Auguri Festa della Mamma 2017/ Frasi, immagini, consigli: mamma Nibali fa il ‘regalo’ al figlio campione

- Dario D'Angelo

Auguri Festa della Mamma 2017: immagini e frasi. Idee originali e consigli in vista della ricorrenza di domenica prossima. La filastrocca di Gianni Rodari e i pensieri di Jacqueline Kennedy

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Festa della mamma

Non è il figlio a fare gli auguri per la festa della mamma ma i ruoli si ribaltano: mamma Nibali fa gli auguri e un “regalo” al figlio campione di ciclismo, impegnato nel Giro d’Italia in questi giorni con la tappa di oggi che si è conclusa proprio a Messina, a casa dello Squalo. In una intervista a Repubblica, mamma Giovanna racconta le sensazioni per quest’ennesima corsa rosa che vede il figlio impegnato e grande favorito (ricordiamo che è il campione in carico del Giro d’Italia). «È una cosa difficile da spiegare, è la prima volta in un certo senso, era ancora giovane e non ancora affermato nel 2011, quando il Giro passò di nuovo da Messina, ma non da qui però, da questi metri e questa strada così sua, che lui conosce e percorrerebbe anche bendato», racconta la mamma di uno dei campioni di ciclismo italiano più amati di ogni tempo. Per lei non è stato facile vedere andare via di casa molto presto il figlio già piccolo campione in erba, «Non è stato facile, sa, le mamme del sud, le mamme in generale, non vorrebbero mai… ma ci ha dato delle soddisfazioni, non si può raccontare». E il suo regalo promesso nei giorni passati? «No, ahimè, non ho avuto il tempo, ma vorrei tanto abbracciarlo dopo l’arrivo, e che peccato non arrivi in maglia rosa, ma sono sicura che si farà valere da qui a Milano, e intanto Messina lo accoglierà come deve, come merita, come è bello che sia». Vabeh, può sempre farlo Vincenzo allora il regalo alla mamma, del resto è la sua festa… (agg. di Niccolò Magnani)

Avete mai pensato che mamma Disney è più rassomigliante la vostra cara mammina? Ok, siamo un po’ fanatici dei cartoni e nostalgici dei bei tempi che furono, eppure un test semplice e simpatico potrebbe impegnarvi la vita nei prossimi 4 minuti. Dieci domande rivolte a tutte le mamme, o alle donne che vorrebbe esserlo, per capire che tipo di madre dei cartoni potete assomigliare. Il campionario è molto vario, si va da Duchessa di Aristogatti, alla mitica Saarabi moglie di Mufasa nel Re Leone; ma anche la dinamica Elastic Girl ne Gli incredibili, oppure la nobile Fa Li madre della generosa e combattente Mulan. Si chiude con la teiera tenerissima de La bella e la Bestia in modo da avere un vasto campionario dei più grandi classici Disney, sul fronte teneramente materno: e dunque, rispondendo alle domande di questo quiz-test potrete passare una buona festa della Mamma magari ironizzano su quale protagonista si scoprirà al termine della decima domanda… (agg. di Niccolò Magnani)


Per fare gli auguri alla vostra mamma quest’anno, in occasione della sua festa il prossimo 14 maggio, potreste fare gli alternativi come i grandissimi “divi” della musica del Novecento che con il loro “muro” hanno cambiato un’epoca intera. Non una frase ma una dedica sconvolgente e appassionata alla “madre” di tutti, paradossali e non banale come ogni testo dei mitici Pink Floyd, il gruppo che ha segnato intere generazioni ha dedicato una canzone assai famosa per la “mamma”, tenera ma impaurita, appassionata e disperata, certamente di forte impatto. Eccone un estratto: «Silenzio ora, bambino, bambino, non piangere; mamma realizzerà tutti i tuoi incubi; mamma ti passerà tutte le sue paure; mamma ti terrà proprio qui, sotto le sue ali; non ti lascerà volare, ma potrebbe lasciarti cantare; mamma terrà il bambino in un posto accogliente e tiepido; Oh piccolo, oh piccolo, oh piccolo; certamente mamma ti aiuterà ad innalzare il muro». Il testo di Mother lascia intuire tutta la potenza della musica dei Pink Floyd con una dedica fuori dal tempo sempre interessante da “giocarsi” con le proprie madri, assicurandosi che comprendano l’intenzione e non solo le forti parole inserite nel testo. Per darvi una rinfrescata, ecco qui sotto il video ufficiale e…tanti auguri! (agg. di Niccolò Magnani)

-Se c’è un modo fare gli auguri di Buona Festa della Mamma 2017 che garantisca di essere apprezzati, questo è quello di affidarsi alle rime in versi. Che arrivino da Facebook o Whatsapp, che giungano su un biglietto di carta, sappiate che le vostre mamme si scioglieranno in un attimo leggendo i pensieri che avete scelto per loro. Certo, direte voi: mica è facile improvvisarsi poeta. Nell’era di internet, però, c’è modo di rimediare e di affidarsi a penne magiche e ispirate.

Pensiamo a Gianni Rodari, il re delle filastrocche per bambini: poteva un autore del suo calibro esimersi dallo scrivere un brano dedicato alle mamme? Ovviamente no! Il titolo della filastrocca è molto semplice:”Per la mamma”, e per quanto le rime lo siano altrettanto, dopo averla letta siamo sicuri che converrete con noi sul fatto che dedicarla alla vostra, di mamma, non può che essere una grande idea. Ecco il testo di seguito:”Filastrocca delle parole:/si faccia avanti chi ne vuole./Di parole ho la testa piena,/con dentro “la luna” e “la balena”./Ma le più belle che ho nel cuore,/le sento battere: “mamma”, “amore””. Allora, vi abbiamo convinti? Noi speriamo di sì…alle vostre mamme l’ardua sentenza!

Quello della mamma è il mestiere più difficile del mondo, per questo motivo in occasione della Festa della Mamma 2017 fatele gli auguri: nessuno più di lei li merita. Se non sapete come fare prendete in prestito le frasi celebri di chi la mamma l’ha lodata proprio in ragione del suo “lavoro”. Il riferimento è a Jacqueline Kennedy, che rivolgendosi alle donne disse:”Se non riuscite a crescere bene i vostri figli, non penso che tutte le altre cose che fate abbiano molta importanza”.

E quei figli, l’amore materno, nella gran parte dei casi l’hanno apprezzato eccome: è il caso ad esempio di Marcel Proust, scrittore e saggista francese autore de “Alla ricerca del tempo perduto”, che a proposito della mamma si trovò a dire:”La mia unica consolazione, quando salivo a coricarmi, era che la mamma sarebbe venuta a darmi un bacio una volta che fossi a letto”. Un’immagine tenerissima, ma se non siete così sentimentali affidatevi all’ironia di Andrea Pinketts, che ha così sentenziato:”La missione delle madri non è la procreazione, quanto la preoccupazione. Anche le amebe partoriscono, ma, per quanto ne so, se ne fregano”.



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