Uccide il compagno a coltellate/ Modena, vittima evirata: movente “fantasioso” riferito dalla 50enne

- Emanuela Longo

Uccide il compagno a coltellate, ultime news: avrebbe sferrato almeno dieci fendenti prima di consegnarsi alla polizia. 50enne di origini rumene nei guai.

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71enne morta assiderata coi polsi legati

Ha ucciso il compagno 60enne a coltellate, poi ha chiamato la polizia alla quale si è consegnata dopo il suo arrivo. E’ quanto accaduto questa mattina a Modena a scapito di Claudio Palladino, manager 60enne, nella casa in cui la coppia viveva insieme. L’omicidio, come rivela Corriere.it, sarebbe avvenuto al culmine di una violenta lite proprio mentre la coppia si apprestava a fare colazione. Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbero state otto le coltellate inferte dalla donna tra l’addome e il torace e poi l’avrebbe anche evirato. Ancora oscuro il movente anche alla luce della versione fornita in sede di interrogatorio dalla donna e definita “fantasiosa”. Il procuratore di Modena, Lucia Musti, ha commentato: “La donna è stata arrestata in flagranza di reato per omicidio volontario aggravato”. Quanto spiegato dalla rumena avrebbe trovato riscontro dalle prime risultanze della polizia scientifica. Quindi la confessione è stata definita credibile ma è sul fronte del movente che emergono i dubbi: “Sembra sincero, il suo racconto, ma è un racconto che induce il pm a fare accertamenti sulle condizioni di salute della signora”, ha aggiunto.

Sarebbe stato ucciso con almeno una decina di fendenti Claudio Palladino, un dirigente di azienda di 60 anni accoltellato mortalmente dalla compagna 50enne. Il delitto si è consumato all’alba di oggi, tra le 5 e le 6 del mattino a Modena, in una palazzina di via Mar Adriatico, zona residenziale molto tranquilla. A darne notizia è la Gazzetta di Modena nella sua edizione online che riporta le prime indiscrezioni sull’efferato omicidio. La presunta assassina sarebbe Verona Popescu, donna di origine rumena nonché compagna della vittima, la quale avrebbe scatenato per motivi ancora ignoti tutta la sua furia omicida sull’uomo, senza lasciargli scampo. Il 60enne, manager alla Manitou Italia di Castelfranco, stando alla prima ricostruzione non sarebbe riuscito a difendersi né a tentare la fuga per le scale, tanto da morire nel suo appartamento, al terzo piano della palazzina. Dopo il delitto sarebbe stata la stessa donna ad allertare la polizia.

Una volta giunta la Volante sul luogo del delitto, insieme ai soccorritori del 118, per Claudio Palladino non c’era più nulla da fare. Sul posto si stanno eseguendo tutti i rilievi scientifici del caso per fare luca sulle dinamiche e sul movente del terribile omicidio. La donna e presunta assassina si è così consegnata ai Carabinieri per poi essere interrogata. Quale sia stata la ragione che l’avrebbe spinta a compiere il violento gesto e ad accoltellare con almeno 10 colpi il compagno di poco più grande di lei resta al momento un mistero. Secondo alcune testimonianze attualmente al vaglio degli inquirenti, la donna sarebbe l’ex badante dei genitori della vittima. I vicini, i quali avrebbero sentito le urla provenire dall’appartamento, consideravano la coppia “tranquilla”.

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