SUPERBOMBA/ Papa Francesco si arrabbia: “Non chiamatela madre”

- Nabil El-Arabi

Superbomba Usa, Papa Bergoglio critica il termine “madre” in riferimento alla Moab ed accusa i deputati francesi di non essere educativi agli occhi del mondo

papa francesco saluto
Papa Francesco, Foto LaPresse
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“La madre di tutte le bombe”. E’ stata rinominata così la Moab, la superbomba che gli Usa hanno sganciato in Afghanistan. Una parola che ha creato un forte turbamento in Papa Bergoglio, per via dell’uso fuori luogo dell’appellativo “mamma”. Il Pontefice ha infatti sottolineato come la madre sia in realtà colei che dà la vita, mentre nel caso della superbomba si parla di uno strumento di morte. Così si espresso Francesco durante il suo intervento alle Scuole della Pace. “Si distrugge tanto”, rimarca con sofferenza, al solo pensiero di quante volte si usino le bombe, a discapito della vita di bambini e malati. Non esiste freno all’intento di distruzione e non è la prima volta che il Papa si esprime sul clima internazionale in fermento. 

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La terza guerra mondiale non è alle porte, secondo il Pontefice, ma già in atto. Più volte, ricorda La Repubblica, si è espresso a riguardo. E quanto sta accadendo non sorprende nemmeno il Santo Padre, dato che fin dai tempi di Caino, la malvagità ha preso corpo nell’essere umano. “Oggi c’è stata crudeltà”, ha risposto ad uno dei ragazzini presenti, “la vediamo in tv, tutti i giorni”. Anche nel caso dei programmi televisivi e notiziari, il Papa si esprime in modo contrario, riferendo che si tratta di “terrorismo delle chiacchiere”. E dopo aver parlato nei giorni scorsi della posizione degli Usa e della Corea del Nord, Papa Bergoglio questa volta ne ha anche per le presidenziali francesi. In particolare riguardo allo scontro acceso e furioso avvenuto fra Marine Le Pen e Emanuel Macron in diretta televisiva. “La sfida a educare al dialogo è sfida molto grande, e tocca a voi, è più facile chiacchierare che distruggere, invece no ascoltare, con mitezza, con rispetto”. 

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