Carabiniere aiuta donna a partorire/ Giuseppe Gambacurta, “così ho fatto nascere una bambina sulla Laurentina”

- Dario D'Angelo

Carabiniere aiuta donna a partorire: Roma, la 40enne Simona in preda ai dolori delle doglie si era fermata in mezzo alla strada. L’ha aiutata a far nascere la sua bambina un appuntato.

gravidanza donne incinte
(LaPresse)
Pubblicità

Ha dell’incredibile la vicenda di Simona, la donna che ha partorito una bambina sulla Laurentina di Roma grazie all’intervento di un carabiniere fuori servizio. Questo il racconto dell’appuntato Giuseppe Gambacurta ai microfoni di Pomeriggio 5:”La signora era con la macchina davanti a me. Quando è scesa ho visto che si è sdraiata sull’asfalto. Abbiamo assicurato i bambini in macchina e a quel punto ho preso la giacca della figlia di un amico che avevo in macchina,con una bottiglietta l’abbiamo iniziata a pulire e fortunatamente una dottoressa al telefono ci ha detto come fare”.

La mamma protagonista del parto ne ha approfittato per chiedere aiuto al pubblico di Barbara D’Urso:”Ho questa occasione per fare un appello: abbiamo bisogno di una casa popolare. Ci siamo rivolti dappertutto ma non siamo riusciti a fare niente. Siamo in dieci in una mansarda di due stanze: lavora solo mio marito e non riusciamo ad arrivare la fine del mese. Speriamo che alla fine riusciamo ad avere qualche aiuto, mio marito non lavora neanche in regola.

Pubblicità

Il carabiniere Giuseppe Gambacurta quest’avventura non la dimenticherà mai. Appuntato scelto presso la stazione di villa Bonelli di Roma, due giorni stava percorrendo in macchina il tratto di strada su via Laurentina, all’altezza di via dei Lancieri, in compagnia di un amico, quando ad un tratto è stato catapultato in uno scenario da film. Una macchina, all’improvviso, ha smesso di andare avanti bloccando il traffico. Nessun segno di vita (ancora) proveniva dall’auto. Ecco allora che l’appuntato, anche se fuori servizio, ha cercato di vederci chiaro, pensando addirittura ad un malore del conducente. La scena che si è trovato innanzi, non è stata meno allarmante: una donna di 40 anni, Simona, alla quale si erano rotte le acque e totalmente preda delle doglie.

Pubblicità

A questo punto il carabiniere ha pensato bene di allertare il 118, magari sperando nel loro aiuto. Ma no, non si poteva più temporeggiare: i sintomi descritti dalla donna tramite l’aiuto del carabiniere erano quelli del cosiddetto “parto frettoloso”. Con il telefono da una parte e la donna distesa per terra, l’appuntato eseguiva di pari passo le istruzioni che gli venivano date dai sanitari. E c’ha preso quasi gusto – possiamo dire ora che la bambina è stata data alla luce – se è vero che ha addirittura clampato il cordone ombelicale con un elastico. Un avventura più grande e gratificante, nella sua carriera da carabiniere, non gli era mai capitata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori