Allarme bomba Tribunale Torino/ Buste esplosive a due pm, “ordigni semplici” fatti brillare (ultime notizie)

- Niccolò Magnani

Allarme bomba Tribunale Torino, borse con polvere esplosiva e fili elettrici indirizzate ai pm Sparagna e Rinaudo: ultime notizie di oggi 7 giugno 2017, aggiornamenti ed evacuazione

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Genova, allarme bomba in un furgone sospetto (LaPresse)
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L’intento era quello di far esplodere le due buste indirizzate ai pm Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna presso il Tribunale di Torino. A renderlo noto è SkyTg24 che ha spiegato come, dopo l’individuazione delle due buste sospette è stato possibile procedere con le successive operazioni da parte degli artificieri che hanno fatto brillare i due ordigni. Sono stati definiti “semplici” in quanto realizzati con un circuito elettrico, polvere pirotecnica, una batteria ed un filo collegato ad un lembo della busta, eppure se finiti in mano ai due pm avrebbero certamente provocato dei sei danni. Sul posto, dopo la segnalazione delle due buste sospette, sono prontamente giunti gli artificieri dei Carabinieri ed i vigili del fuoco che hanno prelevato i due ordigni e portati in un’area sicura prima di essere fatti brillare. L’intera area del Tribunale di Torino, ancor prima del compimento delle operazioni, è ovviamente stata messa in sicurezza con la necessaria chiusura al pubblico.

Serrato anche l’ingresso primario sebbene l’edificio non sia stato evacuato. All’intero del Palazzo di giustizia, dunque, le udienze in programma sono proseguite regolarmente nonostante l’iniziale momento di panico. In merito ai due magistrati presi di mira, entrambi sono impegnati su indagini legate ad ambienti anarchici, ma per gli inquirenti è ancora troppo presto per effettuare ipotesi sulla matrice dell’accaduto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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È scattato questa mattina un nuovo allarme bomba nella città di Torino, a pochi giorni da quell’assurdo effetto-panico generato in piazza San Carlo che ha provocato circa 1500 feriti. Oggi succede tutto al Palazzo di Giustizia, altro contesto e per fortuna altro tipo di reazione: una telefonata anonima ha annunciato la presenza di esplosivo all’interno del Tribunale, come riporta Repubblica Torino in una breaking news. Immediato ovviamente l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri, con l’evacuazione senza scene di panico dell’intera struttura, la chiusura degli ingressi e tutti i presenti infine allontanati dal cortile centrale. Qui si si terrebbero infatti (accanto al monumento del Palazzo di Giustizia) le due borse con sospetta polvere esplosiva all’interno: in particolare, spiega La Stampa, le due buste conterrebbero polvere esplosivo e fili elettrici che hanno ovviamente fatto scattare l’intervento degli artificieri per evitare possibili detonazioni.

«L’allarme è stato lanciato nella tarda mattinata dall’ufficio smistamento posta del tribunale, i cui addetti hanno notato le due buste sospette indirizzate ai pubblici ministeri Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna», spiega la Repubblica. L’esplosivo è presente effettivamente anche se al momento non pare potesse esplodere: si pensa dunque ad un avvertimento ai due procuratori, che in passato hanno seguito numerosi casi su fenomeni eversivi e dinamitardi. Sparagna ha indagato sugli attentati della Fai (anarchici) mentre Rinaudo sulle varie inchieste No-Tav.

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