J.K. ROWLING/ La ‘mamma’ di Harry Potter: “Basta con gli orfanotrofi”, ecco come aiuta i bimbi meno fortunati

- Emanuela Longo

J.K. Rowling, dopo il successo con Harry Potter, la scrittrice pensa ai bambini meno fortunati con l’intento di eliminare gli orfanotrofi. Ecco l’ambizioso progetto.

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J.K. Rowling (Foto Wikipedia)

Il successo e la fama di J.K. Rowling sono legati alla celebre serie di romanzi di Harry Potter che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Ora però, la “mamma” di uno dei personaggi di fantasia più amati di sempre potrebbe far sorridere i bambini senza famiglia e con difficoltà grazie ad un progetto ambizioso che potrebbe avvicinarla ancora di più al protagonista dei suoi romanzi. La scrittrice britannica ha sempre dedicato grande attenzione al tema della beneficienza e la conferma arriva ora dalla creazione di un ente che opera a livello internazionale e che si occupa in modo particolare dei piccoli orfani, in cura presso istituti nei quali non ricevono le adeguate attenzioni. Negli intenti di J.K. Rowling, dunque, da qualche tempo vi è un progetto decisamente ambizioso e che mira all’eliminazione degli orfanotrofi o case per l’infanzia nel giro dei prossimi 20 anni. Un sogno che nasce dopo un passato non certo semplice e che ha visto protagonista la giovane scrittrice, ancor prima dell’enorme successo raggiunto grazie ad Harry Potter, quando era ancora una ragazza madre con grandi difficoltà economiche ma che nonostante le numerose porte chiuse in faccia ha deciso ugualmente di andare avanti e battersi per il raggiungimento dei suoi obiettivi letterari e non solo.

Con la medesima tenacia con la quale J.K. Rowling si è impegnata a far emergere il suo maghetto artefice di 450 milioni di copie vendute in tutto il mondo e di due miliardi di dollari al botteghino, oggi la scrittrice si dedica ai bambini meno fortunati. Gli stessi costretti a vivere lontani dalle proprie famiglie per i motivi più disparati sebbene l’80% di loro non sia orfano. Sono in tutto 8 milioni i bambini che ad oggi vivono negli istituti, molti vittime di pregiudizi, altri di disabilità o della povertà. Tanti, purtroppo, in condizioni non adeguate non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico. Pensando a loro Rowling ha deciso di dare vita a Lumus, un ente benefico che opera con uffici sparsi in tutto il mondo (Repubblica Ceca, Ucraina, Bulgaria, Moldavia, Usa, Gran Bretagna) e che oggi si pone l’obiettivo di creare iniziative nelle comunità al fine di sostenere le famiglie finanziariamente e psicologicamente in modo da permettere ai minori in difficoltà e destinati a finire negli orfanotrofi o strutture similari, di crescere in casa con la propria famiglia.

Dal 2004 ad oggi, la “mamma” di Harry Potter grazie alla sua associazione è riuscita ad aiutare ben 10 mila bambini. Orfani proprio come il suo maghetto. Non è un caso se la maggior parte della letteratura per l’infanzia sia effettivamente legata alla lontananza dai genitori e proprio alla luce di ciò J.K. Rowling ha commentato: “Non è un problema che la società può permettersi di ignorare”. Archiviato l’aspetto benefico che occupa una parte importante della vita della scrittrice, ecco che emerge un’altra notizia destinata a far sorridere i suoi giovani fan: pare che la donna abbia scritto una nuova fiaba per bambini, a tema politico e destinata ad aiutare i più piccoli a far loro capire cosa stia accadendo nel mondo. Un altro obiettivo decisamente ambizioso quasi quanto il lavoro con la sua associazione benefica. Peccato però che la scrittrice non sia del tutto certa di volerlo fare pubblicare. Eppure, conoscendo la donna da poco 50enne, mai dire mai…

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