FATIMA/ 13 luglio 1917: il giorno in cui la Madonna mostrò l’esistenza dell’inferno

- Paolo Vites

Il 13 luglio di cento ani fa la Madonna mostrò ai pastorelli di Fatima visioni drammatiche e sconvolgenti, soprattutto quella relativa all’inferno a cui non credono molti cristiani

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Papa Francesco a fatima

Nell’ambito del centenario delle apparizioni di Fatima, oggi 13 luglio è certamente il giorno che più ha suscitato controversie, conversioni, ma anche rifiuto della fede. Il 13 luglio 1917 infatti la Madonna mostrò per poco più di un secondo l’inferno ai tre pastorelli, che ricordarono che quella breve visione fu così sconvolgente che bastò loro così poco tempo per essere terrorizzati a morte e che se fosse continuata più a lungo non avrebbero potuto tollerarla. Quel gesto della Vergine ha assunto subito una importanza capitale: non pochi erano (e sono ancora adesso) i cattolici convinti che l’inferno non esista, partendo dalla constatazione che Dio alla fine perdona tutti. Evidentemente non è così. L’inferno è una delle parole più usate da Gesù nella sua predicazione, in modo preciso definito come un luogo di fiamme e sofferenza, e già queste Sue parole dovrebbero essere abbastanza. Ma la Madonna decise di mostrarne l’esistenza perché i cristiani non lo dimenticassero. “Vedemmo come un mare di fuoco”, scrisse Lucia. “Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero brace trasparenti e nere, o bronzee, in forma umana… tra grida e gemiti di dolore e disperazione che suscitavano orrore e facevano tremar di paura”.

Quella visione servì anche per ricordare quanto Gesù diceva continuamente, cioè la necessità di pentirsi dei propri peccati. Nel vangelo di Luca si legge la definizione data da Gesù della missione della Chiesa: “la conversione e il perdono dei peccati”. Papa Francesco ripete spesso che il peccato del secolo è la perdita del senso stesso del peccato. Se è vero come è vero che Dio desidera perdonare tutti, è la nostra mancanza di pentimento che blocca questo desiderio. Lo stesso giorno la Madonna dà un altro annuncio drammatico: “La guerra finirà, ma se non si cessa di offendere Dio allora ne comincerà un’altra peggiore”. Era un chiaro riferimento alla prima guerra mondiale sul punto di finire e l’inizio della Seconda. Infine un’altra drammatica visione, quella del “papa in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena”, che pregava per i cadaveri in cui inciampava fino ad essere ucciso egli stesso. Secondo molti esperti, la visione significa che la Madonna intendeva che in cielo il martirio è glorioso, ma sulla terra è tristemente doloroso, dunque non lo si deve vivere con sentimentalismo, o eroismo romantico, ma con grande pena. E’ anche l’immagine a cui fece riferimento Giovanni Paolo II quando si cercò di ucciderlo.



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