AGENTE FBI SPOSA TERRORISTA ISIS/ Indagava su di lui, poi la fuga e il matrimonio in Siria

- Emanuela Longo

Interprete Fbi sposa terrorista Usa: la love story che fa tremare gli Usa e desta scandalo, quello della 38enne pentita, arrestata e che ora collabora con la polizia.

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Attentato a Stoccolma, ultime notizie (Immagine di repertorio, LaPresse)

L’agente Fbi avrebbe dovuto tenere sotto controllo un terrorista tedesco ma alla fine se ne sarebbe innamorata, scappando con lui in Siria e sposandolo, prima di pentirsene amaramente. E’ questa la storia che sta facendo imbarazzare l’Fbi e gli Usa, venuta alla luce solo ora tramite la Cnn ma risalente al 2014. A portarla alla luce è Corriere.it che rivela quanto avvenuto tra la 38enne Daniela Greene, interprete, e Denis Cuspert, rapper tedesco conosciuto con l’appellativo di Deso Dogg e che utilizzava la musica per reclutare seguaci dell’Isis. Non a caso l’uomo, che la traduttrice Fbi avrebbe dovuto sorvegliare, era definito la “pop star del Jihad”. Dal rap dedicato a Bin Laden al video in cui il terrorista mimava il gesto di tagliare la gola all’ex presidente Usa, Obama. In Siria il rapper era noto come Abu Talha al-Almani e rappresentava uno degli uomini più pericolosi del Califfato. Ciò che però oggi desta scalpore è quella love story tra la traduttrice arruolata dall’Fbi per le sue conoscenze linguistiche e il violento terrorista jihadista.

Stando a quanto emerso solo oggi, la Greene, incaricata di occuparsi dell’afro tedesco Denis Cuspert, uomo dalla doppia personalità – rapper in Germania e combattente dell’Isis in Siria – in realtà andò ben oltre i limiti del suo ruolo. Dapprima allacciò una relazione virtuale con Denis attraverso un account Skype del terrorista, all’insaputa dell’Fbi, poi, dopo aver perso letteralmente la testa per lui, la 38enne volò per la Siria dove lo sposò. Messo al corrente della sua missione, la neo sposa gli rivelò tutti i segreti delle indagini che si stavano conducendo sul suo conto. Dopo che il loro fugace amore giunse al capolinea, la Greene si rese conto dell’enorme errore commesso e decise di fare ritorno negli Usa dove però fu immediatamente arrestata. Accusata di aver violato la fiducia dell’Fbi e di aver messo a rischio la sicurezza dell’intera Nazione, la donna è stata processata e condannata – grazie alla sua collaborazione – a soli due anni di reclusione. La scorsa estate la donna, ormai pentita, è tornata in libertà. Dopo che la storia tra l’incaricata Fbi e il terrorista Isis è venuta alla ribalta, John Kirby, ex funzionario del Dipartimento di Stato, alla Cnn ha dichiarato: “È un imbarazzo impressionate per l’Fbi, non ci sono dubbi”.



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