INCIDENTE STRADALE/ Bologna, camion prende fuoco sulla A1: morti diversi tacchini (oggi, 10 giugno 2017)

- Dario D'Angelo

Incidente stradale: a Nervi (Genova), un giovane di 23 anni è morto dopo essersi scontrato con un furgone. A Foggia invece una 77enne è stata investita da un autobus.

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Incidente in un’area di sosta della A1, a causa di un mezzo pesante che ha preso fuoco mentre si trovava in sosta. L’area di servizio è quella di Badia, che si trova lungo la Variante di Valico Bologna-Firenze, in direzione Sud. A preoccupare i presenti, in primis l’autista, è tuttavia il carico che stava trasportando il camion: tacchini vivi. In base alle prime indiscrezioni, sembra che l’incendio sia stato provocato da un guasto, interessando inizialmente la motrice del camion ed in seguito il rimorchio. Le fiamme hanno provocato delle “vittime”, uccidendo sul colpo alcuni degli animali presenti. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco, che ha domato le fiamme impedendo che l’incendio divampasse anche nelle zone circostanti, uccidendo potenzialmente tutti i tacchini del carico. Indenne invece il conducente, che è riuscito a non riportare ferite. [Aggiornamento a cura di Morgan K. Barraco]

Un ragazzo di 28 anni è morto stanotte intorno alle 4 in seguito ad un incidente stradale avvenuto sulla tangenziale ovest di Milano, al km 8, all’altezza di Settimo Milanese. A riportarlo è Milano Today, sottolineando come la macchina sia rimasta incastrata nel guardrail e la vittima sia stata invece sbalzata fuori dalla vettura andando incontro ad un impatto poi risultato fatale. Secondo la prima ricostruzione dell’incidente (che ha coinvolto un’altra vettura) fornita dalla Polizia Stradale, il giovane potrebbe essere stato vittima di un malore o di un colpo di sonno costatogli la vita. I soccorsi, subito allertati dagli altri automobilisti, ma i sanitari giunti sul luogo dell’incidente con estrema rapidità non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso della vittima: il quarto giovane morto nel milanese negli ultimi 2 giorni.

Tragico incidente stradale a Nervi (Genova) dove un ragazzo di 23 anni, Matteo Minnella di Borgoratti, è morto dopo essere stato protagonista di un violento impatto con un furgone mentre era alla guida della sua moto. A riportarlo è La Repubblica, sottolineando che il sinistro è avvenuto in via Oberdan, all’altezza della Chiesa dell’Assunta. Come riferisce la versione online del quotidiano, il giovane centuaro era in arresto cardiaco all’arrivo dell’automedica Golf 1 del San Martino, il cui medico ha provato a rianimarlo per circa mezzora nel tentativo di stabilizzarne i parametri vitali e poi trasportarlo in pronto soccrso con un’ambulanza di Bogliasco. Per il povero Matteo, però, non c’è stato nulla da fare. Dai primi riscontri effettuati dal reparto Infortunistica della Municipale, sembra che il furgone fosse diretto verso Nervi e abbia svoltato a sinistra per immettersi in via Santorre di Santarosa. Il giovane in moto arrivava dalla direzione opposta ma la sua brusca frenata non ha impedito l’urto. Dopo essere stato sbalzato dalla sella, Matteo ha abbattuti tre paletti del marciapiede con il proprio corpo. 

Un incidente stradale gravissimo è avvenuto in quel di Foggia, dove una donna di 77 anni è stata investita da un autobus in via Natola. Come riportato da Foggia Today, la donna è stata falciata dall’autobus numero 2 mentre era intenta ad attraversare la strada. Il pullman, che percorreva la carreggiata centrale dell’ospedale in direzione Tribunale, ha centrato in pieno la signora subito dopo l’incrocio di via Grassi. La donna aveva appena lasciato il mercato settimanale e stava facendo ritorno a casa. Sull’asfalto sono visibili i segni del terribile impatto e dell’incidente si sta occupando la polizia locale. Sul posto è immediatamente intervenuta un’ambulanza del 118, che ha trasportato la donna in ospedale in codice rosso viste le sue gravissime condizioni. I passeggeri dell’autobus sono stati fatti scendere per consentire alle pattuglie dell’infortunistica e dell’annonaria di effettuare tutti i rilievi del caso. 

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