Sparatoria tra vigili a San Donato Milanese/ Uccide superiore e si suicida: ex assessore, “mi aveva salvata”

- Emanuela Longo

Sparatoria tra vigili a San Donato Milanese ultime news: agente spara al suo superiore, lo uccide e poi si suicida. Ultime notizie, un attrito tra i due all’origine della tragedia

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Immagini di repertorio (foto da Pixabay)

Quando è arrivata sul luogo della sparatoria a San Donato Milanese, l’ex assessore Ilaria Amè è stata colta da un malore: l’omicidio suicidio tra i due vigili in servizio alle porte di Milano ha sconvolto tutti, specie quella donna che durante le precedenti campagne elettorali era stata salvata durante un momento di tensione proprio da Massimo Iussa, il superiore di Massimo Schipa che per motivi di attriti sul lavoro ha sparato più volte. «Durante la campagna elettorale del 2007 ci furono dei tafferugli al mercato. Iussa si mise in mezzo e rimediò una sprangata», così ha ricordato fra le lacrime Ilaria Amè prima di essere portata via dall’ambulanza, riporta il Giorno. Un altro consigliere comunale di San Donato, Luigi Ghilardi, ha voluto raccontare la sua esperienza e conoscenza di quei due agenti fino a ieri ineccepibili: «Non ho mai percepito che fra loro potessero esserci degli attriti. Vedevo spesso, in particolare, Schipa: ogni tanto in divisa, a svolgere servizio sulle strade, ogni tanto in veste informale, col cagnolino al parco di via Libertà, la stessa strada dove abitava». (agg. di Niccolò Magnani)

Sono morti i due vigili coinvolti oggi nella sparatoria a San Donato Milanese. La conferma è giunta nei passati minuti dal quotidiano online La Stampa, che ha confermato la dinamica inizialmente avanzata: un primo agente avrebbe sparato al sui superiore e poi si è suicidato. Alla base del gesto ci sarebbero degli attriti di lavoro tra il vigile ed il vice comandante: il primo avrebbe così colpito al petto il secondo e poi avrebbe puntato la pistola alle tempie uccidendosi. L’agente è stato trasportato al Policlinico di Milano mentre il suo superiore nell’ospedale di San Donato ma poco dopo sarebbe sopraggiunta la morte per entrambi a causa delle gravi condizioni. Attualmente sono in corso le indagini da parte dei carabinieri del comando di San Donato per far luce sulla tragedia consumatasi questo pomeriggio. A convincere gli inquirenti della tesi dell’omicidio-suicidio sarebbe stata anche la pozione delle ferite mortali: uno sarebbe stato colpito al torace, l’altro alla tempia. Al vaglio di chi indaga, attualmente ci sarebbero le immagini delle telecamere e le testimonianze di coloro che avrebbero potuto essere presenti al momento del terribile episodio e che potrebbero fornire informazioni utili a chiarire e confermare la dinamica.

Momenti di panico, questo pomeriggio, presso il comando di polizia locale di San Donato Milanese, alla periferia Sud di Milano, dove sarebbe avvenuta una sparatoria tra due vigili. Secondo le prime confuse informazioni rese note da FanPage nell’edizione locale, i due agenti, entrambi in servizio a San Donato, sarebbero in gravissime condizioni. La sparatoria sarebbe avvenuta in seguito ad un violento litigio al culmine del quale, come riporta TgCom24, uno dei due vigili avrebbe aperto il fuoco contro il suo superiore per poi usare l’arma di ordinanza rivolgendola contro se stesso e tentando il suicidio. La tragedia sarebbe avvenuta intorno alle 16:00 del pomeriggio nel palazzo del comune di via Cesare Battisti ma sarebbero ancora ignote le cause del gesto. La lite, infatti, al momento resta solo un’ipotesi ma non si esclude che dietro ci sia un tentato omicidio-suicidio come evidenziato dalle primissime informazioni. Attualmente, entrambi i gli agenti sarebbero ricoverati in gravissime condizioni ed uno dei due sarebbe in fin di vita.

In merito alle condizioni dei due vigili coinvolti nella sparatoria tuttavia, stando a quanto riferito in questi minuti da Repubblica.it entrambi sarebbero invece deceduti. Sul posto, dopo la tragedia sono prontamente giunti i soccorritori del 118, polizia e carabinieri che si stanno occupando dei primi accertamenti su dinamiche e movente. Non si esclude che alla base della sparatoria possa esserci una lite esplosa per motivi prettamente lavorativi. Nelle prossime ore potrebbero giungere ulteriori aggiornamenti sia in merito alle reali condizioni dei due vigili che alle dinamiche dell’episodio terribile.

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