Sciopero treni 24 Luglio 2017/ Trenord, domani info e orari: l’ultimatum dei sindacati

Sciopero Trenord lunedì 24 luglio 2017 dalle 9.00 alle 13.00. Agitazioni nel territorio regionale in Lombardia, possibili disagi anche per chi dovrà recarsi negli aeroporti a Milano

23.07.2017 - Fabio Belli
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Sciopero mezzi 8 marzo 2018 (LaPresse)

Sciopero dei treni domani lunedì 24 luglio: lo hanno convocato diverse sigle sindacali per chiedere maggiore sicurezza dopo l’aggressione subita da un capotreno nel Lodigiano. L’agitazione, prevista inizialmente dalle 9 alle 17, è stata ridotta a quattro ore, ma sono comunque previsti disagi sul servizio regionale, suburbano e aeroportuale, oltre che per la lunga percorrenza di Trenord. I treni potrebbero subire ritardi, variazioni o cancellazioni. Il prefetto di Milano ha convocato un tavolo urgente per lo stesso giorno: dall’incontro i sindacati non si aspettano «generici impegni ma un piano di azioni in tempi certi e non lunghi». Se non fosse così, sono pronti «a intraprendere successive azioni di mobilitazione per garantire la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia sui treni Trenord». Intanto hanno chiesto implementazione del servizio di vigilanza a bordo treno e videosorveglianza sui convogli ferroviari. (agg. di Silvana Palazzo)

LUNEDI’ 24 LUGLIO SCIOPERO TRASPORTI TRENORD

IL NODO-SICUREZZA PER I DIPENDENTI

Lo sciopero Trenord che fermerà a Milano il trasporto dalle 9 alle 13 di lunedì 24 luglio 2017 affonda le sue radici nella mancanza di sicurezza che il personale addetto ha segnalato più volte, e che in questo caso è strettamente legata all’aggressione recentemente subita da un controllore. Una problematica che a livello di trasporto pubblico si sta facendo sentire non solo a Milano ma in tutta Italia, se si pensa che la stessa situazione si è praticamente presentata a Roma, dove due scioperi del trasporto pubblico e dei sindacati legati all’azienda Atac sono andati in scena anche a causa dell’aggressione subita da un controllore su un bus del centro. La donna bielorussa trascinata dalla chiusura delle porte della metro ha poi acuito ulteriormente la tensione. Da Nord a Sud, i dipendenti delle aziende di trasporto chiedono innanzitutto maggiori tutele per i loro ruoli, ma gli scioperi e le inefficienze rischiano di aumentare la tensione fra lavoratori e cittadini, ormai sempre più spesso alle prese con disservizi sfiancanti. E ora Milano sembra doversi preparare a un nuovo lunedì di passione per i trasporti. (agg. di Fabio Belli)

TUTTI I PARTICOLARI SULL’AGITAZIONE

Si prospetta un lunedì difficile per i trasporti in Lombardia per lo sciopero annunciato da Trenord, indetto da diverse sigle sindacali, OO.SS. Or.S.A. Ferrovie, FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, FAST Ferrovie, UGL Trasporti e FAISA CISAL, con i trasporti che resteranno fermi dalle ore 9.00 alle ore 13.00 con i veicoli della Trenord che potrebbero subire pesanti stop in tutto il territorio regionale. Come fascia di garanzia, i sindacati (qui la nota di proteste) garantiscono la partenza dei treni fino a quelli che partiranno alle ore 9.01 e che hanno come orario d’arrivo previsto alle 10.00. Allo sciopero, indetto dopo l’aggressione ad un controllore, potrà aderire tutto il personale Trenord ma anche gli addetti all’assistenza dei clienti: a subire ritardi e cancellazioni potrà essere tutto il Regionale, Suburbano, Aeroportuale con la situazione che tornerà alla normalità dopo le ore 13, con lo sciopero che è stato fissato per sole 4 ore nella giornata di lunedì 24 luglio 2017. Quella di domani potrebbe non essere la sola agitazione, stando alla “minaccia” degli stessi sindacati.

LE ATTESE DEI SINDACATI

Sarà uno sciopero ridotto ma non per questo molto importante, quello indetto per domani mattina, dalle 9:00 alle 13:00, da diverse sigle sindacali. Braccia incrociate da parte dei dipendenti Trenord, ormai stanchi del clima di pericolo che si rincorre anche sul posto di lavoro, dopo la violenta aggressione subita da un controllore nei giorni scorsi. Non un caso isolato, e che ha destato la preoccupazione anche del prefetto di Milano Luciana Lamorgese che in contemporanea allo sciopero ha indetto per domani un incontro urgente. Questo si svolgerà al cospetto dei sindacati, del governatore Roberto Maroni e dell’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè. Un incontro ritenuto importante dai sindacati, i quali come hanno anticipato gli stessi in una lettera inviata al prefetto e resa nota dal portale LaRegione, se non dovessero esserci i sufficienti presupporti, saranno “pronti a intraprendere successive azioni di mobilitazione per garantire la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia sui treni Trenord”. Le stesse sigle sindacali avevano sottolineato come l’agitazione è stata indetta per ricordare alla Regione che quanto annunciato in termini di implementazione del servizio di vigilanza a bordo treno è stato disatteso. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LE MOTIVAZIONI DELL’AGITAZIONE

E’ atteso per domani un nuovo sciopero dei trasporti che coinvolgerà solo i treni di Trenord, l’azienda di trasporto ferroviario locale lombarda ma che coinvolge in parte anche il Piemonte. Uno sciopero che questa volta ha a che fare con quanto accaduto lo scorso mercoledì ad un controllore in servizio sulla tratta Piacenza-Milano all’altezza di Santo Stefano Lodigiano, gravemente aggredito. L’aggressione sarebbe scaturita dopo un normale controllo ad un passeggero ritrovato senza biglietto. L’agitazione riguarderà il personale di bordo ma anche quello delle biglietterie e potrebbe quindi comportare non pochi disagi ai pendolari che si ritroveranno a vivere un inizio di settimana per nulla semplice. Lo sciopero avrà una durata di quattro ore, dalle 9 alle 13. Inizialmente sarebbe dovuto durare il doppio del tempo, ovvero fino alle 17:00 ma, come riferisce Repubblica.it, in seguito alla convocazione delle organizzazioni sindacali aderenti da parte del prefetto milanese nell’ambito di un tavolo urgente in programma proprio domani e avente come tema la sicurezza a bordo dei treni, si è deciso di ridurne la durata. Un incontro che, come si augurano gli stessi sindacati, dovrebbe portare “non generici impegni ma un piano di azioni in tempi certi e non lunghi”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

L’AGITAZIONE DALLE ORE 9 ALLE ORE 13

Ci saranno come è comprensibile disagi anche per tutti coloro che dovranno usufruire dei servizi Trenord per raggiungere gli aeroporti. In sostituzione dei collegamenti aeroportuali “Milano Cadorna/Milano Centrale – Malpensa Aeroporto” e “Malpensa Aeroporto – Bellinzona” saranno approntati dei bus navetta, ma copriranno solo le seguenti tratte: “Luino – Malpensa Aeroporto” e “Malpensa Aeroporto – Milano Cadorna”. Nelle stazioni e ai capolinea saranno comunque diffuse delle comunicazioni in tempo reale per ridurre al massimo i disagi della clientela in una mattinata che si preannuncia comunque particolarmente difficile. Uno strumento importante per essere aggiornati in tempo reale sulle soppressioni delle varie linee sarà l’App Trenord scaricabile per tutti gli smartphone: gli utenti potranno così districarsi tra i vari annullamenti ed essere informati su eventuali linee alternative o sostitutive, anche se in alcuni casi il taxi rappresenterà l’unica alternativa valida.

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