DONATO DENIS BERGAMINI / Rinviata la riesumazione del corpo del calciatore del Cosenza (Quarto Grado)

- Emanuela Longo

Donato Denis Bergamini, ultime news: il caso del calciatore del Cosenza morto misteriosamente nel 1989. Si è trattato di omicidio? Rinviata riesumazione del corpo.

donato_denis_bergamini_wikipedia
Denis Bergamini (Wikipedia)
Pubblicità

A distanza di quasi 28 anni dalla morte di Donato Bergamini, per tutti Denis, centrocampista del Cosenza, torna al centro della cronaca nazionale. Quella morte, avvenuta nel novembre del 1989 e definita per troppo tempo un suicidio, non ha mai convinto la famiglia del calciatore che finalmente ha ottenuto la riapertura delle indagini. Del caso se ne occuperà questa sera anche la trasmissione Quarto Grado con gli ultimi aggiornamenti finora emersi. Ma come avvenne la sua morte e cosa non torna nell’intera vicenda? Denis Bergamini fu trovato cadavere sulla statale Jonica, dopo essere stato investito da un camion. Secondo la fidanzata, fu proprio Denis a “tuffarsi” sotto il mezzo pesante, scagionando con le sue parole l’autista. Quest’ultimo aveva ribadito come il calciatore si fosse ucciso attraversando la strada. I due, dapprima indagati, furono quindi scagionati ma oggi, in seguito alla riapertura delle indagini tornano nuovamente protagonisti in un giallo ancora irrisolto. Donato Denis Bergamini si è davvero tolto la vita o è stato ucciso? Un quesito che ritorna al centro dell’attenzione soprattutto alla luce di una serie di elementi che non tornano nell’intera vicenda.

Pubblicità

Il dettaglio decisivo che avrebbe portato alla riapertura delle indagini avrebbe a che fare proprio con il cadavere del giocatore del Cosenza: come può un corpo integro combaciare con l’ipotesi del suicidio? Non solo il corpo, ma anche i vestiti e gli oggetti in suo possesso non risultarono danneggiati nonostante sia stato trascinato per oltre 50 metri da un camion di 138 quintali. A distanza di due anni dalla seconda chiusura del caso per “infondatezza di reato”, ecco il colpo di scena: Isabella Internò e Raffale Pisano, rispettivamente fidanzata di Donato Denis Bergamini e l’autista che lo investì, hanno ricevuto un avviso di garanzia. La riesumazione del corpo potrebbe spiegare molte cose e dipanare numerosi dubbi. Inizialmente fissata per lo scorso 2 maggio, tuttavia, questa operazione è stata rinviata, come riporta Corriere.it. Una decisione che è data dalla conseguenza della richiesta di incidente probatorio da parte della difesa di uno dei due indagati per l’omicidio colposo dell’ex calciatore del Cosenza, ancora oggi ricordato come una promessa del calcio italiano. Il giallo, dunque, resta, nella speranza di poter far luce, anche a distanza di quasi 30 anni, su una morte misteriosa e che non ha mai convinto la famiglia Bergamini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori