secoli a venire, aveva un modo per sottolineare quell’unità tra lavoro e uomo che oggi ci siamo grandemente dimenticati: «Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista». Un artista, un uomo attento al dolore degli altri uomini e attento anche alle esigenze, tutte, del cuore umano. Un vero sindacalista, non un burocrate, ma un uomo serio con l’esigenza umana. Anche quella lavorativa.

Sono numerosi gli eventi per il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, in programma per la giornata odierna nelle maggiori città italiane. Non solo concertoni, dunque, m anche vari ritrovi che acquisteranno una elevata importanza sul piano storico e politico che su quello culturale e che coinvolgeranno i vari sindacati per parlare di temi importanti legati al lavoro e non solo. Ma la festa del Primo Maggio non sarà celebrata solo nel nostro Paese: ecco quali sono gli eventi nel resto del mondo in programma per la giornata odierna. A svelare i principali appuntamenti è il portale Stile.it che ricorda come in Francia ci saranno diverse sfilate che coinvolgeranno i sindacati nelle maggiori città del Paese. La Germania vivrà questa giornata come un momento di riposo ufficiale, ricordato indossando il classico garofano rosso. Nessun vero festeggiamento negli Usa nel giorno dei Lavoratori bensì una grande mobilitazione contro le politiche dei governi che hanno a che fare con le condizioni degli immigrati. Il primo maggio, in Cina, in realtà dura una settimana durante la quale i lavoratori possono usufruire di ferie retribuite dal governo. Un vero e proprio evento dal momento che i contratti standard, nel Paese non contemplano ferie nel resto dell’anno. Grande festa, infine, in Brasile dove però l’annuale Dia Mundial do Trabalho in realtà viene celebrato solo a Santos con enormi festeggiamenti per le strade. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Oggi è la festa di tutti i lavoratori, in quel 1 maggio che tradizionalmente ricorda e rappresenta le battaglie che i lavoratori nel corso della storia hanno dovuto affrontare per recuperare l’intera dignità e libertà lavorativa. In particolare, la “madre” di tutte le conquiste viene ritenuta l’orario di lavoro quotidiano fissato in 8 ore: avvenne così con una legge nel 1867 in Illinois, Usa e fu costantemente inseguita per tanti altri stati del’America di quel tempo, fino allo scoppiare dei gravissimi incidenti accaduti il primo maggio del 1886 a Chicago (la rivolta di Haymarket, ndr). Da qui dunque la festa istituita nel giorno d’inizio maggio proprio per ricordare quelle lotte per la riduzione dell’orario lavorativo: a sostegno di ciò, anche la Chiesa si mobilità per salvaguarda la dignità della persona lavorante e grazie a Papa Pio XII istituì la Festa di San Giuseppe lavoratore proprio il 1 maggio di ogni anno, in modo che anche i lavoratori cattolici potessero partecipare in piena comunione alla festa in tutto il mondo con a tema centrale il lavoro.

Un intervento particolarmente significativo tenuto nella veglia di Preghiera per il Primo maggio a Matera, lo ha promosso Mons. Filippo Lombardi, direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi di Matera-Irsina. «In quanto lavoratori, abbiamo la responsabilità di vivere il lavoro con la coscienza di fare fino in fondo il proprio dovere e di contribuire così al bene comune», ricorda all’AgenSir il sacerdote impegnato nel mondo del lavoro a cura e tutela di tutti i lavoratori. «In quanto credenti abbiamo il compito di educare al senso umanizzante del lavoro e al senso della dignità del lavoro». Sempre Mons. Lombardi ha voluto chiudere così il suo pensiero sulla festa del Primo Maggio, ricordando come «l’uomo diventa più uomo perché entra necessariamente in relazione con altri con i quali è chiamato a condividere il peso e il frutto del lavoro».

Dal 1990 i sindacati Cisl, Uil e Cgil assieme al comune di Roma, organizzano un grande concerto per celebrare il primo maggio, rivolto soprattutto ai giovani: si tiene in piazza San Giovanni, dal pomeriggio a notte e anche quest’anno ovviamente non sarà da meno. Ma in questa lunga giornata di festa per tutti i lavoratori, non sarà certo l’unico programma ed evento importante a livello nazionale, sebben sia quello che raccolga di certo il maggior numero di pubblico, “live” o in diretta tv. Le grandi città promettono per la giornata di oggi molti servizi per i turisti, cosicchè possano godere appieno della bellezza e ricchezza culturale e sociale che l’Italia ha da offrire in questo secondo ponte di vacanza nel giro di una sola settimana.

Il ‘Concertone del Primo maggio’ in piazza San Giovanni quest’anno ha come titolo: “Il lavoro: le nostre radici, il nostro futuro”, mentre per quanto riguarda le altre città per tutta la giornata vi terremo aggiornati su feste, eventi e particolarità riguardo alla festa di tutti i lavoratori. A Milano ad esempio per tutta la giornata di oggi, tutti i musei più importanti rimarranno aperti con orari, se si eccettua il Museo del Novecento che apre tra le 14.30 e le 17.30, consueti dalle 9.30 fino alle 19.30. Con il meteo che non sarà particolarmente benevolo con i festanti e i lavoratori, la giornata di oggi potrebbe dunque essere sfruttata con una bella visita nelle zone più pregne di cultura e bellezza della città di Milano.

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