LAPO ELKANN/ Da cocaina e trans ai “Bimbi felici”: nasce il progetto “Laps”

Lapo Elkann presenta la Fondazione Laps, dedicata ai più piccoli e con sede a Torino. “Charity begins at home”, il motto del progetto che vuole aiutare i più piccoli sul territorio

17.05.2017 - Fabio Belli
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Un’idea di Lapo Elkann per venire incontro ai bambini meno fortunati. Nasce così la Libera Accademia Progetti Sperimentali, riassunta nell’acronimo Laps che richiama anche il nome del rampollo della famiglia Agnelli, spesso coinvolto in vicende che lo hanno visto al centro di polemiche e scandali. Lapo Elkann anche nei momenti più bui ha sempre però mantenuto un occhio vigile sulle problematiche dell’infanzia. Questo perché, come riportato dal quotidiano torinese La Stampa, pur avendo vissuto sempre in condizioni economiche estremamente agiate, Lapo si è sentito spesso un bambino triste e poco felice, a volte anche a causa della solitudine. Per questo ha deciso di far prendere vita al progetto Laps che da tempo era nelle sue intenzioni, ma che non era mai riuscito a strutturare al meglio, pur avendo partecipato ad altri progetti di beneficenza. La Fondazione Laps per i bambini ha in mente di svilupparsi in tutta Italia ma partirà dalla sua sede centrale torinese, perché Lapo Elkann ha sottolineato l’importanza di partire da casa propria negli atti di carità, concentrata nello slogan “Charity begins at home”.

L’impegno filantropico della Fondazione Laps sarà strutturato in maniera ben precisa e, secondo quanto dichiarato da Lapo Elkann a La Stampa, avrà la centro dei suoi pensieri e degli obiettivi la felicità dei bambini. Lapo aveva già sostenuto l’ospedale israeliano Tel Ashomer e aveva offerto il suo contributo all’Amfar relativamente alla lotta dall’AIDS. Con la Fondazione Laps si spenderà però in prima persona, con progetti e programmi che sono già stati stanziati. Come ad esempio “Basta saperlo”, il programma specifico per le scuole per aiutare bambini con deficit di apprendimento, e “Bambini in gioco”, che attraverso l’attività sportiva e ludica si proporrà di mettere in contatto bambini disabili con altri normodotati, abbattendo così le barriere relazionali. Lapo Elkann ha poi sottolineato come l’obiettivo della Fondazione sia quello di entrare in contatto con altri enti benefici per stabilire un rapporto che sia sempre di collaborazione e mai concorrenziale.



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