ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora: Mighigan (Usa), ferito agente all’aeroporto di Flint (21 giugno 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (21 giugno 2017). Suicida in cella Marco Prato. Morto lo studente americano rilasciato dalla Corea del Nord. Problemi per il sindaco Virginia Raggi.

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Scuola (LaPresse)

Non c’è pace neanche per l’allarme terrorismo e sicurezza negli Stati Uniti: pochi minuti fa è stata data tra le ultime notizie all’estero l’evacuazione dell’aeroporto di Flint nel Michigan. Il motivo sarebbe ricondotto all’aggressione di un uomo contro un poliziotto che pare essere rimasto ferito nello scontro: a dare la notizia ufficiale è lo stesso scalo di Flint, «Bishop International Airport» sulla sua pagina Facebook. Lo scalo assicura che tutti i viaggiatori sono salvi: secondo alcuni media americani, l’agente sarebbe stato accoltellato al collo da un aggressore che ancora non è dato sapere se sia collegato al terrorismo internazionale a un brutto episodio di criminalità locale. Il terrorismo purtroppo dà a pensare come dietro ogni presunto episodio di violenza vi sia la mano di un attentatore: molte volte, specie negli Usa, si tratta di altro ma ormai l’effetto “vincente” del clima di terrore è come se albergasse nell’intera popolazione mondiale occidentale. (agg. di Niccolò Magnani)

Per la Corte di giustizia europea i vaccini possono essere causa di malattie anche se mancano le prove. Una sentenza che sembrerebbe uno scherzo stupido, ma purtroppo è realtà. Sentenza relativa alla denuncia di un cittadino francese di essere risarcito dalla azienda farmaceutica Sanofi Pasteur perché si è ammalato di sclerosi multipla dopo essersi vaccinato contro l’epatite B. Per la Corte europea, bastano “indizi gravi, precisi e concordanti”. Nel dettaglio nella sentenza si legge che il fatto che la malattia sia insorta quasi contemporaneamente alla vaccinazione, “l’assenza di precedenti medici personali e familiari della persona vaccinata e l’esistenza di un numero significativo di casi repertoriati di comparsa di tale malattia a seguito di simili somministrazioni possono eventualmente costituire indizi sufficienti a formare una simile prova”. Indizi e supposizioni che non provano nulla. La Corte poi se ne lava le mani lasciando ai giudici nazionali provare che gli indizi siano tali da confermare la colpa del vaccino. Complimenti.

Il compagno della donna che alcune settimane fa lanciò il figlio appena nato dal balcone di casa, uccidendolo, non è il padre. Lo si è potuto accertare grazie all’esame del dna, il padre è un altro uomo. Ovviamente questa clamorosa svolta nelle indagini apre nuovi scenari, ad esempio che il vero motivo dietro al folle gesto sia stato quello di coprire che la donna era stata messa incinta da un’altra persona. La donna continua a dire che non ricorda niente di quei momenti, ha solo ammesso di aver partorito nel bagno e poi di non ricordare più nulla.

Un bagaglio sospetto trovato alla stazione d Namur rimanda il Belgio nella paura dell’attacco terroristico. La stazione è stata evacuata. Per quanto riguarda invece il tentativo di attentato di ieri a Bruxelles, si è verificata l’identità dell’assaltatore ucciso della polizia. Si tratta di un marocchino di 36 anni che viveva nel quartiere islamico di Molenbek, noto per essere il rifugio e la sede di molti terroristi jihadisti. L’uomo aveva con sé una bomba piena di chiodi che se fosse esplosa avrebbe causato una strage. Il ministro degli interni ha descritto cosa successo: “Ieri un uomo armato di esplosivo è entrato nella Stazione Centrale. Intendeva far scoppiare un ordigno di grandi dimensioni, ma si è verificata solo una piccola esplosione e i soldati hanno reagito immediatamente. Si è evitato che accadesse qualcosa di molto peggiore”. (Agg. Paolo Vites)
 E’ partita la prima prova dell’esame di maturità 2017, quella di italiano scritta. Circa mezzo milione di studenti sono impegnati dalle 8 e 30 su queste tracce, rese note dal ministero dell’istruzione: Giorgio Caproni è l’autore per l’analisi del testo. E’ la Lirica “versicoli quasi ecologici” (1972, tratta dalla raccolta Res Amissa) il testo  sul quale dovranno cimentarsi i maturandi per l’analisi. Idillio e minaccia nei confronti della natura per il saggio breve in ambito artistico-letterario. Per il saggio breve socio-economico, la robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro, da uno dei testi di Enrico Marro, articolo da IlSole24Ore. Disastri e ricostruzione per il saggio storico-politico. Tema storico: “Il miracolo economico italiano”, citazioni da Piero Bevilacqua da “Lezioni sull’Italia repubblicana” e da Paul Ginsborg da “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”. Il progresso è al centro del tema di attualità partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli (“Per migliorarci serve una mutazione”). clicca su questo link per le notizie aggiornate

Si chiude il caso della bomba in piazza della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 quando rimasero uccise otto persone e 102 ferite. La Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna all’ergastolo per Carlo Maria Maggi ex ispettore veneto di Ordine Nuovo, e di Maurizio Tramonte, fonte dei servizi segreti. Il verdetto emesso il 27 luglio 2014 dai giudici di Milano è stato dunque riconosciuto in modo definitivo. Il commento dell’accusa:  “dopo 43 anni diritto e giustizia potranno coincidere dopo questo giudizio di Cassazione”. Entrambi i condannati si trovano però in libertà: Maggi in quanto ha più di 80 anni, l’altro ne ha 65. (Agg. Paolo Vites)
Tra poco meno di due ore circa quasi 500 mila studenti torneranno sui banchi per sostenere la prima prova della maturità 2017, che come al solito sarà uguale per tutti gli istituti. I maturandi potranno scegliere tra l’analisi del testo (autentico spauracchio per la maggior parte), il saggio breve o l’articolo di giornale (che invece stuzzica la fantasia e la creatività dei ragazzi), la traccia storica e infine il classico tema d’attualità dove chi è ben informato sulle ultime notizie di cronaca può certamente cavarsela molto bene con questa tipologia. La prima prova durerà circa sei ore durante le quali gli studenti potranno consultare un dizionario ma niente di più, la consegna dell’elaborato alla commissione potrà avvenire non prima di 180 minuti dal momento del via.

Si è tolto la vita in cella all’interno del carcere di Velletri, Marco Prato, uno dei due giovani accusati per l’efferato omicidio di Luca Varani, un ragazzo che trovò la morte nella capitale dopo un festino a base di droga e sesso. All’epoca dei fatti, il 2016, l’omicidio sconvolse tutto il paese per la brutalità con cui era stato commesso, Varani era infatti stato seviziato con oltre cento coltellate e finito a martellate. Immediatamente in carcere oltre a Prati finì Manuel Foffo, quest’ultimo aveva scelto il rito abbreviato ed era stato condannato a ben trent’anni di reclusione. Prato prima del suicidio, messo in atto con un sacchetto di plastica, ha lasciato scritta una lettera dove si dice innocente, nella stessa missiva il giovane suicida afferma di non riuscire più a sopportare l’enorme pressione mediatica che gravava sulla sua persona.

Non è andato a buon fine il tentato attentato avvenuto ieri sera a Bruxelles. La stazione centrale è stata presa di mira da un uomo sui 30-35 anni, che ha rigettato la popolazione nella paura di un attacco terroristico. Il kamikaze è riuscito comunque a provocare un’esplosione, che ha attirato l’attenzione delle forze dell’Ordine. Immediata la localizzazione dell’uomo da parte delle autorità, che lo hanno ferito e forse ucciso. Non è ancora chiaro se l’esplosivo si trovasse all’interno di un trolley, lasciato al fianco del kamikaze nella hall della stazione, oppure se fosse dotato di una cintura esplosiva. Non è ancora chiaro se l’attentatore sia stato ucciso oppure solo ferito, mentre è stato confermato che fra i presenti non c’è stato alcun ferito. Secondo alcuni testimoni, l’uomo avrebbe urlato “I jihadisti esistono ancora” prima di attivare l’esplosione. 

Non è riuscito a sopravvivere Otto Warmbier al coma in cui era entrato più di un anno fa, e questa notte è deceduto in un ospedale americano dove era stato trasportato dopo la liberazione, avvenuta due settimane fa, da parte del regime coreano. Il cittadino americano era stato condannato a quindici anni di lavori forzati, per aver rubato uno striscione della propaganda del regime, immediatamente dopo l’incarcerazione era entrato in coma, con le autorità carcerarie che imputavano lo stato vegetativo a un sonnifero, somministratogli per contrastare il botulismo di cui era afflitto. Rincrescimento è stato espresso dalle autorità americane, mentre nessun nota ufficiale è stata effettuata dal regime di Pyongyang.

Si profila una iscrizione eccellente nel registro degli indagati della procura capitolina, con gli inquirenti che hanno intenzione di denunciare il primo cittadino Virginia Raggi, per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. L’accelerazione a quanto si apprende riguarda le nomine presso l’ente amministrato dall’esponente dei cinque stelle, nomine che per i Pubblici Ministeri sono state effettuate in totale dispregio delle leggi vigenti. Scalpore aveva fatto in tale contesto la diminuzione di consenso, diminuzione legittimata da alcuni sondaggi resi noti negli scorsi giorni, più della metà dei romani non rivoterebbe il primo cittadino ad un anno esatto dal suo insediamento, una diminuzione mai vista neppure nelle precedenti contestate amministrazioni targate partito democratico.

E’ spirata dopo una lunga malattia Carla Fendi uno dei pilastri della moda targata Made in Italy. La Fendi era la quarta di cinque sorelle, nel mondo dei filati era però forse la più conosciuta, grazie non solo alla sua intraprendenza ma anche al suo grande intuito, intuito che aveva fatto decollare gli affari di famiglia. La donna che non aveva mai dimenticato le sue origini si era evidenziata nel panorama internazionale anche per le sue azioni di mecenatismo, azioni che l’avevano portata a creare la fondazione che portava il suo nome. La famiglia non ha reso note la data delle esequie, ma ha sottolineato che esse saranno a carattere strettamente privato.

L’Italia Under 21 affronterà domani la Repubblica Ceca. Il terreno di gioco è stato innaffiato tanto per consentire agli azzurri di riscaldarsi e fare un allenamento che scioglierà diverse riserve e diversi enigmi. Gli azzurri hanno varcato l’entrata della fabbrica della morte ed hanno posto una corona sul muro del ricordo per non dimenticare la tragedia dell’Olocausto. Hanno guardato le migliaia di scarpe accatastate nelle stanze e le piccole celle di 1 metro per 1 metro fino ad arrivare alle baracche dove si dormiva in tre e dove ci sono i forni crematori dove 2 sono ancora funzionanti. Di Biagio è rimasto sconvolto e mette in luce la maturità dei ragazzi che hanno voluto organizzare questa visita.

Anche filosofo. Alla versione folle finora offerta sui social si aggiunge quella intimistica. Dani Alves pubblica una foto che lo ritrae nella povera casa a nord est del Brasile. lì è nato e lì si trova oggi. Ricco e famoso per un pieno di serenità. Dice che la vita è dura per chi molla ma lui torna nella casa natia per purificare la sua felicità. Dice di non aver bisogno di danari e nè di applausi ma soltanto di salute, un buon letto, un materasso decente e molta forza di volontà. Per lui è un momento di passaggio, dalla Juventus al Manchester City per lasciare un mondo bianconero che ultimamenti gli si è rivoltato contro. Colpa di un’intervista nella quale consigliava a Dybala di andare via da Torino per migliorare ancora. Colpa di una foto pubblicata sui social per mostrare le scarpine usate nella finale di Champions League vinta nel 2015 dal Barcellona. Guarda caso: proprio sulla Juventus. Fine immediata di un amore breve: il brasiliano che se ne andrà a parametro zero così com’era arrivato. E così come aveva seminato parecchio nei giorni scorsi, su di lui si è abbattuta anche la reazione di Maradona. Meglio Messi aveva dichiarato Dani Alves perché Diego si vanta di aver vinto un Mondiale con un gol di mano e dichiara che Maradona non è stato un buon esempio per i giovani. Maradona lo considera un poveraccio.

Un campo di calcio e un pallone, strumento magico quando si tratta di mettere insieme le forze per una causa importante: sensibilizzare l’opinione pubblica sui rifugiati e sui motivi che li costringono a fuggire dal proprio paese. Sul prato verde delle tre fontane di Roma, il tempo sembra scorrere più lento del solito, ad un ritmo che assomiglia alla felicità. I ragazzi della Libery Inantes, formata dai rifugiati e richiedenti asilo nata 10 anni fa per garantire libertà di accesso allo sport, volano straordinario per abbattere il muro delle indifferenze. L’indifferenza è da vincere con il contributo di tutti e contro la quale si è unita una selezione di ex campioni del calcio in vista della giornata mondiale del rifugiato, scesa in campo per dare sostegno a chi lotta ogni giorno per una vita migliore. Damiano Tomasi afferma che il calcio dai grandi numeri spesso nasconde le persone e i personaggi: dà giudizi e sentenze senza conoscere le storie ed è così che succede nel caso dei rifugiati senza pensare che dietro quei volti ci sono delle storie e delle persone.

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