TEST SULLA DROGA NEI FESTIVAL MUSICALI / Gran Bretagna, l’iniziativa per ridurre le morti per overdose

- Emanuela Longo

Test sulla droga nei festival musicali, ultime news: l’iniziativa adottata dalla Gran Bretagna per ridurre il numero di morti per overdose tra i più giovani.

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Concerto, foto dal web

Al via in Gran Bretagna una nuova iniziativa destinata a far discutere ma che sottolinea come la salute abbia la priorità rispetto alla legalità. Sulla base di questo principio, infatti, sono stati realizzati degli spazi appositi nell’ambito dei festival musicali frequentati soprattutto dai più giovani i quali possono far sottoporre la droga di cui sono in possesso ad appositi test che valuteranno la presenza o meno di sostanze letali prima dell’assunzione. Questa iniziativa avrebbe già trovato spazio nell’ambito del Secret Garden Party, evento musicale nel Cambridgeshire e che potrebbe trovare presto applicazione anche in occasione dei numerosi eventi che si prospettano in vista dell’estate. Lo riporta questa mattina il quotidiano Independent che annuncia l’attesa per il consenso in “mezza dozzina o decina di festival musicali in tutto il paese”. Ma come funziona il test sulle droghe? Nell’area del festival viene adibita una tenda nella quale verranno eseguiti i controlli sulle sostanze stupefacenti. Specializzata nei test è l’organizzazione The Loop, solitamente in azione su indagini della polizia scientifica.

I possessori di droga potranno così conoscere cosa contengono le sostanze in loro possesso decidendo se consumarle o meno e valutando in totale consapevolezza la possibile pericolosità per l’organismo. Il campione esaminato sarà poi successivamente distrutto. Ma cosa accade al possessore di droga? Questo non sarà segnalato alle Forze dell’Ordine né verrà sottoposto al sequestro delle sostanze in suo possesso. La direttrice dell’organizzazione, Fiona Measham, ha descritto l’idea “radicale e importante” sottolineando come la polizia stesse dando maggiore attenzione alla salute piuttosto che alla persecuzione di eventuali reati. Chi ha promosso l’iniziativa si augura che le stesse azioni possano trovare applicazione anche in discoteca e arene di concerti in quanto rappresenterebbero un modo importante per evitare o comunque diminuire le morti per overdose.



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