DAVIDE CASALEGGIO CONTRO MARIO CALABRESI/ Video, “mai incontrato Salvini, dimostralo o dimettiti”

- Fabio Belli

Casaleggio attacca Calabresi e Repubblica: Video, “Mai incontrato Salvini”. Il padre nobile del Movimento 5 Stelle smentisce le prove di accordo con il leader della Lega Nord

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Beppe Grillo e Davide Casaleggio (Lapresse)

Si infiamma la polemica tra Davide Casaleggio, “padre nobile” assieme a Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle, e il direttore del quotidiano La Repubblica, Mario Calabresi. Quest’ultimo ha riferito sulle colonne del suo giornale di un incontro fra lo stesso Casaleggio e il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, in cui si sarebbe parlato di una possibile convergenza elettorale fra la Lega e il M5S. Eventualità smentita dallo stesso Casaleggio, ma Calabresi ha rifiutato di pubblicare la smentita su Repubblica, affermando di essersi affidato a fonti attendibili che hanno confermato lo svolgimento dell’incontro. Il che ha causato le ire dello stesso Casaleggio, che ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook in cui ha invitato Calabresi a non mettere in dubbio la sua onorabilità, ricordando di non aver chiesto a Repubblica di svelare le sue fonti, ma solo di dimostrare l’attendibilità della notizia.

Infatti, nel video pubblicato su Facebook, Davide Casaleggio ha sottolineato di aver letto solamente riferimenti vaghi nell’articolo, in cui si riferiva che avrebbe incontrato Matteo Salvini a Milano una decina di giorni prima delle elezioni amministrative. Casaleggio chiede a Repubblica di pubblicare i dettagli: giorno e ora dell’incontro, e soprattutto luogo. Affermando di essere in grado di confutare, con la sua agenda e l’utilizzo di testimoni, qualsiasi ipotesi dimostrando di essere stato in altri posti, con altre persone. In quel caso, stabilita la non veridicità dei fatti, a parere di Casaleggio Calabresi dovrebbe dimettersi. Al contrario, in caso di nuovo rifiuto, Davide Casaleggio ha anticipato di voler utilizzare tutti i mezzi legali possibili per difendere la propria onorabilità, anche per mezzo di una querela. Il botta e risposta tra il numero uno del Movimento 5 Stelle e Repubblica sembra destinato a durare quindi ancora un bel pezzo.



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