ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora: Palermo, violenze della madre sulle figlie (26 giugno 2017)

- Morgan K. Barraco

Ultime notizie, approvato il salvataggio delle banche venete; maltempo, gravi danni al Nord. Disperso un 13enne marocchino caduto nell’Adda (26 giugno)

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(LaPresse)

E’ stata la madre a portarle all’ospedale di Palermo, prima la figlia di due anni e mezzo una settimana fa, ancora ricoverata con fratture alle braccia. Poi ieri ha portato anche l’altra bambina, 18 mesi appena,  che è stata ricoverata in gravi condizioni, come ha evidenziato la tac: ematoma cerebrale, sanguinamento tra cervello e cervelletto, ecchimosi in tutto il corpo. I medici hanno capito subito che doveva trattarsi di percosse causate da qualcuno sulle due bambine, poi si è saputo che la donna soffre di problemi psichici. La neonata è in gravi condizioni, ricoverata in rianimazione. Difficilmente le due bambine, sperando che tutto vada bene, saranno lasciate alla madre. Non si ha notizia al momento se abbia un compagno o vivesse da sola. (Agg. Paolo Vites)

Liu Xiabo, dissidente cinese e premio Nobel per la pace, è stato finalmente liberato dal carcere dove si trovava dal 2009. Ma c’è poco da consolarsi: l’uomo è malato di tumore e probabilmente ha ormai poco tempo da vivere, questa l’unica giustificazione al gesto da parte del regime dittatoriale comunista di Pechino. Liu Xiaobo è considerato da chi lotta per la libertà come l’eroe di piazza Tienanmen, uno dei leader della tragica rivolta soffocata nel sangue dai carri armati. Nato nel 1955, critico letterario, da sempre impegnato nella lotta per la democrazia, era stato incarcerato per questo, per togliere di torno uno dei tanti dissidenti. Nel 1996 era già stato condannato ai campi di lavoro, adesso soffre di tumore al fegato. L’appello di Amnesty International: “Le autorità cinesi devono assicurare che Liu Xiaobo possa ricevere immediatamente le cure adeguate” domanda l’associazione chiedendo anche “l’immediato e incondizionato rilascio di tutti gli altri imprigionati per i diritti umani”. (Agg. Paolo Vites)
Due bambini senegalesi di 10 anni, cugini fra di loro, sono morti annegati ieri pomeriggio nel lago d’Ora. Secondo le ricostruzioni i due piccoli stavano giocando con un pallone che è finito in acqua e hanno cercato di recuperarlo, ma sono annegati. Una persona che aveva visto cosa stava accadendo si è gettato in acqua riuscendo a riportarne a riva solo uno, ma era già morto. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato l’altro bimbo annegato. Le due famiglie erano venute in gita da Cusio e si erano fermate sulle rive del lago nella zona di San Maurizio d’Opaglio in provincia di Varese. Entrati in acqua per riprendere il pallone si sono trovati dove non toccavano più, evidentemente non sapevano nuotare, e sono andati a fondo. L’altra ipotesi è che siano stati trascinati giù da un gorgo. (Agg. Paolo Vites)

Italiani al voto per scegliere i sindaci di alcune delle città maggiori del Bel Psese. Sono infatti oltre 4 milioni gli italiani chiamati a scegliere il candidato sindaco, in seguito alla scelta delle liste effettuata quindici giorni fa. I comuni chiamati al voto sono 111, con il M5S che rimane in corsa solamente a Asti e Carrara. Per scelta politica Matteo Renzi è rimasto fuori dalla corsa elettorale, anche se sono molti i politici vicini al segretario del PD impegnati nella competizione. Il primo dato eclatante di questo turno di Ballottaggi è stato il dato dell’affluenza che per la prima volta nella storia dell’Italia non ha raggiunto il 50% degli elettori. Queste elezioni comunali hanno segnato la sconfitta del centrosinistra e del Pd che perde città storiche come Genova e la Spezia, oltre a Monza, Sesto San Giovanni, Pistoia, L’Aquila. Pizzarotti senza M5S riconquista Parma mentre i grillini vinvono in 8 ballottaggi minori tra cui la città di Carrara.

Approvato non senza poche polemiche il salvataggio delle banche venete, con un costo per i contribuenti di almeno 5 miliardi di euro. Il partner dell’operazione sarà Banca Intesa, che rileverà la “parte buona” di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. L’operazione sarà un’operazione a tutela di oltre 2 milioni di clienti, tra cui sono presenti oltre 200.000 imprese. Difende la manovra il ministro delle finanze Padoan, che parlando con i giornalisti ha evidenziato come il governo abbia agito nel miglior modo possibile, utilizzando prioritariamente le somme messe a disposizione dall’unione europea.

Dopo il caldo africano sono arrivate le tante attese piogge torrenziali, che soprattutto al Nord hanno procurato grossi danni. La situazione peggiore ha interessato l’alessandrino, dove la pioggia caduta ha provocato molti smottamenti. Segnalato alle autorità anche un disperso, un ragazzo tredicenne di origini marocchine che caduto nelle acque dell’Adda è attivamente ricercato dai soccorsi. In tale contesto le piogge hanno definitivamente rovinato le colture delle zone agricole della bassa padana, con la Coldiretti che per bocca del suo presidente ha richiesto lo stato di calamità. La stessa richiesta è stata fatta dai sindaci di Enago e a Vittorio Veneto due piccoli paesini che hanno visto il loro territorio interessato da paurosi smottamenti, che solo per pura fortuna non hanno provocato vittime.

Prima Valentino Rossi in Olanda, dove è riuscito di nuovo a salire sul gradino più alto del podio, e poi la bellissima gara di Formula Uno a Baku: questa è stata la domenica motoristica che ha fatto divertire gli appassionati. Prima Valentino che grazie a una corsa tatticamente perfetta è riuscito a vincere precedendo di un soffio l’altro italiano Petrucci, a rendere tutto ancora più bello il quinto posto di Dovizioso che grazie ai punti conquistati si è portato in prima posizione in classifica generale. Nel GP di Formula Uno una “gara pazza”, con svariati incidenti culminati con una lite in pista tra Hamilton e Vettel, lite culminata con una sportellata inflitta dal tedesco all’inglese, atteggiamento questo che è costata una penalità al pilota della ferrari. Per inciso la vittoria è andata all’australiano della Red Bull Ricciardo, secondo Bottas su Mercedes e ultimo gradino del podio per il giovane Stroll.

A Cracovia per la terza e ultima giornata del gruppo C, l’Italia affronta la Germania. Di Biagio propone cinque novità rispetto allo schieramento iniziale della gara con la Repubblica Ceca ma un solo cambio rispetto all’undici di partenza del match d’esordio con la Danimarca. Alla mezz’ora l’Italia è passata in vantaggio, mentre al trentanovesimo la Germania ci ha provato con Kempf e si è immolato Caldara che devia in calcio d’angolo. La verticalizzazione di Mayer per Grabry che prima che la palla esca mette al centro. Donnarumma in due tempi anticipa Selke. Al tredicesimo minuto Weiser riceve da Salke col suo sinistro ma non conclude. La partita si conclude con la vittoria dell’Italia con i tedeschi privi di occasioni e azzurri felici del risultato.

Questione di avverbi: eravamo abituati al purtroppo e invece siamo qui. Era necessario battere la Germania ma non poteva essere sufficiente una vittoria di misura. E invece la sorte ci ha aiutato passando per una Danimarca, già eliminata ha fatto più del suo dovere battendo la Repubblica Ceca e spianandoci la strada. Il gol azzurro, il gol decisivo l’ha firmato chi più di tutti alla viglia aveva sottolineato il gran cuore di questa squadra: Federico Bernardeschi. Festa grande in campo, festa grande anche dopo sul pullman con tutti i ragazzi a cantare l’inno a squarciagola. Ora le semifinali: la Germania comunque qualificata come miglior seconda se la vedrà con l’Inghilterra. Noi affronteremmo la terribile Spagna. Di Biagio già invita alla massima concentrazione per una sfida che non ci vede favoriti; eppure, forse, chissà: questione di avverbi.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 26 GIUGNO 2017 (ULTIM’ORA). LA CLASSIFICA INGLESE DEI MIGLIORI ALLENATORI DI CALCIO – Altro che palloni d’oro. Noi abbiamo le palline d’oro almeno secondo la rivista inglese Forbes che ha stilato una lista di cinquanta tecnici migliori al mondo della scorsa stagione. Sul tetto della top c’è lui, Antonio Conte premiato perchè ha vinto in Paesi diversi. E questa è una scontata realtà. Ma la motivazione più interessante è quella che riconosce al ex ct azzurro il merito di aver portato l’uso delle analisi delle partite a nuovi livelli in un Chelsea trasformato che ha chiuso con 43 punti in più della passata stagione e con la vittoria della Premiere, altro che zero titoli, Antonio Conte è ritenuto il vero asso nella manica. Il tecnico che associa furia, urla e figura paterna: il prototipo insomma dell’allenatore moderno. Tattica ma anche manager. In seconda posizione Zinedine Zidane. Non è italiano ma profuma di Bel Paese. Sul podio Massimiliano Allegri che cambia la teoria dell’allenatore che cambia la teoria dell’allenatore che fa gruppo e che cura il gruppo. L’uomo del mancato Triplete è paragonato a Ferguson per la capacità di reinventare una squadra abituata a vincere. Al quarto e al quinto posto ci sono Diego Simeone e Mourniho, poi Ancelotti, Beppe Guardiola, Sarri, Gasperini e Luciano Spalletti. Quanta Italia nella top degli allenatori del mondo: saranno loro i top player?

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