Anziani spinti dagli scogli/ Monopoli, l’accusa è di omicidio volontario per entrambi i sospettati

- Silvana Palazzo

Anziani spinti dagli scogli a Monopoli: Giuseppe Dibello morto per uno scherzo, i due minorenni confessano ma negano la rapina. Le ultime notizie e gli aggiornamenti sulla tragedia

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Anziani spinti dagli scogli
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Nuovi aggiornamenti sul caso dei due anziani gettati dagli scogli da due adolescenti. Il 17enne ed il 15enne attualmente in stato di fermo dalla Procura di Bari si sono visti riqualificati l’accusa iniziale di omicidio volontario in omicidio preterintenzionale. Ad annunciarlo è l’Ansa, che sottolinea come i fermi di entrambi i ragazzi siano stati confermati nella mattinata di oggi. Secondo le prime ricostruzioni e le ipotesi del giudice di Bari, i due ragazzi avrebbero spinto i due anziani in mare, Giuseppe Dibello e Gesumino Aversa, contemporaneamente. Questo evidenzierebbe una responsabilità di entrambi i sospettati per il duplice omicidio. Non è escluso inoltre che nelle prossime ore le indagini possano far emergere qualche particolare in più e che l’intera vicenda possa assumere dei contorni più precisi, soprattutto per quanto riguarda le intenzioni dei due adolescenti, [Aggiornamento a cura di Morgan K. Barraco]

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I due minorenni di Monopoli che hanno spinto due anziani dagli scogli hanno confessato. Il ragazzo più grande, in stato di fermo per l’omicidio di Giuseppe Dibello e per il tentato omicidio di Gesumino Aversa, ha ammesso di aver spinto entrambi gli anziani dagli scogli. Il 15enne, invece, ha confermato di essere stato presente, ma di non aver fatto materialmente nulla. Ma dagli interrogatori resi questa mattina nell’istituto minorile Fornelli di Bari davanti al Gip del Tribunale per i minorenni sono emersi particolari agghiaccianti: i due minorenni di Monopoli hanno provato a giustificare quanto fatto martedì scorso spiegando che si sarebbe trattato di uno stupido scherzo. Accusati di omicidio a scopo di rapina, i due ragazzi hanno negato di aver agito per derubare i due anziani.

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«È stato solo uno stupido scherzo». Durante l’interrogatorio i due minorenni hanno spiegato di aver raggiunto il tratto di spiaggia dove è avvenuta la tragedia per «prendere il sole». Il supplemento di indagini disposto dal pm minorile Carla Spagnuolo ha, invece, accertato che nella tasca della giacca lasciata sulla spiaggia dall’anziano sopravvissuto c’erano 650 euro della pensione ritirata: la somma, dunque, non è stata toccata. Il gesto di frugare tra gli scogli che è stato visto a distanza da altri ragazzi è stato collegato al recupero del proprio cellulare da parte del 17enne. Intanto il legale di quest’ultimo, l’avvocato Giuseppe Sardano, ha chiesto un’attenuazione della misura cautelare e più precisamente la concessione degli arresti domiciliari per il suo assistito. 

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