UCCIDE IL FIDANZATO PER UN ESPERIMENTO SU YOUTUBE/ Voleva far crescere il canale: rischia 10 anni di carcere

- Silvana Palazzo

Uccide il fidanzato per un esperimento su Youtube. Monalisa Perez voleva far crescere la pagina: rischia 10 anni di carcere per l’omicidio del 22enne Pedro Ruiz. Le ultime notizie

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Monalisa Perez e Pedro Ruiz

I libri possono fermare i proiettili? A questa domanda Monalisa Perez ha provato a rispondere, ma attraverso un terribile esperimento. La 19enne, aspirante star di YouTube, ha sparato in diretta contro il proprio ragazzo, che teneva un libro sul petto, uccidendolo. Pedro Ruiz è morto praticamente sul colpo di fronte a 30 persone, compresa la figlia di 3 anni. Ora per la morte del 22enne la fidanzata, incinta del loro secondogenito, rischia 10 anni di carcere. L’incidente è avvenuto in Minnesota lunedì scorso, mentre mercoledì Monalisa Perez è stata accusata di omicidio di secondo grado per la morte di Pedro Ruiz con una Desert Eagle calibro 50.

Peraltro la ragazza aveva annunciato su Twitter l’intenzione di voler procedere con l’esperimento, precisando che l’idea non era sua. E prima dell’incidente fatale il 22enne avrebbe fatto una prova con un altro libro per convincere la fidanzata che l’esperimento avrebbe funzionato. L’enciclopedia a copertina rigida, però, non ha frenato il proiettile. Come i due siano passati dal mostrare la vita vera di una giovane coppia di genitori ad uno stupido esperimento non è ancora chiaro. Secondo un parente di Pedro Ruiz, intervistato da WDAY-TV, l’obiettivo di Monalisa Perez era far crescere visualizzazioni e follower. «Vorrei non lo avessero mai fatto. Uno scherzo andato male. Non doveva andare così. Erano così innamorati, era così giovane», ha dichiarato la zia della vittima.

La coppia gestiva, infatti, da maggio il canale YouTube “La MonaLisa“: da allora avevano postato decine di video, raggiungendo circa tremila iscritti. Poi la folle idea di sparare contro il fidanzato, per la quale rischia una condanna a 10 anni di prigione e 20mila euro di multa, se fosse condannata in via definitiva. Il processo comincerà il prossimo 5 luglio. Per ora Monalisa Perez non è in carcere: dopo aver pagato una cauzione da 7mila euro, è tornata a casa, a condizione di non possedere armi e di essere sempre tracciabile con il GPS.

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