MADONNA DI FATIMA/ “Il segreto è già stato tutto svelato”

- Niccolò Magnani

Madonna di Fatima, il Cardinale Re rilancia: “il segreto di Fatima è già stato tutto svelato, non ci sono altre parti ancora segrete”. Il caso alla vigilia del viaggio di Papa Francesco

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I pastorelli di Fatima

Il 12 e il 13 maggio prossimi Papa Francesco farà tappa a Fatima per celebrare il centenario delle apparizioni della Madonna ai tre pastorali Lucia, Giacinta e Francesco (di cui tra l’altro Bergoglio consacrerà la canonizzazione dei due fratelli Marto, ndr). In un lungo articolo apparso oggi su Avvenire, il Cardinale Giovanni Battista Re – prefetto emerito della Congregazione per i vescovi – ha voluto tentare di fugare ogni dubbio e ipotesi lanciata in questi anni (e riemersa oggi per l’avvicinarsi del viaggio di Papa Francesco) sui segreti rivelati dalla Madonna di Fatima ai pastorali portoghesi. «Nell’anno 1917 la Madonna è scesa dal cielo a parlare ai tre pastorelli di Fatima per far giungere un accorato messaggio all’intera umanità, all’inizio di un secolo tragico che, oltre alla guerra mondiale che si stava combattendo, ne avrebbe vista un’altra ancora più drammatica e avrebbe conosciuto anche due terribili dittature. Nota peculiare delle apparizioni di Fatima è di essere tra le più profetiche, perché predissero le sventure che incombevano in quel secolo sull’umanità», scrive il Cardinale presentando il viaggio di Papa Francesco, quarto Pontefice nel santuario mariano tra i più frequentati al mondo.

«Il messaggio di Fatima è sintetizzato in tre parole, preghiera, penitenza e conversione del cuore. Infatti esso è una esortazione alla preghiera come via per la salvezza delle anime; un richiamo a cambiare stile di vita; una chiamata a riparare i peccati con la penitenza; e un invito a santificarsi e a pregare per la conversione di quanti sono sulla via del peccato e del male», riporta ancora il prefetto emerito sul quotidiano Avvenire. La Madonna a Fatima fece riferimento alle due guerre mondiali: una che stava per finire e l’altra che sarebbe scoppiata un po’ più tardi e che avrebbe causato danni maggiori. Non solo, fece anche capire cosa stava nascendo proprio in quell’anno, il 1917 in Russia con le rivoluzione d’ottobre, che avrebbe portato con l’Urss devastazione e persecuzione immane contro i cristiani d’Asia. È stata resa pubblica anche la terza parte del segreto di Fatima: il 13 maggio 1981 ci fu l’attentato contro il Papa in piazza San Pietro e nel Terzo segreto di Fatima si fa riferimento proprio a quell’episodio lì, hanno decretato i vertici della Chiesa negli scorsi anni. «Sappiamo che nella suddetta visione era contenuta anche la previsione che la lotta contro Dio e contro la Chiesa sarebbe giunta fino al punto di voler uccidere il Papa»; proprio la Madonna di Fatima “salvò” il Papa facendo deviare in un modo anche ancora oggi i medici non sanno spiegarsi, il proiettile di Ali Agca.

Ed ecco il passaggio fondamentale raccontato ancora da Re proprio alla vigilia del viaggio di Bergoglio: «È poi superfluo rilevare che sono completamente fuori pista coloro che, per quanto riguarda il segreto di Fatima, sostengono che non tutto sarebbe stato reso pubblico. Non è vero. Tutto è stato pubblicato». E aggiunge a fine editoriale come «Posso attestare che quanto è stato pubblicato nell’anno 2000 dalla Congregazione per la dottrina della fede corrisponde esattamente a tutto ciò di cui monsignor Dell’Acqua trattenne dopo l’apertura della busta scritta da Suor Lucia». Questo non toglie che i messaggi di Fatima abbiano validità tutt’oggi e che orientino al cuore del Vangelo, ma restano fatti accaduti nel passato: si cerca così di eliminare ogni possibile polemica e ipotesi fantasiosa su eventuali altri riferimenti dei messaggi mariani, o almeno questo è quanto ritiene opportuno annunciare il cardinale Re alla vigilia di uno dei più importanti viaggi internazionali di Papa Francesco.

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