ANZIANI SPINTI DAGLI SCOGLI/ Monopoli, l’amico di Giuseppe Dibello: “ci hanno buttato subito in mare”

- Niccolò Magnani

Anziani spinti dagli scogli a Monopoli: morto un 77enne, Giuseppe Dibello, salvo l’amico per miracolo. Arrestati due ragazzini, accusati di rapina e omicidio. Ultime notizie di oggi 4 maggio

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Foto dal web

Anche a Pomeriggio 5 oggi si parlerà del triste caso di Monopoli, con i due ragazzini che hanno spinto due anziani nel mare due sere fa: oggi sono stati arrestati e il caso ha ovviamente fatto già il giro di tutte le cronache italiane nelle ultime ore. Tra le novità di giornata, oltre al video che incastrerebbe i due ragazzini di 15 e 17 anni originari di Monopoli, anche le prime parole pubbliche dell’amico di Giuseppe Dibello, scampato per miracolo all’aggressione dei minorenni. Si chiama Gesumino Aversa, ha 75 anni, e per poco non finiva anche lui ucciso dopo esser stato spinto dalla scogliera: «Quando siamo usciti dal bar, arrivati lì, nemmeno 30 secondi siamo stati, sono arrivati e ci hanno spinto a mare. Lui è andato sulle rocce e io in mare», racconta Aversa alle telecamere del Tg1 oggi pomeriggio. In pratica lui si è salvato perché prima di finire in acqua ha solo sfiorato gli scogli, mentre il suo amico Giuseppe ha violentemente sbattuto contro la scogliere prima di venire poi risucchiato dalle onde del mare. Tutti e due spinti dai ragazzini, con la dinamica che pare essere stata molto rapida, come racconta ancora l’anziano scampato all’aggressione: «Sullo scoglio avevo lasciato il giubbino i soldi erano lì, dentro i documenti miei e i soldi, avevo 600-650 euro”, mentre l’amico Giuseppe “li aveva in tasca i soldi senz’altro, non li aveva nel portafoglio. A me non hanno portato via nulla, hanno spinto e sono scappati», gettando però in questo modo qualche dubbio sul movente presunto dell’intera grave faccenda, una tentata rapina.

Alla fine un video delle telecamere di sorveglianza incastra i due ragazzini accusati di aver spinto e ucciso un anziano giù dagli scogli di Monopoli: dopo essere stati fermati ieri sera per gli interrogatori, ora sono arrestati in seguito alle immagini diffuse da Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari. Accuse gravissime: tentata rapina, omicidio aggravato e tentato omicidio (per l’anziano amico di Giuseppe Dibello, spinto anche lui sulla scogliere di Cala Verdegiglio). La notizia è filtrata, assieme al video stesso, tramite l’Adnkronos e dà il decisivo aggiornamento sulla assurda vicenda capitata due sere fa nel porto di Monopoli: i fatti sono stati ricostruiti tassello per tassello e nelle prossime ore verranno anche convalidate le richieste di fermo per questi due giovanissimi ragazzi, di 17 e 15 anni, che ancora per motivi alquanto oscuri hanno tentato di rapinare e poi spingere sugli scogli i due anziani pugliesi.

Proseguono le indagini al fine di fare luce su quanto accaduto ieri sulla scogliera a Monopoli, nel Barese, dove un anziano è morto dopo essere stato spinto in acqua, mentre si trovava insieme ad un amico. Si è parlato di una bravata da parte di alcuni ragazzi, ma tutto sarebbe ancora da accertare. Stando a quanto riportato dal portale del Tg3, due minori sarebbero stati interrogati sebbene la tesi della bravata continui a restare in piedi. Intanto, come riporta Telebari.it, il reato ipotizzato è di omicidio preterintenzionale a carico di ignoti da parte della procura di Bari che sta conducendo le indagini sulla morte del 77enne Giuseppe Dibello. Il prossimo 5 maggio sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima e che farà maggiori chiarezze sulle cause del decesso. Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri, la vittima aveva appena ritirato la pensione e si trovava sulla scogliera insieme ad un amico, quando sarebbero stati seguiti da due ragazzini. Qui sarebbero stati aggrediti per cause ancora tutte da accertare. Lo scherzo finito in tragedia sembra attualmente la pista più accreditata rispetto a quella della rapina, dal momento che nelle tasche della vittima sarebbero stati trovati i soldi che aveva poco prima prelevato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

È morto uno dei due anziani spinti sugli scogli ieri a Monopoli, in provincia di Bari. Si chiama Giuseppe Dibello ed è morto annegato dopo essere stato spinto sott’acqua per numerosi metri presso la scogliere pugliese. L’anziano amico si è invece miracolosamente salvato e ha raccontato, seppur sotto choc, quanto avvenuto: pare che infatti siano due ragazzi giovanissimi ad averli spinti in acqua in seguito ad un diverbio ancora tutto da chiarire in contorni e contenuto. Resta la tragedia con un uomo morto a 77 anni perché spinto barbaramente da una scogliera e dunque ucciso: i rilievi sono stati fatti per tutta la notte con il ritrovamento solo stamattina in località Cala Verdegiglio. Forse una rapina, forse una brava, sicuramente una tragedia: i militari di Monopoli stanno conducendo le indagini e hanno già interrogato numerosi testimoni che avevano visto i due anziani fino a poco prima della tragedia in mare. 

Mentre in un primo momento pareva che l’origine della spinta in mare dei due poveri anziani fosse derubricata ad un tentativo di rapina, il racconto dell’amico di Giuseppe Dibello, salvatosi per miracolo, starebbe fornendo dei contorni molto più chiari all’intera vicenda di Monopoli. Dopo lo choc per quanto accaduto, l’uomo ha raccontare di aver avuto assieme all’amico un diverbio con dei ragazzini nel bar del porto vicino alla scogliera, prima della tragedia. A quel punto potrebbe essere che i due ragazzini minorenni li abbiano seguiti e infine spinti in mare: tutto sarebbe confermato dalle telecamere di videosorveglianza che però ovviamente non può spiegare il motivo reale di questa presunta bravata, o tragico scherzo, che ha provocato la morte di un 77enne e un tentato (per fortuna) secondo omicidio. 

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