GIUSEPPE VIGORITO/ Guardia giurata ferita durante rapina: “mi sposo e devo tornare a camminare” (Pomeriggio 5)

- Niccolò Magnani

Giuseppe Vigorito, guardia giurata ferita durante una rapina e in carrozzella: “devo tornare a camminare perche voglio sposare la mia Tina”, il caso a Pomeriggio 5

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Carabinieri - LaPresse

A Pomeriggio 5 a breve verrà raccontato la storia di Giuseppe Vigorito, noto alle cronache un anno fa per essere stato ferito mentre era in servizio come guardia giurata, durante una rapina a Rottofreno in provincia di Piacenza. Giuseppe da allora riporta una grave ferita alla schiena che lo ha obbligato in sedia a rotelle per questo ultimo anno. «Io voglio tornare a camminare, so che mi hanno detto che è quasi impossibile, ma io voglio provarci. Anche perchè devo sposarmi e la mia Tina mi è stata sempre a fianco in tutto questo dolore, glielo devo», racconta commosso Giuseppe, in cerca anche di un lavoro visto che la guardia giurata con la sua disabilità sopraggiunta per l’aggressione durante la rapina, non può più svolgerla.

«Il giorno del matrimonio è il più bello della vita, io voglio viverlo in piedi e non su questa sedia a rotelle. Voglio, devo, tornare a camminare», racconta ancora l’uomo originario di Materia ma residente a Brugherio, tra Milano e Monza. A Vigorito, quando gli viene ricordato dell’uomo che lo ha ferito e rovinato, almeno in parte, questo particolare momento della vita, non è l’odio a dominarlo: «Non lo odio – dice il brugherese – nemmeno rivederlo in tribunale mi ha fatto nessun effetto, ma spero che la giustizia gli dia il massimo della pena. Io non sarei mai stato capace di fare quello che ha fatto lui. Di rovinare una vita», come riporta Il Cittadino di Monza e Brianza.

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