Patrizia Reggiani/ Video, il piano per uccidere Maurizio Gucci (il terzo indizio)

- Fabio Belli

Maurizio Gucci: il terzo indizio, il piano omicida di Patrizia Reggiani. L’ex moglie, condannata e ora libera, può usufruire del patrimonio dopo la causa vinta con le figlie

terzo_indizio_tg5
Silvia Caramazza, il caso di stasera (Il Terzo Indizio)

Nella puntata di Il Terzo Indizio, in onda in prima serata su Rete 4, ampio spazio all’omicidio di Maurizio Gucci, per il quale la moglie Patrizia Reggiani è stata condannata a 26 anni in cassazione e per il quale ha però appena terminato di scontare la pena. I fatti risalgono al 28 marzo 1995, quando Maurizio Gucci viene ucciso con due colpi di pistola all’ingresso del palazzo del suo ufficio a Milano, in via Palestra. Un omicidio che nasconde in realtà un piano perfettamente articolato, con gli inquirenti che iniziano a ricostruire un quadro raccapricciante. Mandante dell’omicidio è proprio Patrizia Reggiani, che avrebbe assoldato come killer Benedetto Ceraulo, condannato al carcere a vita, e in più le condanne hanno riguardato una lunga serie di persone che hanno collaborato alla pianificazione e l’esecuzione dell’omicidio.

Il caso Gucci-Reggiani è salito alla ribalta poiché la donna, affidata ai servizi sociali, all’uscita dal carcere ha vinto una battaglia legale intentata con le figlie per il patrimonio del marito. Maurizio Gucci aveva firmato infatti, in seguito al divorzio della coppia che era avvenuto precedentemente, nel 1985, una dichiarazione di intenti in cui aveva stabilito di pagare 1 milione di franchi svizzeri l’anno all’ex moglie, vita natural durante. Una promessa che ha avuto un ruolo non indifferente nella decisione della Reggiani di pianificare l’omicidio dell’ex marito. “Il comportamento penalmente sanzionato di Patrizia Reggiani non ha però avuto rilievo sugli accordi con Maurizio Gucci ed è irrilevante”, questa la sentenza che di fatto ha reso Patrizia Reggiani ricchissima, oltre che libera dopo aver scontato la pena, ridotta per buona condotta, per aver pianificato l’omicidio di Maurizio Gucci, eseguito da Benedetto Ceraulo. Il Terzo Indizio su Rete 4 ricostruisce la vicenda nella replica in onda su Rete 4.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori