STRAGE DI MANCHESTER/ Video, fu una messa nera: la tesi choc dell’ex M5s

- La Redazione

Strage di Manchester, la messa nera secondo Mandarà, complotto dei servizi segreti e numerologia dietro l’attacco costato la vita a 22 persone, ecco gli elementi probanti. Video.

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Nel corso della trasmissione Salvo5puntozero l’ex esponente del Movimento 5 Stelle Salvo Mandarà parlando con Angelo Terra dell’attentato di Manchester ha portato avanti la tesi del complotto. Una grande messa nera il termine usato per spiegare l’accaduto secondo i due dialoganti in video. Il conduttore afferma che dare per scontata la veridicità delle notizie date dai media è sbagliato. Tra gli elementi che fanno pesare la bilancia a favore della messa nera c’è la numerologia. Infatti tutti i recenti attentati sono avvenuti il giorno 22. Nello specifico l’ultimo ha visto 22 morti causati dall’attentatore ventiduenne. Sono ingredienti che supportano le prove del complotto massonico-satanico, prosegue Mandarà. Angelo Terra, in collegamento skype ha dichiarato che la stessa Ariana Grande è legata alla numerologia. Potrebbe esserci nuovamente il coinvolgimento dei servizi segreti che appositamente avrebbero inscenato il tutto. Sul blog di sua propietà ‘Osservatorio mediatico delle frodi’ Angelo Terra porta avanti da tempo queste teorie attraverso l’analisi.

Ancora una volta i fatti sono incredibili e improbabili, perché c’è un’esplosione all’entrata o in un area poco frequentata della Manchester Arena e l’esplosione è avvenuta poco prime del termine del concerto. Un’esplosione interna, magari nei pressi degli spalti avrebbe permesso all’attentatore di ammazzare molte più persone. Il blogger inoltre afferma nel video che l’esplosione in un luogo secondario ha impedito alle persone di vedere più elementi. Questa strategia ha permesso di ridurre al minimo le testimonianze di chi ha visto o sentito qualcosa, oltre all’esplosione. Altro elemento discutibile è che per il punto esatto dove è esplosa la bomba, un attentatore addestrato avrebbe avviato la detonazione all’uscita della folla e non prima. La stessa cosa avvenne allo Stade de France dove i terroristi si fecero esplodere all’esterno della struttura in cui era presente Hollande. Questa ed altre coincidenze, volendo comporre un elenco formerebbero un numero impressionante di elementi collegati tra tutti gli attentati compiuti fino a oggi dall’Isis. (Ilario Panico)



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