DOTTOR MOZZI CONTRO I GAY/ Video, “basta una dieta per guarirli”

- Niccolò Magnani

Dottor Mozzi contro i gay: video, celebre dietologo dei gruppi sanguigni “evolve” le sue teorie, “l’omosessualità è uno squilibrio ormonale voluto dalla natura contro la sovrappopolazione”

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Dottor Piero Mozzi (Twitter)

Se per caso non vi è mai capitato di ascoltare anche una sola volta le mirabolanti avventure e dichiarazioni del “dottor” Piero Mozzi, fidatevi, questa volta è davvero il caso. Con una allegra disamina che potete tranquillamente vedervi qui sotto nel video da YouTube, il buon dottore famoso in Italia per la sua particolare dieta dei gruppi sanguigni, si è lanciato nell’avventura di voler dimostrare il motivo della presenza nel mondo degli omosessuali. In un intervento a Telecolor il discusso medico-dietologo con “zero fondamenti scientifici” prova a spiegare con la pacatezza che lo contraddistingue il motivo per cui l’essere gay sarebbe frutto di vari squilibri ormonali. «L’omosessualità è in grandissimo sviluppo. Potrebbero esserci dietro tante cose. La sovrappopolazione del pianeta, che non può permettere che tutti gli esseri viventi si riproducano… Come può esserci dietro il cattivo funzionamento di determinati ormoni, che sono quelli che fanno capire la persona, il sesso verso cui bisogna orientare la propria passione, i propri affetti». Boom. Caro Mozzi, hai appena potenzialmente perso qualche cliente nel mondo LGBT. Non si ferma mica qui la disamina infatti, con l’omosessualità che viene descritta al pari dell’infertilità e della sterilità, «fanno pensare che qualcosa non quadra, che la legge della natura che prevede di continuare a passare il testimone della vita si sta inceppando, soprattutto qua in Occidente».

DOTTOR MOZZI VS MONDO GAY: TRA DIETE E SOVRAPPOPOLAZIONE

LA FANTOMATICA DIETA DEI GRUPPI SANGUIGNI

La teoria base dei tanti best seller del Dottor Piero Mozzi si basa sostanzialmente su questo assunto: la teoria di base è fondata negli anni Sessanta da James D’Adamo e dal figlio Peter ed è basata sull’idea secondo cui «tra alimenti, gruppi sanguigni e malattie ci sia un legame diretto per spezzare il quale è sufficiente mangiare le cose che fanno bene al proprio gruppo sanguigno ed evitare le altre», si legge nell’introduzione al best seller (non stiamo scherzando, lo è stato davvero nel 2016), “La dieta del dottor Mozzi”. Addirittura il libro è diviso in 4 capitoli, uno per ogni gruppo sanguigno nel quale vengono indicati i cibi che fanno bene e quelli no, come ognuno di quelli che hanno avuto la “fortuna” di seguire alcune puntate di Pomeriggio 5 e Domenica Live con Barbara D’Urso, hanno potuto constatare. Volete un esempio? Bene, «per chi ha sangue gruppo 0 sono veleni latte, yogurt, formaggi, salumi, cereali, caffè, patate, e con la frutta si deprime». E non andiamo oltre. La trattazione va avanti, ma a noi oggi preme di capire come e dove si sia spinto questa volta il simpatico Mozzi: «Se c’è una coppia che non ha figli lì dietro c’è un grande discorso che riguarda il funzionamento dei loro apparati, che può essere risolto benissimo…». Risolto come? Eh sì, lo avete capito, proprio con una dieta apposita, magari proprio quella dei gruppi sanguigni. Insomma, non vi siete ancora appassionati alle mirabolanti affermazioni del dottor. Mozzi? Lo sapevamo che vi avrebbe “conquistato”, poi non diteci che non vi avevamo avvertiti.



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