SAN NORBERTO/ Santo del giorno, il 6 giugno si celebra il protettore delle partorienti

- Alessandra Pavone

San Norberto, è il santo che viene celebrato dalla chiesa cattolica nella giornata di oggi, martedì 6 giugno. Nasce a Xanten, una piccola città tedesca, tra il 1080 ed il 1085

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Il 6 giugno si festeggia la morte di san Norberto Vescovo, santo medievale molto venerato in Germania. Nacque a Xanten, una piccola città tedesca, tra il 1080 ed il 1085. I suoi primi trent’anni di vita trascorsero senza avvenimenti degni di nota: conduceva un’esistenza dedita alla mondanità, senza preoccupazioni di sorta. Secondo la leggenda la sua conversione fu ‘improvvisa’, comparabile con quella di san Paolo: mentre san Norberto stava cavalcando durante un terribile temporale, un fulmine cadde a poca distanza da lui, riuscendo a renderlo momentaneamente cieco e sordo e a far fuggire il cavallo durante la sua caduta.

Il santo pensò che quello fosse un segno di Dio e decise di abbandonare la sua vecchia vita e di dedicarsi a quella monastica. Divenne un monaco benedettino ed intraprese un cammino di predicazione per tutta la Germania, la Francia ed il Belgio. La figura del santo fu assimilata quindi ad un ‘Wanderprediger’, ovvero un evangelizzatore itinerante, che aveva consacrato totalmente la sua vita a Dio ed alla diffusione della dottrina cristiana.

Il suo esempio fu talmente forte che spinse altre persone a raccogliersi attorno a lui in una comunità: fondò allora un ordine monastico basato sulla regola di sant’Agostino e su quella di san Benedetto, l’Ordine dei Canonici Regolari Premostratens, dal nome della città in cui fu fondato il primo monastero, Premontré in Francia.

La sua fama aumentò e così la sua santità: fu nominato arcivescovo di Magdeburgo dal papa Onorio II e fu l’artefice di diversi miracoli, come la guarigione di una donna affetta da cecità. Lottò continuamente per cercare di ottenere dagli aristocratici beni che potessero essere utili per aiutare i più poveri. E’ ricordato, inoltre, per essere stato un grande pacificatore soprattutto in un periodo particolarmente turbolento ed animato da lotte tra i diversi regnanti ed il papato. Fu così apprezzato dall’Imperatore Lotario III che lo nominò cancelliere di corte. Nel 1134, di ritorno da un viaggio fatto con il regnante in Italia, fu colpito da una grave malattia che lo portò alla morte, avvenuta proprio il 6 giugno. Nel 1582 san Norberto fu dichiarato santo e nel 1627 fu trasferito il suo corpo ancora intatto nel monastero di Strahov, situato a Praga.  

San Norberto è il protettore delle partorienti: si pensa che ciò sia collegato al fatto che nella sua vita abbia vissuto una ‘rinascita’ nel momento della sua conversione ed è quindi particolarmente indicato ad accompagnare anche le madri ed i figli ad affrontare un momento così importante. Non è molto conosciuto in Italia, mentre lo è di più in Germania, dove i fedeli non usano organizzare feste e sagre in suo onore, ma preferiscono osservare giorni di preghiera e di aiuto ai poveri. 

La città dove la venerazione di san Norberto è più forte è di certo Magdemburgo, dove risiedette per gran parte della sua vita come arcivescovo. Il centro fu un fiorente snodo mercantile durante il medioevo, oltre che residenza di importanti imperatori. Purtroppo gran parte della città è stata devastata durante la Seconda Guerra Mondiale, ma alcune testimonianze del suo splendente passato sono ancora visibili, come le bellissime chiese gotiche o i monasteri medievali. Il fulcro della città è, infatti, il Duomo di Magdemburgo, un esempio tra i più illustri dell’arte medievale, contraddistinto da guglie e statue, oltre all’imponente facciata. 

Il 6 giugno si ricordano anche molti altri santi, testimoni della fede nel mondo, come Sant’ Alessandro di Fiesole Vescovo, i Santi Artemio e Candida Sposi, San Bessarione Anacoreta, San Cerato di Grenoble Vescovo, San Claudio di Condat Abate, San Colmoco Vescovo di Scozia, Sant’ Eustorgio II di Milano, San Gerardo Tintori da Monza e San Gilberto Eremita ed abate in Alvernia.

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