L’ULTIMO LITIGIO/ Morto sul divano dove lo aveva cacciato la moglie la sera prima

- Paolo Vites

Avevano litigato e la moglie lo aveva mandato a dormire sul divano, la mattina dopo lo ha trovato morto, è successo a una coppia inglese, ecco di cosa si tratta

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Capita. E’ successo alla stragrande maggioranza delle coppie non solo di aver litigato, ma che la moglie, ancora furiosa, dica al marito: vai a dormire sul divano. Insomma, quando si è troppo arrabbiati per fare la pace, per finire la discussione, perché non si vuole accanto nella notte la persona che ti ha mandato su tutte le furie. E’ successo anche a questa coppia inglese. Mike, 36 anni, e Ashley, 33. Quando dopo il litigio lei lo ha mandato a dormire sul divano, non si aspettava quello che avrebbe trovato il mattino dopo. L’argomento del litigio non era una scappatella, o qualche ora di troppo passata al bar, come succede quasi sempre. Invece lei era furiosa perché il marito era tornato a casa dopo aver lavorato 16 ore consecutive. La donna si era arrabbiata proprio per questo, perché il marito lavorava troppo e così facendo non si dedicava alla famiglia. Non aveva minimamente immaginato perché l’uomo si stava massacrando tanto di lavoro. Quando l’ha scoperto, era troppo tardi. La mattina dopo si è svegliata è andata in sala e ha trovato il marito ancora sul divano. Ma non stava dormendo: era morto. Secondo le indagini, sarebbe rimasto soffocato nel sonno, ma le cause chiare non sono mai state accertate.

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Dopo questa tragedia la donna ha scoperto anche perché il marito lavorava così tanto, sedici ore al giorno, sette giorni su sette. Voleva farle una sorpresa, guadagnare abbastanza soldi da portarla in viaggio a Praga per l’anniversario del loro matrimonio. Ashley, distrutta, ha saputo solo dire queste parole: “Non permettete mai di andare a dormire senza aver fatto pace con vostro marito”. Certamente il malore avrebbe colpito l’uomo anche se avesse dormito nel letto matrimoniale, chi può dirlo. Ma alla povera donna rimarrà per sempre il rimorso di non aver più potuto lasciare con un sorriso il suo uomo. Ma non dovrà avere rimorsi: quella sera, dice, quando lui tornò a casa era distrutto, era stravolto dalla fatica. Il lavoro lo stava uccidendo, per quello mi arrabbiai. La coppia aveva due gemelli da pochi mesi e un figlio di 14 anni dalla precedente relazione del marito. “Perdere mio marito ha cambiato la mia prospettiva sulla vita” ha detto la donna “la vita è troppo breve per andare a letto arrabbiati e non spendere ogni momento possibile con la tua famiglia”.

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