MAGO NICOLA ARRESTATO / Video, dagli elisir d’amore alle truffe: il “santone” pugliese nei guai

- Emanuela Longo

Mago Nicola arrestato: il sedicente ‘santone’ pugliese noto per i suoi elisir d’amore, accusato di truffa ed ora nei guai. Era stato lanciato da alcune tv regionali.

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Mago Nicola arrestato (Youtube)

RETTIFICA DEL 15 GIUGNO 2017 Contrariamente a quanto riportato nell’articolo seguente, occorre precisare come Nicola Quarta, meglio noto come Mago Nicola, non sia stato arrestato. L’Avvocato Gianluca Meloni ci informa infatti che è libero e non soggetto ad alcuna forma di misura restrittiva. Ci scusiamo pertanto con il diretto e i nostri lettori per le inesattezze riportate nell’articolo.

Nicola Quarta, per molti noto semplicemente come Mago Nicola, oggi quasi 70enne, è stato arrestato. Il sedicente mago originario di Corigliano D’ Otranto, per anni ha prestato il suo volto e le sue “arti divinatorie” nelle tv regionali, realizzando elisir d’amore e provando a risolvere i più complessi “problemi di cuore”. Ora però, l’uomo, che nel frattempo si era trasferito dalla Puglia alla Capitale, si ritrova nei guai proprio a causa dei suoi “fluidi benefici” trasformatisi in truffe. Negli anni, infatti, lo “Stregone” leccese avrebbe messo a segno una serie di malefatte con vittime proprio persone afflitte da problemi sentimentali. Stando a quanto riporta il quotidiano Il Tempo, una delle vittime sarebbe un cittadino di Civita di Bagno (L’Aquila) il quale si era rivolto a Mago Nicola per mettere fine alle sue pene d’amore. Peccato però che lo avrebbe fatto a caro prezzo, ovvero sborsando su richiesta del sedicente mago la cifra di 6 mila euro. Dopo aver incassato il denaro, come specifica la procura, Quarta per “magia” sarebbe scomparso ed il malcapitato 55enne si sarebbe ritrovato con gli stessi problemi di cuore ma soprattutto senza soldi.

A conferma delle accuse, ci sarebbero ben otto assegni bancari versati dall’uomo truffato ed ora sequestrati dal gip, due dei quali sarebbero già stati incassati da Mago Nicola. I fatti contestati dalla procura risalirebbero al febbraio 2012 ma sarebbero solo la punta dell’iceberg in quanto il mago pugliese aveva altri conti in sospeso con la giustizia. Il mago era già stato condannato nell’ottobre 2005 a 9 mesi di reclusione, al termine del processo di primo grado per truffa ai danni di una donna. All’epoca, Quarta era riuscito, sempre grazie ai suoi elisir d’amore, ad intascarsi ben 60 milioni di vecchie lire promettendo ad una vedova di toglierle il malocchio dal quale la stessa vittima credeva di essere afflitta. Quando il figlio della malcapitata si accorse della truffa a scapito della madre, la donna smise di pagare Mago Nicola che, in Appello, gli fu imposto nel 2007 il pagamento di una penale e delle spese di giudizio. Questa volta però, il “santone” non è riuscito a prevedere in tempo il suo arresto, nella speranza che non continui anche da dietro le sbarre nei suoi vani tentativi di risolvere i problemi di cuore altrui.



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