DIVORZIO BERLUSCONI-LARIO/ La sentenza della Cassazione vale per tutti ma non per Silvio

- Dario D'Angelo

Berlusconi, nonostante la recente sentenza della Cassazione sul tenore di vita da non cosiderare nelle cause di divorzio, sarà costretto a dare 2 milioni di euro all’ex Veronica Lario.

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Berlusconi ancora a processo nel Ruby ter (LaPresse)

Nemmeno la recente sentenza della Cassazione, che aveva chiarito come il precedente tenore di vita della coppia non fosse la discriminante da tenere in considerazione per stabilire la quota dell’assegno divorzile da corrispondere al coniuge, ha salvato Silvio Berlusconi. I giudici della Cassazione, come riportato da corriere.it, hanno infatti confermato la sentenza precedente, costringendo Berlusconi a versare un assegno mensile di due milioni di euro all’ex moglie Veronica Lario. Respinto, dunque, il ricorso presentato dai legali dell’ex Presidente del Consiglio. A pesare, nel giudizio della corte, è stata la situazione economica di Berlusconi, descritto come “uno degli uomini più ricchi del mondo”. Secondo la Cassazione era troppo “rilevante” la disparità tra i suoi redditi e quelli di Veronica Lario, dal momento che la separazione “non elide la permanenza del vincolo coniugale”.

Sembra proprio più forte di lui: Silvio Berlusconi si è reso protagonista di una nuova battuta, definita dai suoi detrattori come l’ennesima gaffe del leader di Forza Italia, che ha interessato il neo-eletto Presidente della Francia Emmanuel Macron e la sua consorte Brigitte. Come riportato da La Repubblica, il Cav si trovava a Monza per sostenere la candidatura a sindaco dell’esponente di Forza Italia, quando tra un argomento e l’altro si è trovato a parlare delle elezioni francesi.

Tutto è iniziato con una disamina di natura politica: “I risultati ci dicono che l’estremismo della Le Pen non ha pagato e il voto a Macron, più che un voto a lui è stato un voto contro la signora Le Pen”. Fin qui nulla di strano, con Berlusconi che ha poi analizzato le ragioni dell’insuccesso dei Socialisti e dei Repubblicano. Subito dopo, però, ecco arrivare “l’ispirazione”:”Macron è un ragazzo di 39 anni con belle esperienze di lavoro alle spalle e soprattutto con una bella mamma…che lo ha portato per braccio ancora quando era bambino!”. Ovvio il riferimento a Brigitte, che di Macron è stata professoressa ed è 24 anni più grandi del nuovo inquilino dell’Eliseo. Sembra proprio il caso di chiamarlo “l’incorreggibile Berlusconi”…Clicca qui per il video della battuta!

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