ROULETTE RUSSA SULLA STRADA / Venezia, 11enni sdraiati in attesa delle auto: la sfida ripresa dai cellulari

- Emanuela Longo

Roulette russa sulla strada, ultime news: l’incredibile sfida di cinque ragazzini in provincia di Venezia, sdraiati per terra in attesa delle auto in corsa.

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Tangenziale Roma Est chiusa (Pixabay)

Una sfida macabra che segue le orme del più noto fenomeno della Blue Whale o forse solo una bravata tra ragazzini annoiati. Non è ancora chiaro cosa si celi dietro la roulette russa sulla strada, improvvisata da alcuni ragazzini della provincia di Venezia, tutti studenti di età compresa tra 11 e 13 anni. Come nella più classica versione della roulette russa, in questo caso i proiettili sono sostituiti dalle auto ed i giocatori sono giovanissimi studenti delle scuole medie che, dopo le lezioni presso la Scuola Ungaretti di Spinea, lo scorso venerdì hanno scelto via Rossignano, poco distante dall’istituto scolastico, per mettere in scena la loro folle sfida, prontamente ripresa dai propri cellulari. E’ quanto emerge oggi dal quotidiano Il Messaggero che racconta le raccapriccianti gesta di cinque ragazzini minorenni i quali hanno rischiato di trasformare un assurdo “gioco” in tragedia. Sdraiati per terra alla fine di una curva, attendevano la loro sorte, costringendo così le auto a frenare bruscamente per evitare il peggio.

A turno, uno dietro l’altro i cinque ragazzini hanno così partecipato all’incredibile roulette russa sulla strada, seguendo gli ordini del loro leader, il più grande del gruppo nonché il solo a poter decidere tempi, turni e modalità della sfida che si sarebbe potuta trasformare in un gioco mortale. Tutti avrebbero dovuto rispettare i suoi ordini, pena un sonoro rimprovero, come quello documentato: “Ti avevo detto che dovevi aspettare, ti sei alzato troppo presto!”. Un ragazzino, spaventato da uno scooter in corsa, si è alzato all’improvviso venendo meno agli ordini del leader del branco scatenando la sua ira, ma evitando di far finire la loro sfida nel peggiore dei modi. Fortunatamente non ci sono stati feriti o vittime, e l’augurio è che quella registrata nel Veneziano sia stata solo una bravata isolata e non l’ennesima “moda” tra ragazzini.



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