Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Charlie Gard ottiene la cittadinanza americana (19 luglio 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: oltraggio dalla mafia siciliana. Il sito del Miur va in tilt. Tragica giornata di mare ad Ostuni. L’orrore del Duomo di Ratisbona. (19 luglio 2017). 

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Aula di tribunale (LaPresse)

CHARLIE GARD, IL PARLAMENTO USA GLI CONCEDE LA CITTADINANZA AMERICANA

Charlie Gard, il bambino inglese gravemente ammalato per il quale è stata chiesta la sospensione delle cure, da oggi è cittadino americano. Il parlamento statunitense gli ha concesso la cittadinanza in modo che così possa essere trasferito senza tutti i problemi burocratici invocati da giudici e medici inglesi. Questo è quello che dovrebbe succedere, ma al momento ancora non si sa se l’ospedale di Londra dove è ricoverato gli permetterà lo stesso di trasferirsi in un ospedale Usa. “Abbiamo approvato un emendamento che garantisce status di residenza permanente a Charlie Gard e alla sua famiglia, in modo che Charlie possa essere sottoposto alle cure di cui ha bisogno” ha detto il deputato repubblicano Jeff Fortenberry.

ACCOLTELLATO A MORTE PER AVER FATTO PIPI’ SUL MURO DI UNA CASA

Scoperti fare pipì sul muro di una abitazione privata a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia, due ragazzi di 23 e 22 anni erano stati accoltellati dal padrone di casa infuriato per quel gesto.  Uno era stato colpito a una gamba, se la caverà in circa una settimana, l’altro all’addome. E proprio lui, Felice Fischetti, è morto questa notte per i colpi riportati. L’aggressore, Luciano Antonio Rinaldi, curiosamente autista del 118, si trova piantonato in stato di arresto presso una casa di cura per aver avuto un crollo psicofisico. 

PALERMO, SGOMINATO CLAN MAFIOSO

Blitz delle forze dell’ordine a Palermo in seguito al quale è stato smantellato un clan mafioso composto di insospettabili, come Giuseppe Lo Porto, fratello di Giovanni, operatore umanitario rapito da al Qaeda e poi rimasto ucciso dall’attacco di un dreno americano. L’uomo era uno dei leader del capomafia di Brancaccio, Pietro Tagliaviva, parente di noti mafiosi coinvolti nelle stragi del 92 e 93. Il clan taglieggiava i commercianti di mezza Palermo, ma nessuno di questi aveva mai sporto denuncia, Arrestate in tutto 34 persone che erano riusciti a riorganizzare Cosa Nostra imponendo i tentacoli della piovra criminosa sul capoluogo siciliano.

OLTRAGGIO DELLA MAFIA SICILIANA

Dopo la decapitazione di un busto di Falcone, oltraggio avvenuto a Palermo alcuni giorni fa e che ha suscitato un coro di proteste, ad essere oltraggiata è stata la memoria del Giudice Livatino. Ignoti hanno infatti danneggiato la stele messa in suo onore, sul luogo dove il giovane magistrato è stato ucciso. La stele posizionata dai genitori del “giudice ragazzino” è ubicata nella periferia di Agrigento, proprio nel luogo dove l’auto di Livatino nel settembre del 90 fu fatta oggetto di numerosi colpi di arma fa fuoco. Immediate le proteste delle associazioni antimafia, che fanno notare che il gesto ha un alto simbolismo, stante anche il fatto che domani ricorre l’anniversario dell’uccisione di un altro martire della mafia, il giudice Borsellino.

L’ORRORE DEL DUOMO DI RATISBONA

È stato pubblicato il rapporto voluto dalla chiesa per indagare sui casi di presunte violenze sessuali all’interno del duomo di Ratisbona, il più antico coro di “voci bianche” del mondo. Il report redatto dall’avvocato Ulrich Weber non lascia dubbi sul fatto che più che un istituto religioso il coro era una vera e propria anticamera dell’inferno. Almeno 500 i bambini vittime di violenze corporali, di questi almeno una sessantina sono state oggetti di violenza sessuale. l’indagine presentata oggi nella cittadina dove è ubicata l’istituzione religiosa, ha permesso di identificare 49 colpevoli, gente legata al clero quando non direttamente appartenente ad esso, che però non saranno processate stante la prescrizione. I numeri sono ancor più gravi se si pensa che il coro è stato diretto per lungo tempo dal fratello del “papa emerito”, Benedetto XVI, colpevole a detta del relatore del rapporto di un “mancato controllo” sui suoi collaboratori.

SITO DEL MIUR IN TILT

La scadenza impellente per i professori precari in cerca di supplenza ha fatto andare in tilt il sito del Miur. Questo è quello che avvenuto oggi, quando molti dei 700.000 professori in cerca di un posto fisso hanno tentato l’accesso al sito, unico canale dove è possibile inserire le preferenze sulle scuole desiderate. Immediatamente interessatisi dell’accaduto i sindacati scolastici hanno fatto sapere di aver chiesto uno slittamento dei termini al ministero, slittamento che però appare difficile stante la scadenza prossima dell’inizio dell’anno scolastico. Da parte sua un alto dirigente del ministero ha fatto sapere che direttamente il ministro Fedeli ha chiesto al fornitore del servizio un “potenziamento” dei server di accesso.

TRAGICA GIORNATA DI MARE AD OSTUNI

È pesante il bilancio di una giornata ventosa nella spiaggia di Ostuni, dove gli uomini delle forze dell’ordine hanno dovuto raccogliere i cadaveri di 2 uomini. Tutto è avvenuto a causa del forte vento che spazzava le spiagge, vento che non ha impedito ad un turista inglese di “sfidare” i marosi. Lo straniero è entrato in acqua insieme ad una bambina e si è subito trovato in difficoltà a causa delle onde. Un dipendente di un vicino stabilimento balneare ha cercato per questo motivo di portargli aiuto, e dopo aver messo in salvo la bambina è rientrato in acqua per salvare l’uomo. Purtroppo però la fatica si è fatta sentire, e per i due uomini non c’è stato nulla da fare.

VOLLEY, ZAYTSEV LASCIA IL RITIRO

La nazionale italiana di volley sta allenandosi a Cavalese per preparare i campionati europei che si svolgeranno nel mese di agosto in Polonia, e Ivan Zaytsev, opposto del sestetto azzurro ha lasciato il ritiro. La questione è tutta nelle scarpe, con il giocatore che ha uno sponsor tecnico personale, la Adidas, mentre la nazionale indossa scarpe Mizuno. Nei giorni scorsi il problema sembrava definitivamente risolto, poi dopo due giorni nei quali Zaytsev si è allenato con i compagni è arrivata la revoca della convocazione da parte della Federazione. Ora si cercherà di limare ancora una volta i dissidi sperando che il giocatore possa partecipare a questa importante manifestazione.

LA GIORNATA MOVIMENTATA DI ANTONIO CASSANO

La nazionale italiana di volley sta allenandosi a Cavalese per preparare i campionati europei che si svolgeranno nel mese di agosto in Polonia, e Ivan Zaytsev, opposto del sestetto azzurro ha lasciato il ritiro. La questione è tutta nelle scarpe, con il giocatore che ha uno sponsor tecnico personale, la Adidas, mentre la nazionale indossa scarpe Mizuno. Nei giorni scorsi il problema sembrava definitivamente risolto, poi dopo due giorni nei quali Zaytsev si è allenato con i compagni è arrivata la revoca della convocazione da parte della Federazione. Ora si cercherà di limare ancora una volta i dissidi sperando che il giocatore possa partecipare a questa importante manifestazione.

CALCIOMERCATO, LE ULTIME DALL’ITALIA

Il Milan, in Cina, ha perso la prima amichevole stagionale, 1 – 3, contro il Borussia Dortmund, subendo due reti proprio da parte di Aubameyang, giocatore su cui puntavano i rossoneri per l’attacco, e che invece la formazione tedesca non sembra intenzionata a cedere. Dopo un calciomercato stellare, il Milan sta cercando ancora una prima punta, e mentre sembra lontana l’ipotesi Belotti, restano vive le piste che portano allo spagnolo del Real Madri, ed ex Juventus, Morata, ed al croato della Fiorentina, Kalinic. Per i rossoneri anche l’ipotesi Renato Sanchez dal Bayern Monaco. La Juventus, che ha presentato ufficialmente Duoglas Costa, dopo aver chiuso le trattative per De Sciglio e Szczesny, punta ancora forte su Bernardeschi della Fiorentina, per cui è pronta a spendere i 40 milioni di euro richiesti dalla società viola, ma le trattative sono ancora in corso, e potrebbe essere inserito Sturaro come parziale contropartita tecnica. Sempre in casa Fiorentina, potrebbe partire anche il centrocampista Vecino, per cui l’Inter potrebbe decidere di pagare la “clausola rescissoria”, fissata a 25 milioni di euro.

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