Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Sergio Cofferati ricoverato per problemi cardiaci (9 maggio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (9 maggio 2017). operazione anti terrorismo in Francia, a Parigi è stato evacuatoa stanotte la stazione Gare du Nord, tre i sospettati 

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La riforma delle ferrovie di Macron (LaPresse)

Problemi cardiaci per Sergio Cofferati, ex segretario della Cgil ed ex sindaco di Bologna. E’ stato ricoverar oggi presso l’ospedale San martino di Genova: “Giunto a San Martino per approfondimenti seguiti ad alcuni presunti problemi cardiaci, è stato sottoposto a un test da sforzo dall’equipe medica del dottor Chiarella, sotto la supervisione della Direzione Sanitaria” si legge in una nota ufficiale diffusa dall’ospedale. Si tratterebbe di patologia cardiaca, sarà sottoposto agli approfondimenti diagnostici del caso, come la corografia. 

Spoglio elettorale in Corea del sud dove si è votato per eleggere il nuovo presidente della repubblica dopo lo scandalo che ha costretto alle dimissioni il precedente. E gli exit pool danno già vincente Moon Jae-in, candidato del partito democratico che con questa vittoria interrompe nove anni ininterrotti di governi conservatori. Ill nuovo presidente tra i punti fondamentali ha anche le trattative di pace con la Corea del nord, che se andassero in porto porterebbero alla fine dei drammatici venti di guerra che da mesi spirano a Pyongyang. Jae-in è poi figli di fuggiaschi dalla dittatura della Corea del nord e perciò conosce bene quel sanguinario regime per poter trattare con esso. Fino a oggi ha svolto la professione di avvocati dei diritti civili.

Due bombe in un centro commerciale in Thailandia, non ci sarebbero vittime ma una quarantina di feriti di cui  due in gravi condizioni. L’attentato è accaduto nella provincia meridionale di Pattani, una prima esplosione all’interno del centro commerciale, la seconda nel parcheggio. Al momento non si sa chi sia responsabile del duplice attentato, la Thailandia da tempo vive in condizioni molto difficili per lotte interne di potere e manifestazioni spesso sfociate in duri scontri.

Continua a crescere il numero dei poveri in Italia secondo una ricerca a cura de Censis. Sarebbero due milioni le famiglie e cinque milioni le persone che vivono in condizioni di povertà alimentare, impossibilitati a spendere per il cibo secondo una soglia accettabile. Negli ultimi 10 anni questa categoria è aumentata del 57% e non scende, anzi si ingrossa. In questi dieci anni sono cresciuti di 800mila unità i nuclei familiari che non hanno soldi a sufficienza per mangiare in alcuni periodi dell’anno. La povertà è maggiormente diffusa nel nord est del paese e al sud . Gli altri italiani invece mangiano anche troppo con grande spreco alimentare: 36 milioni di italiani buttano via il cibo avanzato a tavola. Si contano poi 1,4 milioni di vegani e vegetariani. 

Pugno di ferro nel paese con il più vasto numero di musulmani al mondo, paese che si distingue per l’introduzione della sharia in vari suoi stati e per un regime che tutto tranne che democratico si può definirne. L’ultimo a farne le spese è il governatore di Giacarta, Basuki Tjahaja Purnama che è stato condannato a due anni di carcere per blasfemia. Il motivo una frase innocua pronunciata durante un comizio in cui aveva citato il Corano e che aveva scatenato le usuali folle di fanatici che ne avevano chiesto la condanna prontamente arrivata come in tutti i paesi islamici dove tribunali e corti supreme obbediscono agli islamisti anche per paura di ritorsioni. La persecuzione anti cristiana nel paese è costituita anche da continui attacchi a chiese e violenze personali contro i fedeli cristiani.

Un’operazione di polizia in grande stile è scattata a Parigi poco dopo la mezzanotte alla stazione Gare du Nord. Le misure di sicurezza sono scattate, stando a quanto riporta il quotidiano Le Parisienne, per dare la caccia a “tre individui pericolosi” segnalati proprio in stazione da un controllore. Questo lascia supporre che la maxi operazione, alla quale partecipano anche i gruppi speciali, sia di tipo preventivo, magari scattata su segnalazione dell’intelligence, per assicurare alla giustizia questi individui prima che possano mettere in atto un attentato. In questo momento l’area è militarizzata e molti viaggiatori sono bloccati sui treni, ma non è possibile sapere se ci sia una effettiva situazione di pericolo per attacchi suicidi o con esplosivo. La polizia non ha dato alcuna comunicazione dopo l’inizio delle operazioni e quello che possiamo documentare sono solamente il dispiego delle forze all’interno della stazione, intorno al perimetro e vicino ai treni, impegnati in quello che sembra essere un rastrellamento su larga scala. Al momento non risultano spari, feriti o situazioni di pericolo immediato per i passeggeri, che pian piano sono invitati a lasciare la stazione. Bloccata al momento la circolazione dei treni compresi quelli iperveloci con destinazione Londra, Bruxelles, Amsterdam e Colonia.

Un discorso fatto sull’onda della vittoria elettorale quello di ieri sera di Emanuel Macron, un discorso che però ha tracciato la via che seguirà la Francia nei prossimi anni. Il futuro presiedente francese ha subito affermato che il suo paese sarà in prima linea contro il terrorismo, in prima linea nella difesa dell’Europa e in prima linea nel ripristino della legalità francese. Oggi intanto prima uscita pubblica del neo presidente francese, Macron attorno alle 10.30 ha infatti deposto una corona di fiori insieme al presidente Hollande, al sacrario che a Parigi vi è per ricordare i morti della II^ guerra mondiale. Nel frattempo giunte le felicitazioni di tutti i maggiori leader mondiali, tra di essi uno dei primi a telefonare a Macron è stato Paolo Gentiloni, il quale ha voluto rinnovare l’amicizia del nostro paese.

Polemica a distanza tra il neo segretario del Partito Democratico Matteo Renzi e i grillini che governano la città, relativamente ai rifiuti che invadono la città eterna. Domenica l’affondo del ex sindaco di Firenze che parlando con i giornalisti aveva dato appuntamento agli attivisti del suo partito domenica prossima, allo scopo di ripulire la città, una città che lo stesso Renzi ha definito una delle più sporche d’Italia. A stretto giro di posta ha risposto l’assessore all’ambiente del comune, Pinuccia Montanari, che tramite il suo profilo ufficiale sui social ha attaccato l’ex premier etichettando le sue affermazioni come il solito spot elettorale, smentendo allo stesso tempo che ci sia un’emergenza rifiuti. Nella polemiche è entrato anche l’assessore ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini che ha chiesto al Governo di attivarsi per individuare la “location” per creare una discarica.

Iniziano le grandi manovre tendenti all’approvazione ella nuova legge elettorale, ed iniziano con le parole del vice presidente della Camera dei Deputati nonché leader del movimento cinque stelle Luigi Di Maio. Oggi l’esponente di punta del movimento di Beppe Grillo, ha espresso la voglia del suo partito di scrivere le regole del gioco insieme al partito di governo, inaugurando di fatto una sorta di collaborazione in itinere con il partito democratico. Per Di Maio l’unica cosa da non toccare è il premio alla lista vincente, premio che potrebbe garantire la governabilità del paese. Immediata la replica dello stato maggiore di Renzi, con Ricchetti uno degli uomini più vicini all’ex premier, che garantisce che il suo partito è pronto a collaborare con i grillini.

E’ una vittoria travolgente e importante quella del Chelsea di ieri sera che con un secco 3-0 supera il Middlesbrough e ipoteca il titolo. Mancano infatti poche giornate alla fine e il Tottenham ora è dietro sette punti dopo che è scivolato fuori casa contro il West Ham. La gara è stata aperta da due reti nel primo tempo di Diego Costa e Marcos Alonso. Nella ripresa è poi arrivata la ciliegina sulla torta messa da Matic. Una partita che ha regalato emozioni e sicuramente messo in grande difficoltà il Boro che penultimo in classifica, e a meno sette punti dalla salvezza, ora rischia davvero la retrocessione in Championship.

E’ una sconfitta amara per il Pisa che scivola per 1-4 in casa contro il Cittadella. Il ko retrocede ufficialmente i toscani in Lega Pro dopo un anno dalla promozione. C’è però da dire che tante sono state le complicazioni che hanno a ben quattro punti di penalizzazione. Certo è che senza questo malus la situazione sarebbe stata comunque grave con la penultima posizione confermata anche a trentotto punti. La gara è partita subito male con la rete di Arrighini che dopo undici minuti sbloccava il match. Il pareggio segnato da Masucci all’ora di gioco illudeva solo la squadra di Gattuso poi messa al tappeto da una doppietta di Vido che entrato in campo al minuto settantadue in luogo di Strizzolo segna prima al settantaseiesimo e poi all’ottantaquattresimo. Nel finale riesce a segnare anche Scaglia per il definitivo 1-4.

Si torna in campo oggi per il ritorno delle semifinali di Champions League. La Juventus di Massimiliano Allegri ospita tra le mura amiche dello Stadium il Monaco. Una settimana fa al Louis II i bianconeri hanno già ipotecato il passaggio del turno, grazie a un secco due a zero con una doppietta di Gonzalo Higuain che vale davvero oro. I bianconeri proveranno a vincere anche stasera, come hanno dimostrato sempre con la loro mentalità finalizzata sempre e comunque al successo. L’importante però rimane passare il turno e volare a Cardiff dove si giocherà la finale della Champions League che la Juventus vuole vincere 21 anni dopo l’ultima volta. Domani si giocherà l’altra semifinale tra Real Madrid e Atletico Madrid dopo che i blancos hanno vinto tre a zero all’andata.

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