ITALIANO ACCOLTELLATO A LONDRA/ Pietro Sanna, domani l’autopsia: l’appello di Scotland Yard

- La Redazione

Accoltellato a Londra un ragazzo di 24 anni di origini di Nuoro. Scotland Yard ipotizza che l’omicidio sia collegato con una rapina finita male, all’interno dell’abitazione della vittima. 

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Pietro Sanna (foto da Facebook)

Verrà effettuata domani nell’obitorio di East Ham l’autopsia sul corpo di Pietro Sanna, il ventiquattrenne originario di Nuoro che è stato ucciso a coltellate ieri mattina a Londra, nel suo appartamento di Canning Town. Questa mattina il padre ha raggiunto Londra. Per ora nessun sospetto è stato fermato dagli agenti di polizia. L’ispettore Gary Holmes, incaricato delle indagini sull’omicidio, ha invitato tutti i testimoni e quanti abbiano informazioni utili a contattare la sala operativa della polizia per aiutarlo nelle indagini. Sulla morte del giovane sardo manca ancora il movente: «Consideriamo tutte le possibilità», ha aggiunto l’ispettore ai media locali. Ma l’ipotesi su cui lavora la polizia inglese è quella di un tentativo di furto finito nel peggiore dei modi. Solo ieri comunque nella capitale inglese la polizia ha accertato la morte di tre persone per accoltellamento. (agg. di Silvana Palazzo)

Ancora non ci sono purtroppo novità sulle indagini che cercano i motivi della morte di questo giovane italiano accoltellato e ucciso a Londra ieri sera. Pietro Sanna è morto e la fmaiglia sta cercando di raggiungere immediatamente Londra per poter capire di più su quanto successo oltre ovviamente a dare l’ultimo saluto ad una vita spezzata ingiustamente e troppo in fretta. Mentre Scotland Yard prosegue le inchieste la Sardegna è sotto choc con i genitori che sono i gestori dello storico Hotel Scintilla e Il Faro a San Teodoro, una delle località più famose della Gallura (in provincia di Olbia). Gli amici del liceo riescono solo a dire che quel ragazzo era il più buono di tutti e non meritava una fine così, e poi tanto, troppo silenzio per il dolore che si fa sempre più pesante ogni ora che passa. L’ultimo post su Facebook risale allo scorso 5 giugno, appena dopo l’attentato sl London Bridge: spiega che sta bebe e che non ci sono problemi o preoccupazioni per la sua famiglia, non aveva paura di quanto stava accadendo in quella città. A rileggerlo adesso, fa davvero impressione… (agg. di Niccolò Magnani)

Pietro Sanna è stato ucciso ma l’intera vicenda avvenuto a Londra è avvolta nel mistero più totale: forse una rapina, dice la polizia Uk anche se non sono per niente chiari gli ultimi movimenti del ragazzo sardo che abitava qui nella capitale inglese da due anni. Stando a quanto riportano ambienti vicini alla famiglia di Nuoro, il furto o la rapina sarebbero molto più che una ipotesi ma al momento di più purtroppo non si sa. È morto, e questo rimane come un macigno per chi lo conosceva ed è stato travolto dalla notizia nelle scorse ore: come riporta il Corriere della Sera, un amico di Pietro ha raccontato di averlo sentito negli ultimi giorni. «Sarebbe ritornato d’estate per le vacanze, ci saremmo rivisti presto», racconta Paolo ai colleghi del Corriere; «Era contento, lavorava, stava bene, non era preoccupato di nulla.

Neppure gli attentati lo avevano spaventato, era tranquillo», racconta di lui durante questo periodo non certo facilissimo per chi vive a Londra e per di più italiano, con tutte le ultime stragi avvenute durante attentati, l’incendio alla Grenfell Tower e altri omicidi misteriosi di giovani ragazzi italiani. (agg. di Niccolò Magnani)

Ancora mistero per la morte di Pietro Sanna, il ragazzo originario di Nuoro che nelle ultime ore è stato accoltellato a Londra. In base alle prime indiscrezioni, sembra che il corpo del 24enne sia stato ritrovato dal fratello maggiore, anche se l’allarme alle autorità è stato lanciato invece dalla coinquilina della vittima. Scotland Yard ancora non si espone in merito all’omicidio, mentre proseguono le indagini per capire le cause che hanno provocato la tragedia. Secondo le prime ipotesi, sottolinea Il Corriere della Sera, sembra che Pietro Sanna possa essere rimasto oggetto di una rapina. Come sottolinea Il Giornale, la coinquilina del giovane avrebbe infatti riferito alle autorità che la tragedia si è consumata a causa di un’aggressione a Pietro, avvenuta all’interno dell’abitazione.

Il 24enne è inoltre figlio di una famiglia imprenditrice molto conosciuta nel settore turistico, che può contare sulla proprietà di diverse strutture in Gallura. Pietro Sanna viveva da due anni a Londra, dove aveva trovato lavoro. Aveva deciso infatti di trasferirsi in Inghilterra per vivere con il fratello maggiore. Fonti locali riferiscono inoltre che siano molto attivi anche nel mondo dello sport. In queste ore la Farnesina ha comunicato pubblicamente che i familiari della vittima e il Consolato Generale d’Italia sono in stretto contatto, così come con le autorità britanniche preposte alle indagini sull’omicidio. 

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