ULTIME NOTIZIE/ Oggi ultim’ora, 4 giugno: attacco terroristico a Londra, raid in casa del presunto killer

- Jacopo D'Antuono

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (4 giugno 2017). Attentato a Londra. Paura a Torino in Piazza San Carlo durante la finale di Champions tra Juve-Real, centinaia di feriti, uno grave

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Ultime notizie di oggi, ultim'ora: 4 giugno 2017

Il terrore a Londra non si placa dopo gli ultimi fatti della passata notte legati ad doppio attacco terroristico compiuto nel nome di “Allah”. Stando alle ultime notizie di Sky News, nelle passate ore è stato eseguito un raid da parte della Met Police nel corso del quale gli agenti di Scotland Yard hanno eseguito la perquisizione di un appartamento, nel quale probabilmente viveva uno degli aggressori. Si tratterebbe di un uomo dai tratti mediorientali con moglie e figli, mentre altre cinque persone sono state arrestate dalla polizia britannica nel quartiere di Barking, il medesimo dove si è consumato il raid. A riportare il secondo fatto è il Daily Telegraph nella versione online. Quello verificatosi nella notte, come ha ricordato la premier Theresa May, è il terzo attacco alla Gran Bretagna nel corso degli ultimi tre mesi: “Gli attacchi non sono collegati ma siamo di fronte a un nuovo trend: il terrorismo chiama il terrorismo e gli assalitori vengono ispirati da altri assalitori”, ha commentato la premier britannica. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

E’ stato il terrore di un allarme bomba a provocare ieri sera il panico in Piazza San Carlo a Torino, dove in migliaia stavano assistendo alla finale di Champions League attraverso il maxi schermo appositamente allestito. Tanti i tifosi della Juventus ignari di quello che sarebbe accaduto dopo il terzo goal del Real Madrid, quando un forte boato ha provocato l’incredibile fuggi fuggi. Al momento, secondo gli ultimi dati della Prefettura resi noti da Il Sole 24 ore, il numero dei feriti è salito a 1527, ma ciò che continua a destare maggiore preoccupazione sono i tre soggetti in “codice rosso”, fra cui un bambino attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale infantile Regina Margherita. La paura di un possibile attentato terroristico ha portato i presenti ad una fuga sconsiderata che poteva tramutarsi in vera tragedia. In tanti hanno riportato lievi contusioni e tagli e coloro che sono giunti in codice verde sono stati prontamente medicati e dimessi.

Dopo il messaggio della sindaca Appendino, è giunto questa mattina anche quello di Massimiliano Allegri che, in apertura della conferenza stampa a Cardiff ha ovviamente riservato un commento ai fatti di ieri sera a Torino asserendo: “Siamo vicini a chi è rimasto coinvolto in quello che è successo a Torino, speriamo che non ci siano feriti gravi e tutto finisca nel migliore dei modi”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Ancora momenti di terrore a Londra, che, dopo quello che è stato inizialmente definito un “grave incidente” ha rivissuto nuovamente l’incubo del terrorismo. Un doppio attacco nella notte, nel cuore della Capitale del Regno. Dopo l’investimento di diversi pedoni da parte di un pulmino sul London Bridge, in seguito al quale sono usciti tre aggressori che hanno accoltellato alcuni passanti, un secondo attacco si è poi consumato nella zona di Borough Market. Qui, il medesimo commando ha proseguito la sua azione prima di essere bloccato dalla polizia che ha ucciso i tre attentatori. Ne dà notizia l’agenzia di stampa Ansa, che ha raccolto il primo bilancio delle vittime reso noto da Scotland Yard parlando di 6 morti e 48 feriti, molti dei quali, stando a quanto reso noto dal sindaco di Londra, sarebbero in condizioni critiche. Il duplice attentato si colloca a 4 giorni dal voto in Gran Bretagna. In merito lo stesso primo cittadino, Sadiq Khan, ha commentato: “I terroristi hanno in odio la nostra democrazia. Giovedì dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia”. Dopo gli iniziali dubbi, gli investigatori hanno quasi immediatamente confermato il movente del terrorismo dietro i due fatti che hanno nuovamente messo in ginocchio Londra. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

La notte della finale di Champions League si trasforma in una serata di paura a Torino, in Piazza San Carlo. I tantissimi tifosi della Juventus, giunti in piazza per assistere al match contro il Real Madrid attraverso un maxischermo allestito per l’evento, hanno vissuto momenti di grande paura quando attorno alle 22.15 la folla ha cominciato a scappare travolgendo le transenne. Secondo le prime testimonianze sembra si sia trattato semplicemente di un brutto scherzo:  “Un ragazzo ha lanciato un petardo dicendo che era una bomba – spiega un tifoso a Rainews24 -, all’improvviso mi sono ritrovato giù per terra”. Altri invece smentiscono tale ricostruzione, mentre molte persone sono rimaste ferite nel caos generale. Le immagini dei tg hanno raccontato le gravi ferite riportate da alcuni sostenitori juventini. In realtà più passa il tempo e più il bilancio dei feriti aumenta in modo esponenziale. Sono ormai centinaia i feriti, più di 600, di cui uno molto grave a rischio vita: si tratta di un bambino che è in prognosi riservata per un trauma forte al torace e alla testa. 

Sono ore di tensione e paura a Londra, con l’incubo di un possibile attentato che incombe sulla popolazione londinese. Venti feriti, secondo quanto riferito dalla Cnn, dopo che un veicolo si è scaraventato contro i pedoni nella serata di ieri. Si tratterebbe per la precisione di un furgone bianco, che viaggiava a grande velocità nel cuore della metropoli. Secondo alcuni passanti sarebbero partiti anche dei colpi di pistola, in seguito Scottland Yard ha chiesto ai cittadini di allontanarsi dalla zona. “Questo è un grave incidente” hanno riferito le autorità, prima chiudere la zona al traffico, in attesa dell’arrivo di una squadra di agenti delle forze dell’ordine. La descrizione dei fatti rievoca il triste ricordo del 22 marzo scorso, quando morirono cinque persone nelle aree esterne al Palazzo di Westminster.

Il Real Madrid vince la Champions League ai danni della Juventus, che maledice la finale di Cardiff. I bianconeri di Massimiliano Allegri inanellano la settima sconfitta in Europa, con un destino che sembra sempre più cinico per madama. I tifosi juventini erano certi che questo potesse essere l’anno giusto, ma il Real Madrid ha rovinato la festa alla vecchia signora che non è risucita a centrare l’obiettivo. Real Madrid in grandissima forma, soprattutto nel secondo tempo. La Juventus è partita bene ma si è dovuta arrendere di fronte ai colpi di Cristiano Ronaldo (doppietta), Casemiro e Asensio. Solo temporaneo quindi il pareggio siglato da Mandzucìkic nel primo tempo. 

Una riforma elettorale che non trova pace e che se ieri virava sul sistema tedesco oggi vede degli importanti cambiamenti, frutto dei tanti mal di pancia nei partiti che la dovrebbero approvare. Tre le modifiche più importanti: la riduzione dei collegi uninominali alla camera, la riduzione delle circoscrizioni proporzionali, e l’introduzione della norma che vieta le candidature plurime. All’emendamento che ha visto una serrata discussione si aggiunge l’emendamento del movimento cinque stelle, che prevedrebbe il voto disgiunto e la possibilità di indicare il parlamentare preferito direttamente sulla scheda. Gli emendamenti una volta approvati farebbero virare il sistema su un tedesco italianizzato, su cui comunque ci potrebbero essere dei dubbi relativamente alla governabilità del paese.

Una sparatoria chirurgica ma che poteva trasformarsi in tragedia, quella che oggi ha posto fine alla vita di Remigio Sciarra, 52 anni, pregiudicato di camorra noto alle forze dell’ordine. L’agguato è scattato infatti in pieno giorno sulla strada statale Sannitica, senza remore del fatto che sulla macchina guidata da Sciarra ci fossero moglie e figlio. Per fortuna il bambino di undici anni è rimasto illeso, lievemente ferita la moglie di Sciarra, che ha riportato delle ferite alla mano e che per questo è stata trasportata in ospedale. Sciarra rappresentava una pedina importante della famiglia riconducibile al boss Antonio Cennamo, e da quanto risultava agli investigatori ricopriva il ruolo di esattore del pizzo. La zona è interessata da una guerra di bande, con ben sette omicidi in meno di dieci giorni. 

Il blitz è scattato improvviso ad opera dei cacciatori di Sardegna, un reparto speciale dei carabinieri che si dedica esclusivamente alla ricerca dei latitanti. E il latitante arrestato era uno dei più in vista, inserito nella lista dei cinque più pericolosi di sempre, quel Giuseppe Giorgi irreperibile dal 1994 che deve scontare 28 anni di reclusione. Giorgi si nascondeva nell’abitazione delle figlie, un abitazione che è dovuta essere perquisita palmo a palmo prima di ritrovare un cubicolo protetto da una botola dietro il camino. Giorgi una volta vistosi scoperto non ha opposto resistenza, e ha fatto i complimenti agli uomini dell’arma al comando del colonnello Giancarlo Scafuri che lo stavano ammanettando, I complimenti per l’operazione sono giunti dal ministro dell’interno Minniti, che ha elogiato il lavoro delle forze dell’ordine.

Una Cardiff blindata ha visto in tutta la giornata di oggi l’assalto festoso dei tifosi juventini, giunti nella capitale gallese con ogni mezzo. Lo stadio vedrà una marea bianconera pronti a sostenere fino alla fine i bianconeri, alla ricerca di quel sogno chiamato triplete, che sarebbe un risultato storico per la squadra di Torino. Sulla partita dopo i fatti di Manchester vigileranno oltre 2.000 agenti in tenuta antisommossa, presenti anche un gruppo nutrito di poliziotti italiani che avranno il compito di monitorare eventuali facinorosi italiani. Fischio d’inizio alle 20.45, agli ordini del tedesco Felix Brych.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 4 GIUGNO 2017 (ULTIM’ORA). AGGIORNAMENTI DI CALCIOMERCATO IN CASA MILAN  – Il nuovo Milan è sempre al centro di ogni trattativa. festeggiato l’arrivo di Kessie dall’Atalanta, formula del prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 28 milioni e in attesa della fumata bianca per il rinnovo di Donnarumma, i rossoneri sono al lavoro per altri tre obiettivi. Al 18enne portiere campano la nuova dirigenza di Milanello propone un ingaggio sulla base dei 5 milioni di euro stagionali neanche se l’esoso procuratore Raiola ne chiede 8 probabilmente l’accordo si farà a metà strada con un contratto quinquennale. Fassone accelera per chiudere con la Lazio per il centrocampista argentino Biglia, quotato 20 milioni. Il dirigente milanista studia anche gli acquisti di Morata e Belotti. Per l’ex juventino sono pronti 8 milioni stagionali per cinque anni. Forse più facile ad arrivare al gallo granata anche se in questo caso si dovrà superare la concorrenza del Manchester United e di Mourinho deciso ad arrivare alla clausola rescissoria di 100 milioni imposta da Cairo pochi mesi or sono.



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