BIMBA MORTA NEL BAGAGLIAIO/ Scampia, scoperta in un’auto con una ferita alla testa

- Fabio Belli

Scampia: bimba morta nel bagagliaio di un’auto. La piccola di soli 4 anni, di origine Rom, è stata ritrovata dalla madre. La polizia indaga per scoprire i responsabili

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Immagine di archivio
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Un mistero ha scosso il quartiere di Scampia, a Napoli, nella giornata di lunedì 10 luglio 2017. Una bimba, Martina Mihajlovic, infatti è stata trovata morta all’interno di un bagagliaio di un auto, senza che apparentemente si riuscisse a capire come avesse fatto a finire lì dentro. La piccola, di soli 4 anni, non può certo essere entrata da sola nel bagagliaio: sparita per molte ore, la madre l’ha cercata fino a riuscire ad individuarla all’interno dell’auto. La piccola faceva parte di una famiglia Rom e a nulla è valsa la corsa in ospedale, quando era ormai palesemente già priva di sensi. Al San Giovanni Bosco di Napoli i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della bambina a causa di un’asfissia dovuta al molto tempo passato all’interno del bagagliaio senz’aria e con la caldissima temperatura all’esterno che ha rapidamente reso un vero e proprio forno l’interno dell’abitacolo dell’automobile in cui la piccola è stata ritrovata.

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Il quotidiano Il Mattino ha riportato il fatto, sottolineando come la madre della bimba si sia allarmata da diverse ore per la sua assenza, ma girando sia per il campo Roma sia per i suoi dintorni, non è riuscita a ritrovarla fino al momento della tragica scomparsa all’interno del bagagliaio. Gli inquirenti hanno piantonato l’Ospedale San Giovanni Bosco e stanno provando a sbrogliare i fili di una matassa molto ingarbugliata. Tante le ipotesi passate al vaglio per comprendere cosa possa aver portato alla tragica fine della bambina: un gioco finito male tra piccoli, magari un nascondino dal quale la bambina non è più riuscita a uscire con il bagagliaio bloccato, o una vendetta trasversale per questioni private fra Rom? La piccola aveva una ferita alla testa e questo ha insospettito gli investigatori, che stanno iniziando a pensare come forse la piccola, dopo aver subito dei maltrattamenti, sia stata nascosta nel bagagliaio. Anche la madre sta venendo interrogata per cercare di arrivare a una versione dei fatti che possa essere coerente e credibile per comprendere chi sia stato il responsabile della morte della piccola Martina.

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