MANUELA TEVERINI/ La telefonata inchioda Costante Alessandri: verso la fine delle indagini (Chi l’ha visto?)

- Dario D'Angelo

Manuela Teverini: la telefonata che inchioda il marito Costante Alessandri ha impresso una svolta alle indagini. La donna era scomparsa 17 anni fa da Capannaguzzo (Forlì)

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Chi l'ha visto - Federica Sciarelli

Quando si dice:”la verità,rad prima o poi, viene a sempre a galla”. Non può esserci espressione migliore per decifrare la storia di Manuela Teverini, la donna scomparsa misteriosamente nell’aprile del 2000 da Capannaguzzo, in provincia di Forlì, quando la figlia aveva soltanto 4 anni. Chi la conosceva non poteva capacitarsi del fatto che la donna avesse abbandonato spontaneamente la sua bambina, e qualche mese fa si è avuta la conferma che in effetti non era andata così. A tradirsi, quando ormai si credeva al sicuro, è stato il marito, Costante Alessandri. Lo ha fatto al telefono, con una prostituta diventata sua amante: l’intercettazione che lo inchioda verrà trasmessa anche oggi nello Speciale Chi l’ha visto?, che già l’aveva mandata in onda tempo addietro. Una confessione choc quella dell’uomo, che alla sua interlocutrice con una certa disinvoltura svela la soluzione di un mistero durato quasi 20 anni:”Sono stato io, sono stato io, non è stato nessun altro. Cosa vuoi che ti dica? Poi ho fatto un buco e l’ho messa sotto terra”.

MANUELA TEVERINI: LA TELEFONATA INCHIODA IL MARITO COSTANTE ALESSANDRI

LA FINE DELLE INDAGINI

Una delle notizie di maggior rilievo sulla vicenda di Manuela Teverini, la sfortunata donna che all’epoca della scomparsa aveva soltanto 31 anni, è che ormai si procede a passo spedito verso la chiusura delle indagini. Quell’ammissione di colpevolezza al telefono da parte del marito Costante Alessandri rappresenta la prova regina dell’intera inchiesta, che pure negli ultimi mesi aveva fatto dei passi da gigante. Come riportato da romagnanoi.it, nei pressi dell’abitazione dell’uomo, infatti, gli agenti della Squadra Mobile avevano rinvenuto brandelli di stoffa e frammenti ossei sepolti accuratamente nel terreno. Gli uomini al servizio della Questura di Forlì, diretti da Claudio Cagnini, hanno ritrovato le tracce di quello che potrebbe essere il cadavere della donna dopo aver passato al setaccio l’abitazione di Alessandri muniti di georadar e beneficiando dell’ausilio delle unità cinofile che per ben due volte hanno evidenziato la stessa area grazie al fiuto infallibile dei cani molecolari. 

LE PAROLE DELLA FIGLIA

Quando la mamma è scomparsa aveva solo 4 anni, ma oggi Lisa Alessandri, figlia di Manuela Teverini, è una giovane 20enne che studia all’estero per sfuggire ai fantasmi del passato. Intervistata dalla trasmissione Chi l’ha visto?, qualche tempo fa parlò del suo “non-rapporto” con il padre Costante, che al telefono si è attribuito la responsabilità dell’omicidio dell’allora 31enne:”Non ci siamo visti per tutto questo tempo quindi non lo conosco. Quello che so mi è stato raccontato, forse un giorno riusciremo a parlare a quattrocchi ma adesso non mi sento pronta a farlo. Lui c’era, è stato indagato poi non è stato incarcerato e questo significa che se si riaprono le indagini si dovrà decidere su chi indirizzarle e questo è compito della polizia, io non sono qui per accusare nessuno”. In ogni caso Lisa ha preferito non approfondire il discorso “perché è un’altra parte della mia storia che rimane tra me e lui, nel senso che il nostro rapporto è stato fermato quando ero una bambina”.

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