NEONATO NEL FREEZER/ Orrore a Ferrara, confessa la madre: era il settimo figlio

- Fabio Belli

Neonato nel freezer: orrore a Ferrara, confessa la madre. La donna, in provincia di Ferrara, aveva detto in ospedale di essere caduta e poi era entrata in coma per un’emorragia

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Ambulanza (LaPresse)

Un neonato abbandonato nel freezer: orrore a Ferrara dove una quarantenne, già madre di sei figli, ha partorito in casa lasciando il bimbo appena nato all’interno del freezer, per poi recarsi in ospedale affermando di essere caduta per spiegare le perdite di sangue. I fatti risalgono a martedì scorso, quando la donna, residente a Migliarino in provincia di Ferrara, si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale lamentando una caduta e presentando i chiari segni di un’emorragia. I sanitari si sono immediatamente accorti che l’emorragia della donna era dovuta a un parto, probabilmente di un bimbo prematuro di sei mesi. Dunque i carabinieri si sono recati nell’abitazione della donna, dove sono residenti anche suo marito e come detto altri sei bambini, per cercare di comprendere dove eventualmente fosse stato occultato il corpo del piccolo. Nel frattempo, la madre non poteva riferire ulteriori notizie, finita in coma a causa delle conseguenze dell’emorragia.

La svolta è arrivato proprio al momento del risveglio dal coma della donna, che alla fine ha confessato di aver nascosto il corpicino del suo settimo figlio nel freezer. Le forze dell’ordine sono così tornate nell’abitazione di Migliarino facendo la macabra scoperta. Un’indagine è stata dunque immediatamente aperta dalla polizia per vagliare la posizione della donna e del marito comprendere con chiarezza la dinamica degli eventi che ha portato all’uccisione del piccolo nel freezer. Per il piccolo non c’è stato purtroppo nulla da fare e la polizia, che ha segnalato lo stato di grave degrado dell’abitazione, ha già provveduto ad interrogare il marito della donna, che ha affermato di non essere a conoscenza della settima gravidanza della moglie. Per sentire in maniera più dettagliata la madre autrice del terribile gesto, sarà invece necessario attendere un miglioramento più marcato delle sue condizioni di salute, visto che la donna è ancora grave in ospedale, anche per capire se il parto prematuro è stato spontaneo o indotto.

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