ESPLOSIONE DISTRUGGE LA CHIESA/ Resta in piedi solo la Croce del ’600 (video)

- Niccolò Magnani

La Chiesa distrutta e la Croce in piedi: crolla chiesino del ‘600 a Vicopisano dopo esplosione e fuga di gas. Un solo ferito lieve e un Crocifisso da cui poter ripartire dopo lo spavento

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Croce di Vicopisano e la Chiesa distrutta (video da La Nazione)

La paura, il rischio di tragedia e una Chiesa del Seicento che viene distrutta da un esplosione (scoperto poi essere una fuga di gas): eppure ci sono degli elementi di speranza incredibili e paradossali, tenendo conto di quanto avvenuto nella serata di ieri a Vicopisano, in Toscana, nella splendida chiesetta del Castellare. Un solo ferito lieve mentre dentro alla Chiesetta era radunato un gruppo di giovani che stavano preparando la festa del paese: quello stesso ferito, Massimo Perini, ha dato l’allarme poco prima dello scoppio avvisando gli altri di una strana puzza di gas. È bastato un attimo e poteva realmente avvenire una disgrazia di cui parlare per giorni; un miracolo in pratica, per chi ci crede, e un esito “inspiegabile” dietro ad una esplosione improvvisa per una semplice bombola nella casa vicina esplosa dopo la fuga di gas che andava avanti da qualche minuto.

Ieri la piccola costruzione eretta nella seconda metà del 1600 che aveva subito forti danni nella Seconda guerra mondiale venendo poi restaurata, era illuminata a festa: una festa divenuta subito dopo disgrazia, con un secondo punto inspiegabile eppure di grande speranza. L’esplosione che ha sventrato la chiesa del ‘600 ha fatto però rimanere in piedi la facciata con il crocifisso storico: un cumulo di macerie e una Croce che invece campeggia davanti, quasi a dire che la realtà e la vita possono distruggersi in un attimo, l’uomo può subire danni e sofferenze indicibili.

Ma c’è sempre qualcosa che rimane, che vince, anche contro ogni “previsione logica”, un qualcosa che campeggia in quel debole eppure del tutto integro crocifisso di Vicopisano. Un segno di vita e speranza in mezzo alla morte: in fondo non di distanzia troppo da quanto accadde più di duemila anni fa in Palestina, con quell’Uomo raffigurato nella Croce che mise la parola vita in mezzo al male e alla distruzione. Un punto allora come oggi da cui poter ripartire e su cui potere realmente “ricostruire”. Clicca qui per il video del recupero della croce intatta a Vicopisano.

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