ALESSANDRO PREDIERI/ A processo per violenza e riduzione in schiavitù (Speciale Chi l’ha visto)

- Emanuela Longo

Alessandro Predieri, a processo per le violenze e la riduzione in schiavitù a scapito di due minori. Il suo caso giudiziario affrontato nello Speciale di Chi l’ha visto in onda stasera.

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Chi l'ha visto?

ALESSANDRO PREDIERI, ACCUSATO DI VIOLENZA E RIDUZIONE IN SCHIAVITÙ DI DUE MINORI

Riduzione in schiavitù istigazioni al suicidio e violenza sessuale reiterata nei confronti di due minorenni: sono queste le accuse a carico di Alessandro Predieri, giovane senigalliese a processo. Una delle presunte vittime, dopo il compimento dei 18 anni lo ha sposato ed oggi continua a sostenerlo con tutte le sue forze, prendendo le sue difese. La seconda, che all’epoca dei fatti aveva 16 anni (dieci anni più piccola di Predieri) si è invece costituita parte civile così come i genitori dell’attuale moglie dell’imputato, la quale aveva appena 15 anni quando iniziò la sua relazione con Predieri. Oggi, il suo caso giudiziario sarà affrontato nel corso dello Speciale Chi l’ha visto?, in onda in prima serata su Rai3. Il caso in realtà ha trovato spazio più volte nel corso della passata stagione televisiva intervistando anche la giovane moglie, Jessica Bertolini così come i genitori, principali accusatori del genero. Vedremo dunque come sta proseguendo il processo a carico dell’uomo accusato di violenza e riduzione in schiavitù, nonostante la giovane moglie continui a negare di essere tra le vittime. Sebbene sia stato rinviato a giudizio, il giovane non è mai stato ad oggi raggiunto da alcun tipo di provvedimento restrittivo.

LA DIFESA DELLA MOGLIE JESSICA BERTOLINI

A raccontare le assurde violenze subite da Alessandro Predieri è Chiara, sua ex fidanzata, la quale ha asserito di essere stata picchiata, violentata sessualmente e minacciata di diventare la sua sposa al compimento del 18esimo anno di età. Secondo il racconto della prima vittima, rivela Il Resto del Carlino, l’uomo la costringeva a camminare in ginocchio per umiliarsi, a mandare ogni minuto a inviargli fotografie per fargli vedere cosa stesse facendo. Poi le violenze sessuali, quelle pratiche spinte che si consumavano in condizioni igieniche fuori controllo tanto da provocare nella vittima continue infezioni. Perché lui, secondo le accuse, non voleva che la ragazza si lavasse o truccasse per non attirare l’attenzione di altri ragazzi. Una storia che, come racconta VivereSenigallia.it avrebbe molto in comune con quanto accaduto a Jessica Bertolini, attuale moglie dell’accusato ma che al contrario continua a difenderlo con determinazione: “Si sono lasciati, lo fa per vendetta. I miei genitori si sono messi d’accordo con lei”, è la replica della giovane, intervistata anche da Federica Sciarelli nel corso della trasmissione di Rai3. Secondo Jessica sarebbe stato tutto un complotto dei suoi genitori in accordo con la Polizia. Una situazione oltremodo delicata e nella quale la stessa Jessica, anche lei tra le ragazze che tentò il suicidio, fu mandata dai genitori in comunità pur di allontanarla da Predieri.



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